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Parole italiane C2 · portoghese
Livello C2, padronanza: 3.478 parole. Ripassa con le schede
- C
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coattivo agg.
Che costringe a forza.
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cocchiere s.m.
Chi, per salario, guida carrozze a cavalli.
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cocchio s.m.
Carrozza signorile trainata da due o quattro cavalli.
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cocciutaggine s.f.
L'essere cocciuto; caparbietà, ostinazione.
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coccoloni avv.
Nella posizione di chi siede sui calcagni.
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cocente agg.
Che scotta.
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codazzo s.m.
Gruppo disordinato di persone che accompagnano qualcuno.
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coercibile agg. coercível
Che si può obbligare a fare qualcosa anche contro la sua volontà.
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coevo agg. contemporânea
Della stessa epoca, secolo, periodo.
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cogente agg. obrigatório, vinculante
Che obbliga a fare qualcosa e non si può ignorare né cambiare.
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cogitare v. tr.
E v. intr. Pensare.
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coglioneria s.m.
Schiocchezza.
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colerico agg.
Di colera.
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collazionare v. tr. cotejar
Confrontare con attenzione una copia con il documento originale per controllare che siano uguali.
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collericamente avv.
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collettame s.m. carga fracionada
L'insieme di pacchi e merci diverse che viaggiano insieme su uno stesso mezzo ma vanno in posti diversi.
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collotorto s.m.
Llo tòrto, sm. (pl. collitòrti o colli torti) Ipocrita, bacchettone.
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collottola s.f.
La parte posteriore del collo.
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colludere v. intr.
Concludere un accordo collusivo.
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colluvie s.f. invar.
Insieme di cose putride e viscide per lo più liquide.
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colombario s.m.
Costruzione funeraria che comprende gruppi di loculi affiancati nei quali si pongono le bare o le cassette con le ossa di salme esumate.
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comare s.f.
Donna che tiene a battesimo o a cresima un bambino.
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combriccola s.f.
Gruppo di persone che si riuniscono per compiere azioni poco chiare e lecite.
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combutta s.f.
Gruppo di persone aventi gli stessi scopi, specialmente illeciti ed equivoci.
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commediante s.m. e f.
Attore di commedie e drammi.
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commendabile agg.
Degno di essere commendato.
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commendevole agg. louvável
Che merita di essere lodato perché è bello o buono.
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commiato s.m.
Permesso di allontanarsi, partire.
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commilitone s.m.
Compagno d'armi.
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commiserevole agg.
Che si può o si deve commiserare.
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commistione s.f.
Mescolanza.
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commisto agg.
Mescolato insieme.
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commisurazione s.f.
Atto, effetto del commisurare.
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comodato s.m.
Prestito d'uso di una cosa con l'obbligo della resa.
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companatico s.m.
Ciò che si mangia col pane.
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compare s.m.
Colui che tiene a battesimo o alla cresima un bambino.
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compassatamente avv.
In modo compassato.
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compassatezza s.f.
Qualità di ciò che è compassato.
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compassionare v. tr.
Mostrare compassione per qualcuno.
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compatimento s.m.
Compassione.
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compendioso agg.
Breve, stringato.
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compenetrare v. tr. penetrar, impregnar
Entrare dentro una cosa fino in fondo, in ogni sua parte.
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complessione s.f.
Costituzione fisica.
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comprendonio s.m.
Capacità di comprendere.
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comprimario s.m.
Medico primario insieme con un altro.
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comprovabile agg.
Che si può comprovare.
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compulsare v. tr.
Leggere, consultare libri specialmente a scopo di studio.
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compungere v. tr.
Turbare.
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compunto agg.
Che mostra afflizione, mortificazione.
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compunzione s.f. compunção
Dispiacere sincero per aver fatto qualcosa di sbagliato.
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comunanza s.f.
Condizione dell'essere comune a più cose o più persone.
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conato s.m. sforzo
Impulso al vomito.
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concentratamente avv.
In modo concentrato.
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concettacolo s.m.
Apparato di alcune piante crittogame contenente spore o gameti.
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conciliabolo s.m.
Adunanza, spesso segreta, per fini non buoni.
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concinno agg.
Dotato di armoniosa eleganza.
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concisamente avv.
In modo conciso.
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concitare v. tr.
Suscitare.
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concitatamente avv.
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conclamare v. tr.
Acclamare insieme, a gran voce.
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concrezione s.f.
Deposito di minerale o sedimentario che dà luogo a incrostazioni a strati concentrici.
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conculcare v. tr.
Opprimere.
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concupire v. tr. cobiçar
Volere qualcosa o qualcuno in modo molto forte, quasi con ossessione.
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Participio presente di concupiscere. Che mostra concupiscenza.
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concupiscenza s.f.
Desiderio bramoso, specialmente sessuale.
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concupiscibile agg. desejável
Che fa nascere un forte desiderio, spesso sensuale o di possesso.
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condegno agg.
Adeguato, proporzionato (al merito o alla colpa).
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confarsi v. intr.
Pron. Essere conveniente o giovevole.
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confesso agg.
Che ha confessato.
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conflagrazione s.f.
Il conflagrare, l'avvampare.
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confondibile agg.
Che può essere confuso.
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congegnare v. tr.
Mettere insieme le parti di un meccanismo.
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congenere agg.
Che è dello stesso genere.
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congerie s.f.
Ammasso disordinato di cose di varia natura. [Dal latino:congeries :da congerere: cum gerere "portare assieme"].
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conglobare v. tr.
Riunire, raccogliere in un complesso unitario, persone o cose eterogenee.
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connivente agg.
Che dimostra connivenza.
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connivenza s.f.
L'essere complice.
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conquassare v. tr.
Sbattere violentemente.
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consentaneo agg.
Che è conforme, corrispondente.
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consesso s.m.
Assemblea di persone autorevoli.
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consimile agg.
Simile.
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consocio s.m.
Chi è socio con altri nella stessa attività.
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constare v. intr.
Essere composto.
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consuetamente avv.
In modo consueto.
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consunzione s.f. consunção
Perdita lenta delle forze e del peso del corpo a causa di una malattia grave.
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consuocero s.m.
Ciascuno dei genitori di un coniuge rispetto ai genitori dell'altro coniuge.
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contaballe s.m. e f.
Invar. Bugiardo.
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contadinesco agg.
Di, da contadino.
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contado s.m.
Territorio intorno alla città.
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contegnosamente avv.
Con contegno, in modo distinto.
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contegnoso agg.
Che ha contegno.
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contemperamento s.m.
Atto, effetto del contemperare.
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contemperare v. tr.
Adattare.
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contezza s.f.
Avere conoscenza approfondita di qualcosa.
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contingenza s.f.
Carattere di ciò che è contingente.
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continuatore s.m.
(f.-trìce) Chi continua.
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contrappasso s.m.
Pena del taglione.
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contrappuntare v. tr.
Applicare il contrappunto a una melodia.
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contristare v. v. tr.
Rattristare.
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contrizione s.f.
Sentimento di amaro pentimento per una colpa commessa.
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controdeduzione s.f. contra-argumentação
Ciò che si scrive o si dice per rispondere alle accuse o alle ragioni dell'altra parte.
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controra s.f.
Le prime ore del periodo pomeridiano.
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contumace s.m. e f.
E sf. Detto di chi è parte di un processo in stato di contumacia.
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contumacia s.f.
E' 'nel processo civile, la situazione della parte chiamata in causa che non si costituisca a giudizio' e 'nel processo penale, la situazione dell'imputato che…
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contundere v. tr.
Produrre una contusione.
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convellere v. v. tr.
Piegare con forza.
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convenevole agg. e s.m. agg.
Conveniente.
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conventicola s.f.
Riunione segreta di poche persone, per fini disonesti.
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convitare v. tr.
Invitare a convito.
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convitato agg. e s.m.
Detto di chi interviene a un convito.
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convivio s.m.
Banchetto.
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convolare v. intr.
Volare insieme incontro a qualcosa detto in sostituzione di sposarsi.
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cooptare v. tr. cooptar
Far entrare una nuova persona in un gruppo perché lo decidono i membri che ne fanno già parte.
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coorte s.f.
Unità costitutiva della legione romana.
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coralmente avv.
In modo corale, unanime.
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coramina s.f. nicetamida
Medicina che dava forza al cuore e al respiro di chi stava per svenire o stava molto male.
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corbellare v. v. tr.
Canzonare.
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corbelleria s.f.
Balordaggine.
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corbezzolo s.m.
Angiosperma (Arbutus unedo) della famiglia delle Ericacee e dell'ordine delle Ericali. Arbusto sempreverde, alto fino a 10 m, tipico della macchia mediterranea.
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corifeo s.m.
Capo dell'antico coro greco.
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cornamusa s.f.
Strumento a fiato, formato da uno o più tubi sonori ad ancia doppia, innestati in un sacco di pelle pieno d'aria.
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corniola s.f.
Frutto del corniolo.
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corpacciuto agg.
Grosso.
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corpetto s.m.
Camiciola per neonati.
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corpulento agg.
Grosso di corpo.
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correligionario agg. e s.m.
Che, chi professa la stessa religione.
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corroborazione s.f.
Rinvigorimento.
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corrompimento s.m.
Il corrompere, il corrompersi.
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corrucciare v. v. tr.
Addolorare, muovere a sdegno.
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corruccio s.m.
Sentimento di ira, dolore.
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corruttela s.f.
Corruzione dei costumi.
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cortigianesco agg.
Di, da cortigiano.
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corvino agg.
Che ha il colore nero lucido caratteristico delle penne del corvo.
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cospetto s.m.
Presenza.
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costernare v. tr.
Avvilire, affliggere.
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costone s.m.
Cresta spigolosa di montagne, formata di rocce.
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costumanza s.f.
Usanza propria di una persona o di un popolo.
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costumato agg.
Cortese, pudico, composto.
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cotanto avv.
Avv. e pron. agg. invar. Tanto, così grande.
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cotenna s.f.
Pelle dura e spessa del maiale.
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cotica s.f.
Cotenna del maiale.
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cotico erboso loc. sost. tapete herbáceo
Il tappeto fitto di erba che copre il terreno di un prato o di un pascolo e che gli animali mangiano.
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cotonatura s.f.
Atto, effetto del cotonare i capelli.
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cottimo s.m.
Prestazione d'opera retribuita in base alla quantità di lavoro compiuto.
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crapula s.f.
Gozzoviglia [Dal latino crapula, greco kraipále].
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crasso agg.
In medicina: Denso, spesso. Così si chiama anche l'ultima parte dell'intestino che comprende il cieco, il colon e il retto.
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creanza s.f.
Il complesso delle maniere di una persona ben educata.
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credulo agg.
Che si lascia convincere con molta facilità.
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crepito s.m.
Il crepitare.
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crescenza s.f.
Crescita.
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criminoso agg.
Che ha i caratteri di delitto.
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crinale agg. e s.m. agg.
Di capelli.
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crine s.m.
Pelo della criniera e della coda degli animali.
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crocchio s.m.
Suono sordo emesso dalle cose che crocchiano.
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croceo agg.
Del colore dello zafferano, tra il giallo e l'arancione.
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cromatismo s.m.
In pittura, tendenza a usare con molto spicco i colori.
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croscio s.m.
Il crosciare, scroscio.
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crucciare v.
Affliggersi, preoccuparsi, adirarsi.
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crucciato agg.
Addolorato, afflitto.
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cruccio s.m.
Afflizione.
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cruento agg.
Sanguinoso.
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cucitore s.m.
(f.-trìce) Chi cuce.
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cuna s.f.
Culla.
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cuneiforme agg.
A forma di cuneo.
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cupamente avv.
In modo cupo, con cupezza.
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cupezza s.f.
Qualità di ciò che è cupo.
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cupidamente avv.
Con cupidigia.
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curiosaggine agg.
L'essere curioso per abitudine.
- D
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Probità. 2 Balordaggine, semplicioneria.
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dabbene agg.
Probo, onesto: uomo dabbene. Dabben uomo, semplicione, credulone.
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danaroso agg.
Che ha molto denaro, agiato.
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dandismo s.m.
Ostentazione di eleganza, di ricercatezza.
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darsena s.f.
Parte più interna di un porto.
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debosciato agg. depravato
Dissoluto.
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deboscia s.f.
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decampare v. intr.
Levare il campo.
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declamatore s.m.
(f.-trìce) Chi declama.
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declivio s.m.
Pendio.
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decorosamente avv.
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decrepitezza s.f.
L'essere decrepito.
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decuplicare v. tr.
Moltiplicare per dieci.
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dedaleo agg.
Relativo a Dedalo.
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dedalo s.m.
Labirinto, intrigo (dal leggendario Dedalo).
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defaticarsi v. rifl.
Alleviare con opportuni esercizi la sensazione di fatica.
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defatigante agg.
Che smaltisce la stanchezza.
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deferenza s.f.
L'essere deferente, atteggiamento rispettoso.
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defezionare v. intr.
Abbandonare l'organizzazione per cui si milita.
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defilarsi v.
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deflettere v. intr.
Deviare dalla direzione prefissa, cambiare strada.
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defraudare v. tr.
Togliere con la frode; non dare ciò che spetta.
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degnazione s.f.
Il degnare e il degnarsi.
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deificare v. tr.
Divinizzare.
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delatorio agg. relativo alla delazione
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delazione s.f.
Denunzia segreta motivata da ragioni riprorevoli.
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delegante agg. e s.m. e f. delegante
Che affida a un'altra persona un compito o un potere.
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delibare v. tr.
Prendere un piccolo assaggio di cibo o di bevanda assaporandolo con gusto.
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deliquio s.m.
Svenimento.
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delittuosamente avv.
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delittuoso agg.
Che costituisce delitto.
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demiurgico agg.
Di demiurgo.