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cogito

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  1. In filosofia: Coniugazione del verbo latino cogitare, "pensare". Ovvero, "io penso". Nella filosofia di Cartesio è la realtà più certa ed evidente che sopravvive a qualsiasi forma di dubbio assoluto. Per questo motivo, nel sistema cartesiano, il cogito, ovvero il "pensato", è preso a fondamento delle successive deduzioni e dimostrazioni. Cartesio avverte infatti che anche volendo dubitare sulla verità di ogni realtà, esiste sempre e comunque "un qualcosa" di certo ed evidente che è in grado di produrre la volontà di dubitare: questo qualcosa è il cogito, il pensato che contiene ed esprime il dubbio. Nell'ambito del sistema dualistico della realtà esposto da Cartesio, il cogito rappresenta quella res cogitans inestesa (inestesa perché priva di spazio definito) che si contrappone alla materia, la res extensa (estesa perché si estende nello spazio in modo definito). > Cogito ergo sum > Res cogitans, Res extensa.

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Anagrammi

gotico

Vedi anche

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