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Parole italiane C2 · portoghese
Livello C2, padronanza: 3.478 parole. Ripassa con le schede
- R
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Termine con il quale si indica un restringimento o una diminuzione della lunghezza e/o del volume di un tessuto danneggiato.
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retrivo agg.
Avverso al progresso, reazionario.
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rettamente avv.
Con rettitudine.
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riarso agg.
Secco, arido.
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ribalderia s.f.
L'essere ribaldo, briccone.
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ribaldo s.m.
Birbante pronto a ogni cattiva azione.
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ribollio s.m.
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ribrezzo s.m.
Senso di repulsione.
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ricalcitrante agg.
Che ricalcitra.
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ricalcitrare v. intr.
Resistere impuntandosi ostinatamente. • quel cavallo ricalcitrava continuamente e rifiutava di obbedire.
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ricettacolo s.m.
Asse fiorale su cui sono inseriti gli antofilli sterili e fertili.
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ricolmare v. tr.
Colmare nuovamente.
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ricordanza s.f.
Ricordo, memoria.
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ricusare v. v. tr.
Non accettare.
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ridanciano agg.
Che ha il riso facile.
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ridda s.f.
Ballo in tondo.
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ridondare v. intr.
Sovrabbondare, eccedere.
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riffa s.f.
Lotteria privata avente come premi degli oggetti.
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rifocillare v. v. tr.
Ristorare con cibi o bevande.
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rifulgere v. intr.
Emanare luce viva e brillante.
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rigagnolo s.m.
Piccolo corso d'acqua piovana che si forma e corre lungo i marciapiedi delle strade.
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riguardoso agg.
Che agisce con riguardo.
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rilassatezza s.f.
L'essere rilassato.
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rilucente agg.
Che riluce.
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riluttare v. intr.
Fare resistenza.
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rimatore s.m.
(f.-trìce) Chi fa versi in rima, poeta.
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rimbeccare v. v. tr.
Rispondere prontamente, ribattere.
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rimbecco s.m.
Il rimbeccare.
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rimbrottare v. tr.
Rimproverare, brontolare contro qualcuno.
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rimbrotto s.m.
Il rimbrottare.
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rimembranza s.f.
Il rimembrare.
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rimembrare v. tr.
Ricordare, rammentare.
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rimirare v. v. tr.
Guardare nuovamente con più attenzione o con meraviglia.
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rimpiattino s.m.
Gioco in cui uno si nasconde e gli altri devono ritrovarlo.
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rincalzo s.m.
Il rincalzare.
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rincantucciare v. v. tr.
Disporre in un cantuccio.
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rincitrullito agg. e s.m.
Che, o chi, è diventato citrullo.
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rincretinire v. tr.
Rendere cretino, confondere.
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rincretinito agg.
Confuso, stordito.
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rincrudimento s.m.
Il rincrudire e il rincrudirsi.
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rinfacciamento s.m.
Il fatto di rinfacciare.
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rinfiancare v. tr.
Rafforzare i fianchi di una costruzione.
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rinfocolare v. v. tr.
Riattizzare il fuoco.
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rinfrancarsi v.
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ringalluzzire v. v. tr.
Dare nuovo vigore, vivacità.
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ringalluzzito agg.
Vivace, euforico.
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rinomanza s.f.
Fama, celebrità.
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rinserrare v. v. tr.
Serrare nuovamente.
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rintocco s.m.
Il suonare di una campana, di una pendola ecc.
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rintronare v. v. tr.
Assordare, stordire. • quelle luci e la musica lo stavano rintronando.
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rintuzzare v. tr.
Ribattere la punta di un oggetto appuntito.
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rinvigorimento s.m.
Il rinvigorire.
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riottoso agg.
Rissoso, litigioso.
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ripa s.f.
Riva scoscesa di un fiume.
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riprovazione s.f.
Il riprovare.
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ripulsa s.f.
Il rigettare una domanda.
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ripulsione s.f.
Ripugnanza, ribrezzo.
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risacca s.f.
Onda che ritorna e urta contro un ostacolo.
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risma s.f.
Pacco di fogli per scrivere o per stampa, di un determinato formato.
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ritemprare v. v. tr.
Temprare nuovamente.
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ritorcere v. tr.
Torcere nuovamente o di più.
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ritorto agg. e s.m. agg.
1 Attorcigliato.
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ritroso agg.
Che va indietro o in senso contrario.
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rivenire v. intr.
Tornare in sé.
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In modo rispettoso.
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riverente agg.
Che mostra riverenza.
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riverire v. tr.
Rispettare profondamente.
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riverito agg.
Rispettato, salutato.
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riverso agg.
Supino.
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rivo s.m.
Piccolo corso d'acqua.
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rocambolesco agg.
Relativo ad azione avventurosa e audace che sembra incredibile.
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roco agg.
Di voce poco chiara per catarro o altro.
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rodomontata s.f.
Azione, discorso da rodomonte; spacconata, bravata: le sue r. non mi fanno paura. [Derivato di rodomonte].
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roggia s.f.
Canale che serve per irrigare i campi.
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rognoso agg.
Affetto da rogna.
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rombante agg.
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rombare v. intr.
Emettere un rombo, risonare cupamente.
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romitaggio s.m.
Eremitaggio.
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romitorio s.m.
Romitaggio.
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roncola s.f.
Strumento di taglio a mano, con lama relativamente lunga e uncinata in punta, impiegato per decespugliare, potare o sramare.
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ronzino s.m.
Cavallo malandato o di scarso valore.
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rosseggiante agg.
Tendente al rosso.
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rostrale agg. rostral
Che si trova verso la parte davanti della testa o del corpo di un animale.
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rotocalco s.m.
Processo fotomeccanico per riprodurre stampe.
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rovello s.m.
Stizza che rode interiormente, tormento.
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roveto s.m.
Luogo pieno di rovi.
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ruberia s.f.
Abitudine di rubare con inganno, ladreria.
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rubicondo agg.
Di colore rosso vivo.
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rubricare v. tr.
Scrivere ordinatamente, registrare nella rubrica.
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ruffianeria s.f.
L'essere ruffiano.
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rugghiare v. intr.
Di animale o uomo, ruggire, mugghiare, urlare.
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rugghio s.m.
Il ruggire.
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rugiadoso agg.
Coperto di rugiada.
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rullio s.m.
Il rullare continuato del tamburo.
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rumoreggiare v. intr.
Fare rumore.
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runa s.f.
Segni grafici dell'antico alfabeto delle popolazioni germaniche.
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rustichezza s.f.
Modo rustico, zotichezza.
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rutilante agg.
Che risplende di luce rossa intensa.
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ruzzare v. intr.
Scherzare, correre e saltare per divertirsi.
- S
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saccenteria s.f.
Sfoggio, esibizione del proprio sapere.
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saccente agg.
Che presume di sapere e non sa.
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sacello s.m.
Piccola cappella, tempietto.
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sacralizzare v. tr.
Rendere sacro.
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sacramentare v. tr.
Proferire bestemmie.
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saettare v. tr.
Colpire con saette.
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saetta s.f.
Freccia.
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sagacemente avv.
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sagacia s.f.
L'essere sagace.
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saggiare v. tr.
Verificare.
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salace agg.
Osceno, lascivo, scurrile.
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salamelecco s.m.
Saluto cerimonioso, ostentato.
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salemelecco s.m.
Saluto cerimonioso, smanceria.
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salmodiare v. intr.
Cantare salmodie.
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salso agg. e s.m. agg.
Dal sapore di sale.
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saltabeccare v. intr.
Camminare a piccoli balzi.
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salvazione s.f.
L'atto del salvare o salvarsi.
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salvifico agg.
Che permette di ottenere la salvezza.
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santamente avv.
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santarello s.m.
Persona apparentemente pia e devota.
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santone s.m.
Bigotto.
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sapido agg.
Saporito, che è gustoso.
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saporitamente avv.
Con molto gusto.
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sarabanda s.f.
Danza orientale vivace.
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sardonicamente avv.
In maniera sardonica. In modo beffardo, maligno, sarcastico.
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sardonica s.f.
Rdònice, sf. o sm. Varietà di calcedonio-agata che viene utilizzata per fare cammei, vasi e coppe. Presenta fasce di colore brune e bianche alternate.
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sardonico agg.
Maligno, beffardo, schernitore.
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satiro s.m.
Persona dalle forti esigenze sessuali, lussuriosa.
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satollo agg.
Sazio, che ha mangiato a sufficienza.
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saviezza s.f.
L'essere savio.
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savio agg. e s.m. agg.
Equilibrato, assennato. • giudizio savio.
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sbaciucchiare v. v. tr.
Baciare con insistenza.
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sbafare v. tr.
Mangiare in modo eccessivo.
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sbafo s.m.
Nella locuzione a sbafo, senza pagare.
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sbarbatello s.m.
Ragazzo imberbe, privo di esperienza.
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sbatacchiare v. v. tr.
Sbattere violentemente e ripetutamente qualcosa o qualcuno.
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sbeffare v. tr.
Deridere, beffare pesantemente.
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sbertucciare v. tr.
Maltrattare, spiegazzare qualcosa.
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sbigottimento s.m.
L'essere sbigottito, sbalordimento.
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sbizzarrire v. v. tr.
Eliminare i capricci in qualcuno.
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sbobba s.f.
Minestra poco appetibile, disgustosa.
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sboccare v. v. tr.
Far fuoriuscire del liquido da un contenitore, quale bottiglia, fiasco.
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sbocconcellare v. tr.
Alimentare a piccole dosi.
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Nell'uomo il raggiungere l'orgasmo sessuale.
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sbottata s.f.
Ciò che viene detto sbottando.
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sbozzare v. tr.
Stabilire un primo profilo a una statua.
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sbracciare v. v. tr.
Togliere dal braccio.
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sbracciarsi v. rifl.
Gesticolare, agitando le braccia.
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sbraciare v. v. tr.
Attizzare, scoprire la brace per permetterne l'accensione.
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sbrattare v. tr.
Pulire dall'imbratto.
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sbrindellato agg.
Che cade a pezzi, stracciato.
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scabrezza s.f.
Scabrosità.
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scabro agg.
Aspro e ruvido al tatto.
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scacciapensieri s.m. invar.
Strumento di piccole dimensioni che viene suonato posizionandolo fra le labbra.
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scaccolarsi v. rifl.
Pulirsi dalle caccole.
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scafato agg. esperto, astuto
Che conosce bene la vita e le sue furbizie e non si lascia ingannare facilmente.
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scalea s.f.
Scalinata a più rampe, in genere davanti a una chiesa.
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scalpiccio s.m.
Il rumore prodotto dallo scalpicciare.
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scaltramente avv.
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scaltrezza s.f.
Furbizia.
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scaltrire v. v. tr.
Rendere esperto, abile.
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scambievolmente avv.
In modo reciproco.
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scampanio s.m.
Suono festoso di campane.
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scampolo s.m.
Ritaglio di tessuto avanzato.
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scanno s.m.
Seggio, sedile imponente.
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scanso s.m.
Nella locuzione a scanso di, per evitare.
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scantonare v. v. intr.
Deviare rapidamente in un'altra strada.
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scapato agg.
Senza capo.
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scapicollarsi v. intr.
Pron. Precipitarsi con velocità, a rischio di cadere.
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scapitare v. intr.
Subire un danno.
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scapito s.m.
Danno.
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scapolone agg.
Uomo che persiste nella condizione di scapolo.
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scaracchio s.m.
Sputo catarroso.
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scarmigliato agg.
Con i capelli arruffati.
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scarnire v. v. tr.
Scarnificare.
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scarognato agg.
Iellato.
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scarsezza s.f.
L'essere scarso.
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scartabellare v. tr.
Sfogliare rapidamente.
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scartafaccio s.m.
Insieme disordinato di fogli.
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scartoffia s.f.
Insieme di pratiche e documenti di ufficio.
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scatologico agg.
Relativo alla scatologia.
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scaturigine s.f.
Origine, sorgente.
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scavezzacollo s.m.
Ragazzo scapestrato.
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scellerataggine s.f.
Azione da scellerato.
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scelleratamente avv.
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scelleratezza s.f.
Malvagità, azione da scellerato.
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scempiaggine s.f.
Sciocchezza.
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scempio agg. e s.m. agg.
Semplice, singolo.
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Distinguere, separare: sceverare il bene dal male, l'utile dal dilettevole.
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scevro agg.
Privo, immune.
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scherano s.m.
Assassino, sgherro.
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schermaglia s.f.
Scontro.
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schernitore s.m.
Colui che schernisce.
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scherzevole agg.
Che adora scherzare.
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schiattare v. intr.
Scoppiare.
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schiatta s.f.
Stirpe.
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schifiltoso agg.
Dai gusti difficili e ricercati.
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schifio s.m.
Schifo.
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sciabordare v. v. tr.
Agitare un liquido.
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sciabordio s.m.
Rumore prodotto dalle onde che sciabordano.
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scialacquatore s.m.
Chi scialacqua e spreca.