staging
stèi·ging /ˈsteidʒiŋ/ s.m. C1
invariabile
Neologismo, dal 2010 Parola straniera, dall'inglese
Termine del gergo informatico, usato soprattutto da sviluppatori e tecnici.
-
inform. Ambiente di prova, copia fedele di quello reale, in cui si collaudano un sito o un'applicazione prima di pubblicarli. Copia di prova di un sito o di un programma, dove si controlla che tutto funzioni prima di renderlo pubblico.
- Prima di aggiornare il sito abbiamo provato le modifiche in staging.
- Il server di staging è identico a quello di produzione.
- Sinonimi
- ambiente di collaudo form., ambiente di prova form.
- Contrari
- produzione
- en
- staging environment, staging
- fr
- préproduction, environnement de recette
- de
- Staging-Umgebung, Testumgebung
- es
- entorno de pruebas, entorno de preproducción
- pt
- ambiente de homologação, ambiente de testes
Modi di dire
- ambiente di staging
- ambiente di prova identico a quello di produzione I test sono stati eseguiti nell'ambiente di staging.
Si scrive staging, non steging.
Storia della parola
Parola recente: Termine del gergo informatico, usato soprattutto da sviluppatori e tecnici.
«Staging» è un termine inglese del gergo informatico che indica l'ambiente di prova in cui si mette, per così dire, «in scena» un sito o un'applicazione prima di pubblicarli. Viene dal verbo to stage, «allestire», che a sua volta deriva da stage, «palco», una parola che risale al latino stare.
Documentata Dall'inglese staging, derivato di to stage «allestire, mettere in scena», da stage «palco, fase». Stage viene dal francese antico estage, che risale a una forma del latino volgare ricostruita come *staticum, derivata dal latino stare. Prima attestazione: inizio sec. XXI.
