Etimologia e storia di «chiù»
Parola rara: Voce soprattutto letteraria e regionale, legata in particolare alla poesia di Pascoli.
«Chiù» è una parola che imita il verso dell'assiolo, un piccolo rapace notturno: un fischio breve e ripetuto. In alcune zone d'Italia è diventato anche il nome dell'uccello stesso. Il lettore italiano la ricorda soprattutto per «L'assiuolo» di Giovanni Pascoli, dove il «chiù» torna come un ritornello malinconico.
Da dove viene Documentata
Voce onomatopeica, che riproduce il verso dell'assiolo.
Come è cambiato il significato
- uso regionale
Dal verso si passa a indicare l'uccello stesso, l'assiolo. Documentata
Come leggere questa pagina
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