Etimologia e storia di «paro»
Parola in disuso: Forma antica e letteraria, sostituita da «pari»; sopravvive quasi solo nella locuzione «a paro».
«Paro» è una variante antica di «pari», che viene dal latino «par», «uguale». La forma ha preso la terminazione in -o tipica degli aggettivi italiani. Si incontra soprattutto nella lingua letteraria antica, e oggi sopravvive quasi solo nella locuzione «a paro».
Da dove viene Probabile
Dal latino «par, paris», «pari, uguale». La terminazione in -o si è aggiunta per adattamento alla classe più comune degli aggettivi italiani.
- latino par, paris «pari, uguale»
- italiano paro «pari, uguale»
Prima attestazione Data indicativa
sec. XIII.
Parole imparentate
- pari forma concorrente, stessa origine latina
- paio stessa radice latina (da paria)
- parità stessa radice latina
- pareggiare stessa radice
- appaiare stessa radice
Come leggere questa pagina
Documentata notizia attestata nei testi e accolta dai dizionari etimologici. Probabile o Data indicativa l'ipotesi più accreditata o un periodo approssimativo. Ricostruzione o Incerta interpretazione dei linguisti. Le forme con l'asterisco (*forma) non sono attestate: sono ricostruite.
Scheda redatta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, solo per le parole di cui la storia è nota con sicurezza. Hai trovato un errore? Segnalalo.
