Etimologia e storia di «salute»
Il latino salus voleva dire prima di tutto «salvezza, integrità», ed è parente di salvus «salvo». Con il cristianesimo indicò la salvezza dell'anima, un senso ancora vivo nell'italiano antico, ma col tempo ha prevalso quello di benessere del corpo. Salutare qualcuno significa, in origine, augurargli salute.
Da dove viene Documentata
Dal latino salus, salutis «salvezza, integrità, benessere», della stessa famiglia di salvus «salvo, intatto».
- latino salus, salutis «salvezza, integrità, benessere»
- italiano salute «salute; salvezza»
Prima attestazione Data indicativa
sec. XIII.
Come è cambiato il significato
- latino
Indica la salvezza e l'integrità di una persona o di una comunità, e anche il benessere fisico. Documentata
- latino cristiano e italiano antico
Prende spesso il senso religioso di «salvezza dell'anima», molto frequente nei testi medievali. Documentata
- età moderna
Prevale il senso di benessere fisico e psichico. Si sviluppano l'uso figurato («la salute dell'economia») e l'esclamazione augurale «salute!». Documentata
Parole imparentate
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