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Parole italiane C2
Livello C2, padronanza: 3.478 parole. Ripassa con le schede
- A
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Superiora di un monastero di donne.
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abbacchiarsi v.
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Abbattuto, avvilito: era abbacchiato per la sconfitta.
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abbacinare v.
Abbagliare, trarre in errore.
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Participio passato di abbacinare, abbacinarsi.
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abbacinato agg.
Accecato dalla troppa luce. fig. Irrimediabilmente illuso.
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abbadia s.f.
Luogo dove abitano monaci governati da un abate.
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abbarbagliare v. confondere
(io abbarbaglio ) 1 Abbagliare fortemente per eccessiva luminosità; SIN. Abbacinare, abbagliare. 2 (fig.) Turbare, frastornare. B v. intr. Mandare barbagli. C…
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P.pass., agg. di abbarbagliare.
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abbarbicare v. di pianta che mette radici
(io abbarbico , tu abbarbichi ; aus. intr. avere ) 1 Emettere radici nel terreno, detto di pianta. Attaccarsi a un sostegno con le radici: l'edera si abbarbica…
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abbaruffare v.
Sinonimo di arruffare, scompigliare.
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abbecedario s.m.
Libretto per imparare a leggere.
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Recipiente o luogo in cui le bestie bevono.
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Variante di abietto.
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abboccamento s.m.
Incontro, colloquio riservato, Colloquio importante di due o più persone.
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V.tr., rabbonire v.tr., bonificare v.intr. (essere) di frutti, maturare.
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Fare qualcosa male, in fretta e senza attenzione.
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abbrancare v. afferrare in modo saldo
Prendere con rapidità.
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abbrivio s.m.
Spinta che fa continuare a muovere una barca anche quando il motore è spento.
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abbruciacchiare v. bruciacchiare, abbrustolire
Bruciare superficialmente o parzialmente.
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Bruciare leggermente un alimento; tostare.
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Riduzione, degradazione in uno stato simile a un bruto.
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Rendere simile a un bruto.
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abbuonare v. o abbonare
Vedi abbonare.
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Singolarità rappresentata da un valore che si discosta notevolmente dalla media di un campione osservato.
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Abetina.
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Bassezza morale, viltà.
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abietto agg. o abbietto
Spregevole, ignobile.
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abiezione s.f.
Condizione di avvilimento degradante.
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Fare abiura.
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abluzione s.f.
Lavaggio del copro o di una sua parte con acqua o con speciali preparati liquidi a scopo d'igiene o di cura.
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Sentimento di avversione profonda, odio, disprezzo.
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aborrire v. tr.
Odiare molto una cosa e non volerla assolutamente vedere o fare.
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absit iniuria verbis loc. avv.
Si dice prima o dopo una frase un po' dura per far capire che non si vuole offendere nessuno.
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Addetto al servizio comunale di cattura per le strade dei cani randagi o privi di museruola.
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1a coniugazione, modo infinito, tempo presente.
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Rosso, acceso in volto.
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Castrare un gallo. Detto della pelle umana, diventare ruvida e increspata come quella del cappone, per sensazioni di freddo, paura, orrore e simili.
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Atto dell'accarezzare.
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accasare v. sposare un figlio
Collocare in matrimonio.
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accasarsi v.
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Crollo; profonda demoralizzazione.
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accecamento s.m.
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Che, chi accentra.
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accetto agg.
Ricevuto volentieri, gradito.
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acchetare v. tr.
Calmare.
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acchito s.m.
Nel gioco del biliardo, posizione d'inizio della palla o del pallino.
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acciaccare v. tr.
Sformare; ammaccare.
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accidioso agg.
Che pecca di accidia; pieno di tedio e di tristezza.
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accingere v. v. tr.
Cingersi.
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acciottolio s.m.
Il rumore insistente di stoviglie battute insieme.
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accipigliarsi v. intr.
Pron. Fare il cipiglio.
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acclarare v. tr.
Mettere in chiaro.
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acclimare v. tr.
Acclimatare.
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accoglibile agg.
Che si può accettare o approvare, per esempio una richiesta.
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accolito s.m. seguace di una fede
Chierico che ha ricevuto il quarto, il più elevato, degli ordini sacri minori. Anche, chierico che serve la messa. Fig., seguace di qualche personaggio.
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accolta s.f.
Adunata di persone.
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accomunabile agg.
Che si può accomunare.
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accomunarsi v.
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acconciare v. v. tr.
Preparare, disporre in modo conveniente.
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acconciatore s.m.
Parrucchiere.
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accondiscendenza s.f.
Condiscendenza.
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accoppare v.
Uccidere in modo rapido e violento.
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accoramento s.m.
Stato di profonda tristezza, afflizione e simili.
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accorarsi v.
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accoratamente avv.
Con grande tristezza.
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accorato agg.
Afflitto, triste.
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accozzaglia s.f.
Insieme disordinato di persone o cose.
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acerrimamente avv.
In modo implacabile.
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acetoso agg.
Che contiene aceto o sa di aceto.
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acidamente avv.
Con astio e malevolmente.
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acme s.f. punto culminante
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acquattare v. accovacciarsi
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acquiescente agg.
Che aderisce a proposte o richieste in modo tacito o passivo; consenziente.
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acquiescenza s.f.
Qualità di acquiescente.
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acquitrino s.m.
Terreno con acqua stagnante ed erbe palustri.
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acredine s.f.
L'essere acre.
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acribia s.f.
Scrupolosa osservanza delle norme proprie di uno studio, una ricerca e simili.
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acrimonia s.f.
Condizione dell'essere pungente irritabile.
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acrimoniosa agg.
Piena di acrimonia, astiosa.
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acrimonioso agg.
Pieno di acrimonia.
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In enigm., poesia nella quale le iniziali dei versi formano una parola o una frase. Si hanno A. anche nella letteratura. Classico l'A. del Boccaccio…
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Organi spinescenti di derivazione epidermica.
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acusticamente avv.
Sul piano della diffusione e ricezione di suoni e rumori.
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acutamente avv.
In modo acuto; con acume.
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acuzie s.f.
Il momento in cui una malattia è più forte e più grave.
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adagiamento s.m.
L'adagiare, l'adagiarsi.
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adamantino agg.
Onesto e fermo nei princìpi, tanto che niente lo può far cambiare.
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addimostrare v. tr.
Dimostrare, mostrare.
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addivenire v. intr.
Giungere.
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addormire v. v. tr.
Addormentare, quietare.
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addottrinamento s.m.
Istruzione in una determinata dottrina.
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addottrinare v. v. tr.
Istruire in una determinata arte o dottrina.
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addottrinato agg.
Erudito.
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adipe s.m.
Forma di grasso in vari luoghi del corpo umano o degli animali.
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adito s.m.
Fig. (all'università) ammissione; (per speranze, critiche) opportunità, occasione, possibilità, spazio.
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adombramento s.m.
Ombreggiamento.
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adombrare v.
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adombrarsi v.
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Nella mit. greca, giovane bellissimo, figlio di Mirra e del padre di questa, Cinira, re di Cipro, che la figlia, approfittando dell'oscurità, aveva tratto in…
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adorno agg.
Abbellito con ornamenti.
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adunarsi v.
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Che ha forma ricurva, a uncino: naso a., unghie adunche.
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adunque cong.
Dunque.
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aduso agg.
Abituato.
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affabulare v. tr.
Raccontare qualcosa come se fosse una storia inventata o una favola.
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affannare v. v. tr.
Dare affanno.
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affarsi v. rifl.
Confarsi.
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affastellare v. tr.
Ammassare, mettere insieme confusamente.
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afferrabile agg.
Che si può afferrare.
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afferrarsi v.
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affettatamente avv.
In modo affettato.
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affiatare v. v. tr.
Creare affiatamento.
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affiatarsi v.
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afflato s.m.
Alito.
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afflizione s.f.
Tristezza, abbattimento, angoscia.
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affrancazione s.f.
Concessione o riconoscimento di uno stato di libertà.
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affratellare v. v. tr.
Far sentire come fratelli, unire in stretta amicizia.
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affraternare v. tr.
Rendere fratelli.
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affrettatamente avv.
In modo affrettato.
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aficionado s.m.
Acceso ammiratore; fanatico, tifoso.
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agape s.m.
In teologia: amore fraterno, carità. tra i primi cristiani, banchetto fraterno e collettivo.
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agevolezza s.f.
Facilità e agilità, scioltezza.
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agghindare v. v. tr.
Vestire, adornare con eleganza ricercata; abbellire.
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Agghindato[ag-ghin-dà-to] agg. • Che è vestito con particolare studio e vistosa eleganza: una signora a. da gran sera, o petto de Fabrizio.
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aggiogare v. tr.
Sottomettere al giogo.
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aggirabile agg. che può essere aggirato
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Incollare, e più genericamente Congiungere, attaccare una cosa ad un'altra.
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aggottamento s.m.
Il togliere a mano o con una pompa l'acqua che è entrata in una barca.
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aggrandire v. tr.
Far grande.
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aggravio s.m.
Peso che aggrava; aumento di oneri, di tributi.
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aggraziatamente avv.
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aggrondato agg.
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aggrumare v. v. tr.
Far coagulare; rapprendere in grumi.
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aggrumato agg.
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agguagliare v. tr.
Uguagliare.
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agiatamente avv.
In modo agiato; comodamente, confortevolmente.
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agiografico agg.
Che si riferisce all'agiografia.
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agognante agg.
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agognare v. tr. e intr.
Desiderare ardentemente, bramare.
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agone s.m.
Luogo destinato a gare di forza, di agilità, d'ingegno.
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agonizzare v. intr.
Essere in agonia.
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agucchiare v. tr. e intr.
Lavorare con l'ago; cucire senza troppa cura.
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aizzare v. tr.
Istigare, provocare, metter su.
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alacre agg.
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alambicco s.m.
L'alambicco è un apparecchio di distillazione consistente in una caldaia collegata, mediante un tubo, ad una serpentina di raffreddamento, al fondo del quale…
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alato agg.
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albagia s.f. superbia, alterigia
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albeggiare v.
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albore s.m.
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albori s.m.
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aleggiare v.
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allampanato agg. alto e magro
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allappante agg.
Che ti lascia la bocca secca e come legata, come un frutto non maturo.
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alleare v.
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allegrone s.m.
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allietarsi v.
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allignare v.
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allocco s.m.
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allocuzione s.f.
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almanaccare v.
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alogico agg.
Che non ha a che fare con la logica, ma non per questo è sbagliato o assurdo.
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altercare v.
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alterco s.m.
Violento scontro verbale.
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alterezza s.f.
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alterigia s.f.
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altero agg.
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alticcio agg.
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altisonante agg.
Detto di parole o discorsi che sembrano molto importanti ma sono esagerati e pieni di effetto.
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altorilievo s.m.
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altruisticamente avv.
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ambascia s.f.
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amenamente avv.
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amenità s.f.inv.
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ammaestramento s.m.
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Verbo usato solitamente per significare il servire in tavola qualche cosa di culinario, ma nel tempo ha preso anche il significato di volere dare lezioni al…
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ammantare v.
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ammennicolo s.m.
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L'ammiccare e il suo risultato.
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ammogliare v.
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ammonitore agg. che ammonisce
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ammorbante s.m.
Azione e risultato dell'ammorbare.
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ammorbare v. tr.
Far ammalare molte persone con una malattia che si trasmette.
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ammosciarsi v.
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amoreggiamento s.m.
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amorevolezza s.f.
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amplesso s.m.
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ampollosamente avv.
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ampolloso agg.
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anaclitico agg.
Si dice di un legame affettivo in cui una persona cerca appoggio e protezione in un'altra, come un bambino con la madre.
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anacoreta s.m.
Chi si ritirava nel deserto per dedicarsi alla preghiera.
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anarchicamente avv.
In modo anarchico.
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anarcoide agg. e s.m. e f.
Che non ama le regole e l'autorità, quasi come un anarchico, ma senza esserlo davvero.
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anatematizzare v. tr.
Mizzàre, v. tr. Colpire con anatema.
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anatema s.m.
Scomunica solenne.