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dizionar.io

stoico

stò·i·co agg. e s.m. C1

f. stoica; pl. stoici, stoiche; sup. stoicissimo

  1. fig. agg. Che sopporta con serenità e fermezza dolori e avversità, senza lamentarsi. Che affronta le difficoltà con calma e senza lamentarsi.

    • Ha accettato la sconfitta con un atteggiamento stoico.
    Sinonimi
    impassibile, fermo, imperturbabile, paziente
    Contrari
    lamentoso, debole
    en
    stoic, stoical
    fr
    stoïque
    de
    stoisch, gelassen
    es
    estoico
    pt
    estoico
    la
    patiens
  2. filos. agg. Relativo allo stoicismo, la scuola filosofica fondata da Zenone di Cizio, o ai suoi seguaci. Che riguarda una filosofia greca antica che invitava a restare calmi davanti a ciò che accade.

    • la morale stoica
    Contrari
    epicureo
    en
    Stoic
    fr
    stoïcien
    de
    stoisch
    es
    estoico
    pt
    estoico
    la
    Stoicus
  3. filos. s.m. Seguace dello stoicismo; per estensione, persona che si comporta con fermezza davanti alle avversità. Chi segue la filosofia dello stoicismo, o chi resta forte e calmo nelle difficoltà.

    • Gli stoici ritenevano che la virtù bastasse alla felicità.
    Contrari
    epicureo
    en
    Stoic
    fr
    stoïcien
    de
    Stoiker
    es
    estoico
    pt
    estoico
    la
    Stoicus

Si scrive stoico, non stoigo né stoyco.

Etimologia

dal lat. stoicus, dal gr. stōikós, da stoá «portico» (il portico di Atene dove insegnava Zenone). Prima attestazione: sec. XIV.

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Anagrammi

cotosi, ostico

Vedi anche

Sinonimi e contrari di stoico
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