Storia delle parole › incaprettare
Etimologia e storia di «incaprettare»
Parola recente: Diffusa dagli anni Settanta e Ottanta con le cronache sulla mafia; si usa quasi solo in questo contesto.
«Incaprettare» nasce dal mondo dell'allevamento: è il modo in cui si legano i capretti destinati al macello, con le zampe unite. La mafia ha usato questo nodo come metodo di esecuzione. La parola è entrata nell'italiano comune nella seconda metà del Novecento, attraverso le cronache giudiziarie e giornalistiche.
Da dove viene Documentata
Derivato di «capretto» con il prefisso in-. Il nome viene dal modo in cui si legano gli animali da macello. È probabile che sia arrivato all'italiano dal gergo e dai dialetti meridionali, soprattutto siciliani.
- italiano capretto «piccolo della capra»
- italiano incaprettare «legare come un capretto»
Prima attestazione Data indicativa
seconda metà del sec. XX.
Come è cambiato il significato
- uso rurale
Il modo di legare i capretti è un'immagine del mondo pastorale: di qui il nome dato alla pratica criminale. Ricostruzione
- seconda metà del Novecento
Passa dal gergo mafioso alla lingua dei giornali e dei processi, e indica un preciso metodo di uccisione. Documentata
Parole imparentate
- capretto parola di base
- capra stessa radice latina
- incaprettamento derivato
Come leggere questa pagina
Documentata notizia attestata nei testi e accolta dai dizionari etimologici. Probabile o Data indicativa l'ipotesi più accreditata o un periodo approssimativo. Ricostruzione o Incerta interpretazione dei linguisti. Le forme con l'asterisco (*forma) non sono attestate: sono ricostruite.
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