anaclitico
a·na·clì·ti·co agg. C2
f. anaclitica; pl. anaclitici, anaclitiche
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psicoanal. Detto di scelta d'amore o di rapporto affettivo fondato sull'appoggio a una figura che offre protezione e cura, in origine la madre o chi ne fa le veci. Si dice di un legame affettivo in cui una persona cerca appoggio e protezione in un'altra, come un bambino con la madre.
- Nella sua analisi emergeva un legame anaclitico con la figura materna.
- Contrari
- narcisistico
- en
- anaclitic
- fr
- anaclitique
- de
- anaklitisch
- es
- anaclítico
- pt
- anaclítico
Si scrive anaclitico, non anaclittico.
Etimologia
dal gr. anáklitos «appoggiato, sdraiato», da anaklínein «appoggiare». Prima attestazione: 1950.