Storia delle parole › retrodatare
Etimologia e storia di «retrodatare»
Parola recente: Formazione della metà del Novecento, oggi pienamente corrente nel linguaggio giuridico e in quello degli studi storici.
«Retrodatare» è una parola composta in italiano moderno: il prefisso «retro-», che indica qualcosa che va all'indietro, unito al verbo «datare». Nasce nel linguaggio burocratico e giuridico per indicare chi scrive su un documento una data più antica di quella vera. Dalla metà del Novecento si usa anche in senso figurato, soprattutto nella storia e nella linguistica, per dire che qualcosa è più antico di quanto si pensasse.
Da dove viene Documentata
Composto italiano del prefisso retro- (dal latino retro «indietro») e del verbo datare, derivato di data.
- latino retro «indietro»
- italiano datare «mettere la data»
- italiano retrodatare «attribuire una data anteriore»
Prima attestazione Data indicativa
1950.
Come è cambiato il significato
- metà del Novecento
Nasce nel linguaggio amministrativo e giuridico: mettere su un atto una data anteriore a quella in cui è stato scritto. Documentata
- seconda metà del Novecento
Si diffonde in senso figurato negli studi storici, archeologici e linguistici: attribuire a un fatto, a un reperto o a una parola un'origine più antica di quanto si credesse. Documentata
Parole imparentate
- retrodatazione derivato
- datare base del composto
- data stessa famiglia
- postdatare formazione parallela, di senso opposto
- antidatare formazione parallela, quasi sinonimo
- datazione stessa famiglia
Come leggere questa pagina
Documentata notizia attestata nei testi e accolta dai dizionari etimologici. Probabile o Data indicativa l'ipotesi più accreditata o un periodo approssimativo. Ricostruzione o Incerta interpretazione dei linguisti. Le forme con l'asterisco (*forma) non sono attestate: sono ricostruite.
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