Etimologia e storia di «campo»
«Campo» viene dal latino campus, che indicava una pianura, uno spazio aperto. Da questo senso sono nati molti significati: il terreno coltivato, il luogo della battaglia e dell'accampamento, lo spazio per il gioco, l'ambito di una disciplina e, in fisica, la regione in cui agisce una forza. Dalla stessa parola latina vengono anche «campagna», «campeggio» e «scampare».
Da dove viene Documentata
Dal latino campus «pianura, spazio aperto, campo», passato in italiano per tradizione popolare ininterrotta.
- latino campus «pianura, spazio aperto»
- italiano campo «terreno, spazio delimitato»
Prima attestazione Data indicativa
sec. XIII.
Come è cambiato il significato
- latino
Campus indica la pianura e lo spazio aperto, anche quello destinato a esercizi militari e ginnici, come il Campo Marzio a Roma; ha già un uso figurato per «ambito di attività». Documentata
- italiano antico
Oltre al terreno coltivato e alla pianura, indica il luogo della battaglia e l'accampamento dell'esercito. Documentata
- età moderna
Si sviluppano i sensi tecnici: lo sfondo dello scudo in araldica, l'ambito di una disciplina e, a Venezia, la piazza. Documentata
- sec. XIX
La fisica lo adotta per indicare la regione di spazio in cui agisce una forza, sul modello dell'inglese field. Ricostruzione
- sec. XX
Si diffondono i sensi legati allo sport, al cinema (il campo dell'inquadratura) e all'estrazione mineraria e petrolifera. Ricostruzione
Parole imparentate
Come leggere questa pagina
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