omolitico
o·mo·lì·ti·co /omoˈlitiko/ agg. C2
f. omolitica; pl. omolitici, omolitiche
-
chim. Che riguarda l'omolisi, cioè la rottura di un legame covalente in cui ciascun atomo si porta via uno degli elettroni condivisi. Si dice di una rottura chimica in cui i due atomi legati si dividono in parti uguali gli elettroni del legame.
- La scissione omolitica del legame produce due radicali liberi.
- Contrari
- eterolitico
- en
- homolytic
- fr
- homolytique
- de
- homolytisch
- es
- homolítico
- pt
- homolítico
Si scrive omolitico, non omolotica.
Storia della parola
«Omolitico» è un aggettivo della chimica che deriva da «omolisi», parola formata con due elementi greci: «omo-», cioè «uguale», e «lisi», cioè «scioglimento». Il nome richiama il fatto che il legame si spezza in modo simmetrico, con parti uguali.
Documentata Derivato di omolisi, composto di omo-, dal greco homós «uguale, simile», e di -lisi, dal greco lýsis «scioglimento»; l'aggettivo si forma con il suffisso -ico. Prima attestazione: sec. XX.
