Etimologia e storia di «valvola»
«Valvola» viene dal latino valvula, diminutivo di valvae, i battenti di una porta. L'idea è quella di una piccola porta che si apre in un solo verso: per questo il nome è servito prima agli anatomisti per le valvole del cuore e delle vene, poi ai tecnici per i congegni che regolano liquidi e gas, e infine all'elettricità e all'elettronica.
Da dove viene Documentata
Dal latino valvula, diminutivo di valva, usato soprattutto al plurale valvae «battenti di una porta».
- latino valvae «battenti di una porta»
- latino valvula «piccolo battente»
- italiano valvola «dispositivo che regola un passaggio»
Prima attestazione Data indicativa
sec. XVI.
Come è cambiato il significato
- Cinquecento e Seicento
Entra nel lessico dell'anatomia per le membrane del cuore e delle vene che lasciano passare il sangue in un solo senso. Ricostruzione
- età moderna
Passa alla meccanica e all'idraulica per i congegni che regolano o bloccano il flusso di liquidi e gas, anche nelle macchine a vapore. Documentata
- tra Ottocento e Novecento
Con l'elettricità indica il fusibile che interrompe il circuito; con l'elettronica il tubo a vuoto, sul modello dell'inglese valve. Documentata
Parole imparentate
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