Vai al contenuto
dizionar.io

Storia delle parole › criptomnesia

Etimologia e storia di «criptomnesia»

Parola rara: Termine tecnico della psicologia, usato quasi solo in testi specialistici o colti.

«Criptomnesia» è una parola colta della psicologia, formata con elementi greci che significano «memoria nascosta». Passata in italiano attraverso il francese, indica il ricordo che riaffiora senza essere riconosciuto. Di solito il termine si attribuisce allo psicologo svizzero Théodore Flournoy, all'inizio del Novecento.

Da dove viene Documentata

Composto formato con il greco kryptós «nascosto» e mnêsis «memoria», entrato in italiano dal francese cryptomnésie. La paternità del termine a Flournoy è quella comunemente riportata, ma non la garantisco in ogni dettaglio.

  1. greco kryptós «nascosto»
  2. greco mnêsis «memoria, ricordo»
  3. francese cryptomnésie «ricordo nascosto non riconosciuto come tale»
  4. italiano criptomnesia «fenomeno per cui un ricordo riaffiora come se fosse una creazione nuova»

Prima attestazione Data indicativa

sec. XX.

Parole imparentate

Come leggere questa pagina

Documentata notizia attestata nei testi e accolta dai dizionari etimologici. Probabile o Data indicativa l'ipotesi più accreditata o un periodo approssimativo. Ricostruzione o Incerta interpretazione dei linguisti. Le forme con l'asterisco (*forma) non sono attestate: sono ricostruite.

Scheda redatta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, solo per le parole di cui la storia è nota con sicurezza. Hai trovato un errore? Segnalalo.