Storia delle parole › pletismografia
Etimologia e storia di «pletismografia»
Parola rara: Termine tecnico, usato solo in ambito medico e specialistico.
«Pletismografia» è un termine medico che deriva da «pletismografo», lo strumento che registra le variazioni di volume di un organo. Le sue componenti sono greche: «aumento» e «scrittura, registrazione». Il significato non è cambiato rispetto alla formazione della parola.
Da dove viene Documentata
Derivato di pletismografo, composto del greco plēthysmós «aumento» (da plēthýnein «aumentare») e di -grafia, dal greco gráphein «scrivere, registrare».
- greco plēthysmós «aumento»
- italiano pletismografo «strumento che registra le variazioni di volume»
- italiano pletismografia «tecnica diagnostica basata su tale registrazione»
Prima attestazione Data indicativa
sec. XX.
Parole imparentate
Come leggere questa pagina
Documentata notizia attestata nei testi e accolta dai dizionari etimologici. Probabile o Data indicativa l'ipotesi più accreditata o un periodo approssimativo. Ricostruzione o Incerta interpretazione dei linguisti. Le forme con l'asterisco (*forma) non sono attestate: sono ricostruite.
Scheda redatta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, solo per le parole di cui la storia è nota con sicurezza. Hai trovato un errore? Segnalalo.
