succubo
sùc·cu·bo /ˈsukkubo/ agg. e s.m. C1
f. succuba; pl. succubi, succube
-
fig. Che è completamente soggetto alla volontà di un'altra persona, senza capacità di reagire o di decidere da sé. Che fa sempre quello che vuole un altro e non riesce a opporsi.
- È succubo della madre e non prende mai una decisione da solo.
- Sinonimi
- sottomesso, soggiogato, dipendente, schiavo
- Contrari
- autonomo, indipendente, dominante
- en
- submissive, subservient
- fr
- soumis, sous l'emprise de
- de
- hörig, unterwürfig
- es
- sometido
- pt
- submisso
- la
- subiectus
-
demonologia s.m. Nella demonologia medievale, demone che assume forma di donna per sedurre gli uomini nel sonno; il corrispondente maschile è l'incubo. Nelle antiche credenze, spirito malvagio con l'aspetto di una donna che tormenta gli uomini mentre dormono.
- Nel Medioevo si credeva che il succubo visitasse gli uomini di notte.
- en
- succubus
- fr
- succube
- de
- Sukkubus
- es
- súcubo
- pt
- súcubo
- la
- succubus
Si scrive succubo, non succhubo.
Etimologia
dal lat. tardo succubus «che giace sotto», da succubare «giacere sotto».
