Etimologia e storia di «partire»
«Partire» in origine voleva dire «dividere in parti», da pars «parte». In italiano antico la forma riflessiva «partirsi» significava «separarsi, allontanarsi» da un luogo o da una persona. Da qui viene il senso oggi principale di «mettersi in viaggio». Il significato originario sopravvive in «spartire» e «ripartire».
Da dove viene Documentata
Dal latino partire (o partiri) «dividere, spartire», derivato di pars «parte».
- latino pars «parte»
- latino partire «dividere, spartire»
- italiano partire «dividere; separarsi, andare via»
Prima attestazione Data indicativa
sec. XIII.
Come è cambiato il significato
- latino
Significa «dividere in parti, spartire». Documentata
- italiano antico
Nella forma «partirsi» vale «separarsi, allontanarsi», e da qui «andarsene». Documentata
- italiano moderno
Il senso di «mettersi in viaggio» diventa quello principale. Si estende al cominciare, al mettersi in moto e, in senso figurato, al prendere avvio da qualcosa. «Dividere» resta un uso raro o letterario. Documentata
Parole imparentate
- parte stessa radice latina
- partenza derivato
- spartire derivato
- ripartire derivato
- partizione stessa radice latina
- partito participio passato, poi nome
- dipartimento stessa radice latina
- partir (francese) stesso etimo latino
Come leggere questa pagina
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