Storia delle parole › piantare
Etimologia e storia di «piantare»
«Piantare» viene dal latino «plantare», derivato da «planta», il germoglio o la pianta. Il senso originario è quello agricolo di mettere a dimora una pianta. Da lì si è esteso al conficcare un oggetto nel terreno e poi, in senso figurato, all'abbandonare qualcuno o al lasciar perdere un'attività.
Da dove viene Documentata
Dal latino «plantare», derivato da «planta» (germoglio, pianta).
- latino planta «germoglio, pianta»
- latino plantare «mettere a dimora una pianta»
- italiano piantare «mettere a dimora; conficcare; abbandonare»
Prima attestazione Data indicativa
sec. XIII.
Come è cambiato il significato
- latino e italiano antico
Il senso agricolo di mettere a dimora si allarga al conficcare in profondità qualsiasi oggetto appuntito o lungo. Ricostruzione
- in seguito
Per via figurata, «lasciare piantato» qualcuno vuol dire abbandonarlo, e «piantarla» vuol dire smettere. Il riflessivo «piantarsi» passa a indicare il fermarsi di colpo e, in tempi recenti, il bloccarsi di un apparecchio. Ricostruzione
Parole imparentate
- pianta base di derivazione
- piantagione derivato
- impiantare derivato
- trapiantare derivato
- pianta (del piede) stessa origine, per estensione di significato
Come leggere questa pagina
Documentata notizia attestata nei testi e accolta dai dizionari etimologici. Probabile o Data indicativa l'ipotesi più accreditata o un periodo approssimativo. Ricostruzione o Incerta interpretazione dei linguisti. Le forme con l'asterisco (*forma) non sono attestate: sono ricostruite.
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