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Storia delle parole › falpalà

Etimologia e storia di «falpalà»

Parola rara: Il senso concreto è legato alla moda e all'arredo di gusto antico. Si usa più spesso in senso figurato, per scherzo o con tono critico.

«Falpalà» è un prestito dal francese «falbala», un tipo di balza o volant per abiti e arredi. L'origine della parola francese è discussa e non si può dire con sicurezza da dove venga. In italiano il senso concreto di guarnizione di stoffa ha prodotto il senso figurato di ornamento superfluo.

Da dove viene Incerta

Dal francese «falbala». L'origine della parola francese è incerta e non si propone qui un'ipotesi precisa.

  1. francese falbala «balza, guarnizione di stoffa»
  2. italiano falpalà «balza, volant; fronzolo»

Prima attestazione Data indicativa

sec. XVIII.

Come è cambiato il significato

  1. dal Settecento

    Indica la striscia di stoffa arricciata che guarnisce abiti e tende. Documentata

  2. in seguito

    Per estensione passa a indicare, quasi sempre al plurale, ogni ornamento eccessivo e inutile. Ricostruzione

Come leggere questa pagina

Documentata notizia attestata nei testi e accolta dai dizionari etimologici. Probabile o Data indicativa l'ipotesi più accreditata o un periodo approssimativo. Ricostruzione o Incerta interpretazione dei linguisti. Le forme con l'asterisco (*forma) non sono attestate: sono ricostruite.

Scheda redatta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, solo per le parole di cui la storia è nota con sicurezza. Hai trovato un errore? Segnalalo.