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Parole italiane C2 · spagnolo
Livello C2, padronanza: 1.508 parole (nomi). Ripassa con le schede
- B
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bramosia s.f.
Brama.
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bravaccio s.m.
Sgherro; uomo prepotente e millantatore.
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bravata s.f.
Atto, comportamento spavaldo.
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bricconaggine s.f.
Maliziosità spinta e spregiudicata, che si manifesta specialmente nelle azioni.
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bricconata s.f.
Azione da briccone.
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bricconeria s.f.
L'esser briccone.
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brilla s.f.
Macchina per la brillatura del riso.
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brocco s.m.
Cavallo di poco pregio.
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brodaglia s.f.
Brodo lungo.
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brogliaccio s.m.
Registro di prima nota delle entrate e delle uscite di un'amministrazione.
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broglio s.m.
Imbroglio, specialmente per alterare l'esito di una votazione.
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brulicame s.m.
Moltitudine di insetti brulicanti.
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bruma s.f.
Foschia, nebbia.
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bruscolino s.m.
Semi di zucca abbrustoliti e salati.
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buaggine s.f.
Balordaggine.
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bubbola s.f.
Menzogna, fandonia, bugia.
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bucolica s.f.
Poesia pastorale in forma di egloga.
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buffonaggine s.f.
Comportamento privo di serietà, dignità e simili.
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bugiarderia s.f.
L'essere bugiardo.
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buonamano s.f.
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buonora s.f.
Òn óra, sf. 1 Nella loc. avv. di buonora, di buon mattino, per tempo. 2 Nella loc. inter. alla buonora, finalmente.
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buontempone s.m.
Chi ama divertirsi, stare in buona compagnia.
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burba s.f. recluta, novato
Un soldato appena arrivato, che non conosce ancora la vita in caserma.
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buriana s.f.
Breve temporale.
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burletta s.f.
Celia, avvenimento ridicolo.
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busillis s.m. invar.
Difficoltà, punto difficile.
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bussolotto s.m.
Bicchiere, di vario materiale, per scuotervi i dadi, o usato dai prestigiatori nei loro giochi.
- C
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caccola s.f.
Muco raggrumato del naso.
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cagionevolezza s.f.
L'essere debole di complessione.
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cagione s.f.
Ciò che dà origine a un effetto.
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caglio s.m.
Sostanza acida estratta dall'abomaso dei giovani vitelli e usata come coagulazione del latte.
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cagnara s.f.
L'abbaiare confuso di molti cani.
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cagnotto s.m.
Persona prezzolata per compiere prepotenze o vendette, sicario.
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calamaio s.m.
Piccolo recipiente di varia foggia e materiale, in cui si tiene l'inchiostro e s'intinge la penna per scrivere.
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calca s.f.
Fitta moltitudine di persone.
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caligine s.f.
Nebbia o fumo denso.
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calle s.m.
Strada per lo più stretta.
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calorimetria s.f. calorimetría
Parte della fisica che misura quanto calore viene prodotto o assorbito in un fenomeno.
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calorimetro s.m. calorímetro
Strumento da laboratorio che misura quanto calore viene prodotto o assorbito da qualcosa.
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calorizzazione s.f. calorización
Trattamento che ricopre l'acciaio con alluminio per proteggerlo dalla ruggine e dal calore.
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calosoma s.m. calosoma
Un coleottero dai colori metallici che mangia gli insetti dannosi per i campi.
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calotipia s.f. calotipia
Antico metodo fotografico che dava un negativo su carta, dal quale si potevano stampare molte copie.
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calpestamento s.m.
Atto, effetto del calpestare.
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calpestio s.m.
Il calpestare prolungato.
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calura s.f.
Intenso caldo estivo.
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camarilla s.f.
Consiglio privato dei monarchi spagnoli.
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cameratismo s.m.
Solidarietà amichevole che lega tra di loro compagni d'armi, di studio e simili; spirito di corpo, familiarità.
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camerlengo s.m.
Titolo del cardinale preposto alla Camera Apostolica e del cardinale amministratore del Sacro Collegio.
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camiciola s.f.
Indumento di flanella o lana da portare sulla pelle.
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canagliata s.f.
Azione da canaglia.
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canagliume s.m.
Insieme di canaglie.
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candidezza s.f.
Qualità di ciò che è candido.
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canea s.f.
Urlo rabbioso, insistente dei cani da seguito dietro al selvatico in fuga.
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cangiantismo s.m. cangiantismo
Modo di dipingere in cui un panneggio cambia colore da una parte all'altra, invece di cambiare solo di chiarezza.
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canizie s.f.
Fenomeno per cui cessa la produzione del pigmento dei capelli che diventano bianchi.
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cantambanco s.m.
Chi cantava storie sui banchi delle piazze.
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cantica s.f.
Componimento poetico di tono solenne a carattere religioso o poetico.
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caparbieria s.f.
L'essere caparbio per abitudine.
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capezzale s.m.
Cuscino stretto quanto la larghezza del letto sopra cui si stende il lenzuolo.
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capocchia s.f.
Estremità tondeggiante di fiammiferi, spilli e simili.
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capoccia s.m. e f.
Sm. 1 Capo della famiglia colonica. 2 Chi sorveglia una squadra di lavoranti, di pastori o di vaccari. 3 Caporione.
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capodopera s.m.
Po d'òpera, sm. (pl. capididòpera) Capolavoro.
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caponaggine s.f.
Caponeria.
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capopopolo s.m. e f.
Chi dirige e guida il popolo specialmente in rivolte e sommosse.
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cappotta s.f.
Sorta di mantello femminile, affibbiato al collo, sotto il bavero, e senza pretese di eleganza.
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capricciosita s.f.
Atto, effetto dell'essere capriccioso.
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carabattola s.f.
Oggetto, masserizia di poco pregio.
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caracollo s.m.
Movimento del cavallo a mezzo tondo o in tondo.
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carapace s.m.
Rivestimento dorsale rigido con funzioni protettive che deriva da una duplicatura dell'esoscheletro. Nei Crostacei (gamberi, granchi ecc.) ha natura chitinosa…
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caratterino s.m.
Indole difficile, bisbetica, aggressiva.
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caratura s.f.
Misurazione di un prezioso in carati.
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caravanserraglio s.m.
In Oriente, recinto in cui sostano le carovane.
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carbonaio s.m.
Chi sorveglia il processo di carbonizzazione della legna nelle carbonaie.
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carlinga s.f.
Parte di un aereo per alloggiare il motore o l'equipaggio e il carico.
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carme s.m.
Nella poesia greca e latina, componimento poetico lirico.
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carnaio s.m.
Ammasso di cadaveri.
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carneade s.m.
Termine con cui si designa una persona a tutti ignota sulla base di una famosa citazione che Manzoni fa dell'omonimo filosofo greco di Cirene, vissuto fra il…
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carroccio s.m.
Carro da guerra degli antichi comuni italiani, di cui simboleggiava la libertà.
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cartapecora s.f.
Pergamena animale.
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carteggio s.m.
Il corrispondere per lettera.
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cascamorto s.m.
Chi ostenta svenevolmente una passione amorosa.
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casinaro s.m.
Casinista.
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castigatezza s.f.
Irreprensibilità e sobrietà di vita.
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castronaggine s.f.
Balordaggine.
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casuistica s.f.
Branca della teologia morale che tratta dei casi di coscienza.
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catafalco s.m.
Sorta di palco funebre, coperto di drappi neri, eretto nel mezzo della chiesa.
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catapecchia s.f.
Casupola cadente, abitazione povera.
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caterva s.f.
Moltitudine di animali, persone, cose.
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catilinaria s.f.
Forma di invettiva violenta sul modello delle orazioni di Cicerone e Catilina.
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catorcio s.m.
Chiavistello.
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cavadenti s.m.
Chi, un tempo, esercitava il mestiere di estrarre e curare i denti.
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cavallerizzo s.m.
Chi abitualmente cavalca.
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ceffone s.m.
Violento schiaffo dato con la mano aperta.
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ceffo s.m.
Volto animale.
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celia s.f.
Scherzo, burla, ma in senso mite.
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cenciaiolo s.m. trapero
Persona che raccoglieva o comprava stracci e vestiti vecchi per rivenderli.
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cengia s.f.
Ngia, sf. (pl.-ge) Risalto con andamento quasi orizzontale su una parete di roccia.
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cenotafio s.m.
Monumento funerario a ricordo di un personaggio morto altrove.
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censo s.m.
Imponibile del patrimonio di una persona su cui sono calcolate le tasse.
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centellino s.m.
Ntèllo, sm. Piccolo sorso di ciò che si beve. Dal 2005, Il Centellino, è un decanter da vino monodose, oggetto ad anfora che si inserisce al posto del tappo…
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cerbottana s.f.
Arma da getto dei primitivi composta da una canna di legno o di metallo, per lanciare piccole frecce o pallottole soffiandovi dentro.
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cerchia s.f.
Riparo naturale o artificiale che cinge qualcosa. • le cerchia delle mura difensive.
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cerebralismo s.m.
Il prevalere della ragione sul sentimento e sulla spontaneità.
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cerone s.m.
Cosmetico colorato usato per il trucco degli attori.
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certame s.m.
Combattimento, duello.
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certosino s.m.
Religioso dell'ordine fondato da San Bruno (Brunone di Colonia) nel 1084 che conduce una vita di studio e di lavoro nelle certose. • lavoro da certosino, che…
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cesello s.m.
Strumento d'acciaio duro, smusso per incidere metalli.
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cespo s.m.
Ciuffo di erbe nate dalla stessa radice.
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cessionario s.m. cesionario
La persona che riceve un bene o un diritto da chi glielo cede.
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cestaio s.m.
Chi fabbrica o vende ceste.
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cesura s.f.
Nella metrica classica è la pausa in un verso alla fine di una parola, contenuta in un piede centrale, mentre la dieresi interessa il piede finale.
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cetra s.f.
Antico strumento musicale a corde.
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chamotte s.f. chamota
Un impasto di argilla e sabbia che resiste a temperature altissime e serve a fare mattoni per forni.
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chiarore s.m.
Luce, alquanto tenue, che spicca nelle tenebre.
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chiaroveggenza s.f.
Capacità di vedere ciò che altri non vedono o di prevedere il futuro.
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chiassata s.f.
Strepito, divertimento rumoroso.
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chiatta s.f.
Grossa barca a fondo piatto da canali o fiumi.
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chiavica s.f.
Fogna.
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chicchera s.f.
Piccola tazza con maniglia laterale per bevande calde.
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chierico s.m.
Ièrico, sm. (pl.-ci) 1 Qualsiasi membro del clero che occupi un posto nella gerarchia di ordine.
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chincagliere s.m.
Venditore di chincaglie.
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chincaglie s.f.
Pl. Oggetti utilizzati a scopo domestico o ornamentale.
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chioccolio s.m.
Il chioccolare degli uccelli.
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chiosa s.f.
Breve spiegazione di parole o passo difficile.
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chiostra s.f.
Recinto.
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cialtronata s.f.
Azione da cialtrone.
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cialtroneria s.f.
L'atto del cialtrone.
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ciambellano s.m.
Ufficiale di corte, addetto agli appartamenti e al tesoro del sovrano.
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cianca s.f.
Gamba, specialmente se deforme o poco sana.
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ciancia s.f.
Discorso inutile privo di filo logico.
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ciarlatanismo s.m.
Modo d'agire tipico di un ciarlatano.
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ciarlata s.f.
Il chiacchierare prolungato.
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ciarla s.f.
Notizia falsa, spesso di nessun credito e maligna.
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ciarpame s.m.
Quantità di oggetti inutili, senza valore.
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ciarpa s.f.
Variante toscana di sciarpa.
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ciarpume s.m.
Insieme di roba inutile o sporca.
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cibaria s.f.
Tutto ciò che serve come alimento, vettovaglia.
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cicaleccio s.m.
Il cicalare continuato di più persone insieme.
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cicchetto s.m.
Bicchierino di liquore o vino.
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cimelio s.m.
Oggetto raro e prezioso.
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cimento s.m.
Mistura usata un tempo per purificare metalli preziosi.
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cimosa s.f. orillo
Il bordo stretto e rinforzato ai lati di una stoffa, che non si sfilaccia.
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cinconismo s.m. cinchonismo
Malessere causato da troppo chinino, una medicina che si ricava dalla corteccia di un albero.
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cinestesia s.f. cinestesia
La capacità di sentire come si muove e dove si trova il proprio corpo anche senza guardarlo.
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circonvenzione s.f.
Il trarre in inganno qualcuno approfittando della sua incapacità.
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cireneo s.m.
Abitante di Cirene.
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citrullaggine s.f.
L'essere citrullo.
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ciucaggine s.f.
Asineria.
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ciucca s.f.
Sbornia.
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ciuco s.m.
Persona ignorante, poco intelligente o sgarbato.
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ciurmaglia s.m.
Gruppo di persone sgradevoli.
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ciurmatore s.m.
(f.-trìce) 1 Impostore, imbroglione.
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ciurmeria s.f.
Il ciurmare, raggiro, imbroglio.
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civismo s.m.
Insieme delle virtù proprie di un buon cittadino. Il civismo è una visione della vita politica alternativa al sistema dei partiti che si propone di unire gli…
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clangore s.m.
Suono alto e squillante emesso specialmente dalle trombe.
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clavicembalista s.m. e f.
Chi suona il clavicembalo.
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clorometria s.f. clorometría
I metodi usati per misurare quanto cloro è presente in un prodotto o in un liquido.
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coacervo s.m.
Mucchio.
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cocchiere s.m.
Chi, per salario, guida carrozze a cavalli.
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cocchio s.m.
Carrozza signorile trainata da due o quattro cavalli.
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cocciutaggine s.f.
L'essere cocciuto; caparbietà, ostinazione.
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codazzo s.m.
Gruppo disordinato di persone che accompagnano qualcuno.
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coglioneria s.m.
Schiocchezza.
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collettame s.m. carga fraccionada
L'insieme di pacchi e merci diverse che viaggiano insieme su uno stesso mezzo ma vanno in posti diversi.
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collotorto s.m.
Llo tòrto, sm. (pl. collitòrti o colli torti) Ipocrita, bacchettone.
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collottola s.f.
La parte posteriore del collo.
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colluvie s.f. invar.
Insieme di cose putride e viscide per lo più liquide.
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colombario s.m.
Costruzione funeraria che comprende gruppi di loculi affiancati nei quali si pongono le bare o le cassette con le ossa di salme esumate.
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comare s.f.
Donna che tiene a battesimo o a cresima un bambino.
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combriccola s.f.
Gruppo di persone che si riuniscono per compiere azioni poco chiare e lecite.
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combutta s.f.
Gruppo di persone aventi gli stessi scopi, specialmente illeciti ed equivoci.
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commediante s.m. e f.
Attore di commedie e drammi.
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commiato s.m.
Permesso di allontanarsi, partire.
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commilitone s.m.
Compagno d'armi.
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commistione s.f.
Mescolanza.
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commisurazione s.f.
Atto, effetto del commisurare.
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comodato s.m.
Prestito d'uso di una cosa con l'obbligo della resa.
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companatico s.m.
Ciò che si mangia col pane.
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compare s.m.
Colui che tiene a battesimo o alla cresima un bambino.
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compassatezza s.f.
Qualità di ciò che è compassato.
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compatimento s.m.
Compassione.
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complessione s.f.
Costituzione fisica.
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comprendonio s.m.
Capacità di comprendere.
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comprimario s.m.
Medico primario insieme con un altro.
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compunzione s.f. compunción
Dispiacere sincero per aver fatto qualcosa di sbagliato.
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comunanza s.f.
Condizione dell'essere comune a più cose o più persone.
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conato s.m. sforzo
Impulso al vomito.
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concettacolo s.m.
Apparato di alcune piante crittogame contenente spore o gameti.
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conciliabolo s.m.
Adunanza, spesso segreta, per fini non buoni.
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concrezione s.f.
Deposito di minerale o sedimentario che dà luogo a incrostazioni a strati concentrici.
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concupiscenza s.f.
Desiderio bramoso, specialmente sessuale.
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conflagrazione s.f.
Il conflagrare, l'avvampare.
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congerie s.f.
Ammasso disordinato di cose di varia natura. [Dal latino:congeries :da congerere: cum gerere "portare assieme"].
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connivenza s.f.
L'essere complice.
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consesso s.m.
Assemblea di persone autorevoli.
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consocio s.m.
Chi è socio con altri nella stessa attività.
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consunzione s.f. consunción
Perdita lenta delle forze e del peso del corpo a causa di una malattia grave.
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consuocero s.m.
Ciascuno dei genitori di un coniuge rispetto ai genitori dell'altro coniuge.
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contaballe s.m. e f.
Invar. Bugiardo.
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contado s.m.
Territorio intorno alla città.