Etimologia e storia di «obliare»
Parola rara: Verbo letterario e poetico; nell'uso comune si dice «dimenticare».
«Obliare» è una parola della poesia: è entrata in italiano nel Duecento, probabilmente attraverso il provenzale e il francese antico, le lingue della lirica cortese. Risale a un verbo latino ricostruito, derivato da «oblitus», «dimenticato». Ha accanto a sé il sostantivo «oblio», ancora vivo, mentre il verbo è rimasto confinato alla lingua letteraria.
Da dove viene Probabile
Da un latino volgare ricostruito *oblitare, derivato di «oblitus», participio passato di «oblivisci», «dimenticare». In italiano arriva probabilmente attraverso il provenzale antico «oblidar» o il francese antico «oblier».
- latino oblivisci (part. oblitus) «dimenticare»
- latino volgare *oblitare «dimenticare»
- francese antico / provenzale antico oblier / oblidar «dimenticare»
- italiano obliare «dimenticare»
Prima attestazione Data indicativa
sec. XIII.
Parole imparentate
Come leggere questa pagina
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