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Parole italiane C2
Livello C2, padronanza: 1.504 parole (nomi). Ripassa con le schede
- L
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lupino s.m.
E agg. sm. Nome di alcune Leguminose Papilionacee del genere Lupinus. Hanno legumi compressi e fiori colorati o bianchi, di solito disposti in racemi. Alcuni…
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lustrino s.m.
Ciascuno dei dischetti di metallo lucente che guarniscono gli abiti da sera femminili.
- M
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macchietta s.f.
Schizzo, bozzetto.
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madia s.f.
Mobile da cucina a forma di cassa, in cui si conserva il pane.
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magione s.f.
Abitazione.
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magistero s.m.
Funzione di persona che impartisce insegnamenti.
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maglio s.m.
Martello a due teste di grosse dimensioni, usato per battere su pali e simili.
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magnaccia s.m.
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magniloquenza s.f.
L'essere fastoso.
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magone s.m.
Ventriglio di pollo.
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malefatta s.f. o malafatta o mala fatta
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maleficio s.m.
Influsso malefico, stregoneria, fattura.
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maliarda s.f.
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malia s.f.
Incantesimo, fattura.
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malloppo s.m.
Fagotto.
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malversazione s.f.
Uso illegittimo del denaro che si amministra.
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mammola s.f.
Specie di viola spontanea dai fiori profumati di colore violetto.
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manchevolezza s.f.
L'essere manchevole.
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mancipium s.m.
Nell'antica Roma, il potere totale che il capofamiglia aveva sui familiari e sui beni della sua casa.
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mancorrente s.m.
Nelle estrazioni minerarie, ciascuno degli ascensori oppure dei pattini delle gabbie di estrazione, che abbracciano le guide di scorrimento.
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manfrina s.f.
Monferrina.
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manicaretto s.m.
Vivanda molto appetitosa.
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manigoldo s.m.
Furfante, briccone, birbante.
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manipolo s.m.
Drappello non numeroso di soldati e simili.
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manna s.f.
Cibo che piovve dal cielo agli ebrei nel deserto.
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manso s.m.
Durante il medioevo, divisione agraria costituente un appezzamento di terreno che veniva concessa in affitto a una famiglia di coloni (manenti o massari)…
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mansuetudine s.f.
L'essere mansueto.
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mantice s.m.
Strumento atto alla produzione di un soffio d'aria, usato per attivare il fuoco o per dare fiato a strumenti musicali.
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maramaldo s.m.
Persona prepotente che infierisce sui deboli; il termine è derivato dal nome di F. Maramaldo che nel 1530 uccise F. Ferrucci.
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marchetta s.f.
Marca corrispondente al versamento di contributi assicurativi e previdenziali.
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mariolo s.m.
Furfante, truffatore.
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marmaglia s.f.
Quantità di gente di basso rango.
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marpione s.m.
Persona furba e spregiudicata.
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masnada s.f.
Compagnia di furfanti.
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masserizia s.f.
I mobili e le suppellettili di una casa.
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mastio s.m. o maschio
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matrona s.f.
Titolo dato alle antiche signore romane.
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melensaggine s.f.
L'essere melenso.
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meleto s.m.
Terreno coltivato a mele.
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melma s.f.
Terra intrisa d'acqua, lasciata da piene o alluvioni.
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melomane s.m. e f.
Affetto da melomania.
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menade s.f.
Baccante.
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mendacio s.m.
Bugia, menzogna.
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menestrello s.m.
Giullare, cantore di corte.
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mercanteggiamento s.m.
L'atto del mercanteggiare.
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mercanzia s.f.
Insieme di merci.
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mercede s.f.
Retribuzione, salario.
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mercenarismo s.m.
L'istituto delle milizie mercenarie.
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mercé s.f.
Aiuto, grazia.
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mercimonio s.m.
Traffico illecito di cose non venali. Per es. vendere il proprio onore.
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mescita s.f.
Il mescere.
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mescitore s.m.
(f.-trìce) Chi mesce vini in una mescita.
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mesocarpio s.m.
La parte di mezzo di un frutto, tra la buccia e il nocciolo, che spesso è la polpa che si mangia.
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messe s.f.
Quantità di cereali da mietere. • messe scarsa.
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mesticheria s.f.
Negozio dove si comprano vernici, colori e prodotti per pulire e sistemare la casa.
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mestichino s.m.
Un attrezzo piatto e flessibile che il pittore usa per mescolare i colori.
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mestierante s.m. e f.
Chi esercita un mestiere.
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metagramma s.m.
Gioco di parole in cui cambi una sola lettera e ne esce un'altra parola.
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metaletteratura s.f.
Letteratura che parla di se stessa e del modo in cui si scrive un libro.
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metedrina s.f.
Una medicina che toglie fame e stanchezza, un tempo molto usata, che può creare dipendenza.
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miasma s.m.
Esalazione da organismi in putrefazione.
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microcosmo s.m.
Piccolo mondo.
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microstomia s.f.
Una bocca che si apre poco, più piccola del normale, per una malformazione o per una malattia della pelle.
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miglioria s.f.
Miglioramento.
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mignatta s.f.
Sanguisuga.
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mimesi s.f.
In psicologia: simulazione isterica di una malattia. Imitazione involontaria dei sintomi che presenta un altro paziente.
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minutezza s.f.
L'essere minuto.
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minuzzolo s.m.
Pezzettino, specialmente di pane.
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miogelosi s.f.
Zona di un muscolo che diventa dura e dolorosa quando la si tocca.
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misconoscimento s.m.
Il misconoscere e il suo risultato.
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miscredenza s.f.
L'essere miscredente.
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miserere s.m. invar.
Il salmo di penitenza che chiede il perdono divino.
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moccio s.m.
Muco che esce dal naso.
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moccolo s.m.
Mozzicone di candela che arde.
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moina s.f.
Carezza, affettuosità.
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moncherino s.m.
Braccio mutilato della mano.
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mondezza s.f.
Termine regionale equivalente a sporcizia.
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mondiglia s.f.
Parte che si toglie dalle cose che si mondano.
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monema s.m.
La parte più piccola di una parola che ha un significato proprio.
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morbo s.m.
Malattia.
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moria s.f.
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morigeratezza s.f.
L'essere morigerato, sobrio.
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mormorazione s.f.
Il mormorare contro qualcuno e le cose mormorate.
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moscone s.m.
Dittero simile alla mosca domestica, ma più grosso.
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motteggio s.m.
Il motteggiare.
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movenza s.f.
Atteggiamento nel muoversi.
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mugghio s.m.
Il mugghiare, anche in senso figurato.
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mulattiera s.f.
Strada percorribile solo da muli o da altri animali da soma.
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municipalismo s.m.
Tendenza a rivendicare autonomie amministrative locali.
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munificenza s.f.
Il dare con grande generosità, soprattutto soldi e doni.
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murmure s.m.
Mormorio.
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mutezza s.f.
L'essere muto.
- N
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nacchera s.f.
Strumento a percussione formato da due pezzi di bosso o avorio, incavati, che, tenuti appaiati nel palmo della mano, producono urtandosi un rumore col quale si…
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nefandezza s.f.
L'essere nefando.
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negromante s.m. e f.
Chi esercita l'arte della negromanzia.
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negromanzia s.f.
Arte di evocare i morti per prevedere il futuro.
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nembo s.m.
Massa di nuvole poco elevate, portatrici di pioggia.
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nenia s.f.
Canto funebre.
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nequizia s.f.
Perversità dell'animo.
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nerbata s.f.
Colpo sferrato con il nerbo.
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nettare s.m.
Bevanda degli dei.
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nictofilia s.f.
Forte attrazione per la notte e per il buio, che si preferiscono al giorno.
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ninfeo s.m.
Nell'antica Roma piccolo tempio consacrato al culto delle ninfe.
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ninnolo s.m.
1 Gingillo.
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nipiologia s.f.
Lo studio di come crescono, mangiano e si ammalano i bambini molto piccoli.
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nitore s.m.
Nitidezza, splendore.
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nocchiere s.m.
(o nocchièro) 1 Chi guida o governa una nave. 2 Nella Marina Militare, il nostromo di bordo.
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nocumento s.m.
Il nuocere.
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nomea s.f.
Fama non buona.
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norcino s.m.
Chi macella i maiali e ne lavora le carni.
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nosocomio s.m.
Ospedale.
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nosografia s.f.
La parte della medicina che descrive le malattie una per una e le ordina in gruppi.
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nostromo s.m.
Chi, in una nave, comanda la parte di equipaggio addetto alle manovre.
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notalgia s.f.
Dolore che si sente nella schiena.
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novero s.m.
Serie.
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nubendo s.m.
Persona che presto si sposerà.
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nugolo s.m.
Notevole quantità.
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nullafacente s.m. e f.
E sf. Che, o chi, non svolge nessuna attività.
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nullafacenza s.f.
Il modo di vivere di chi passa le giornate senza fare niente.
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nume s.m.
Divinità nel mondo greco-romano.
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nutrice s.f.
Donna che allatta un bambino anche se non lo ha generato.
- O
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obbrobrio s.m.
Disonore, infamia, vituperio: conoscere l'obbrobrio del tradimento.
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oblio s.m.
Dimenticanza totale e persistente nel tempo; allontanamento del pensiero e dei sentimenti da qualcosa o qualcuno.
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obolo s.m.
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ocaggine s.f.
L'essere sciocco, sbadato.
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occaso s.m.
Occidente, tramonto.
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odalisca s.f.
Termine turco che significa "cameriera". Anticamente era la schiava a cui era affidato il compito di servire in tavola e il ruolo di cameriera delle signore.…
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olezzo s.m.
Lett. Buon odore, profumo.
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oltranzista s.m. e f.
Sostenitore di posizioni estremiste.
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omiciattolo s.m.
Uomo di poco conto.
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omuncolo s.m.
Omiciattolo, piccolo uomo, con un senso di commiserazione. Secondo gli alchimisti, presunto essere dotato di poteri soprannaturali, ottenibile mediante…
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onagrocrazia s.f.
Un modo di governare in cui comandano persone rozze e arroganti.
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ondinismo s.m.
Disturbo per cui una persona prova eccitazione sessuale per l'acqua o per l'urina.
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onfalite s.f.
Infezione o gonfiore dell'ombelico e della pelle intorno.
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onta s.f.
N.f. [pl. -e] 1 disonore, vergogna: subire l'onta della sconfitta 2 ( antiq.) offesa, oltraggio: vendicare l'onta patita; lavare l'onta nel sangue; fare onta…
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opalescenza s.f.
Aspetto latteo di una sostanza solida o liquida.
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opificio s.m.
Stabilimento industriale.
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opistotono s.m.
Rigidità della schiena che piega il corpo all'indietro come un arco, dovuta ad alcune malattie gravi.
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oratoria s.f.
Genere letterario destinato alla declamazione in pubblico.
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orbo s.m.
Che non vede, che vede poco.
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ordalia s.f.
Giudizio di Dio, nel Medioevo.
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ordito s.m.
Messo sul telaio.
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orditura s.f.
L'operazione di ordire o il risultato ottenuto. • tessuto a orditura rada.
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orifizio s.m.
Apertura di una cavità del corpo (bocca, naso, ano, ecc.)
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orinale s.m.
Recipiente in cui si orina.
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orpello s.m.
Lamina di rame o di ottone di colore giallo, simile all'oro.
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ortoprassi s.f.
Il comportamento giusto di chi mette in pratica ciò che la sua religione insegna, non solo ciò che crede.
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ortostatismo s.m.
Il modo di stare in piedi, con il corpo dritto.
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oscitanza s.f.
Incuria, trascuratezza, negligenza. passività, indifferenza (dal lat. "òscitans" che sbadiglia)
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osteosclerosi s.f.
Malattia in cui le ossa diventano più dure e più dense, ma si rompono più facilmente.
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ostinatezza s.f.
L'essere ostinato.
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otre s.m.
Rozzo recipiente per liquidi ottenuto da una pelle di capra o di montone cucita come un sacco: un o. di acqua, di vino, d'oli.
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ottemperanza s.f.
Obbedienza, osservanza.
- P
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pacatezza s.f.
Caratteristica di pacato; SIN. Tranquillità.
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paccottiglia s.f.
Merce scadente.
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paciere s.m.
Mediatore di pace.
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pacioccone s.m.
Persona grassa e pacifica.
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paggio s.m.
Giovine nobile che prestava servizio nelle corti.
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pagliericcio s.m.
Sacco pieno di paglia usato come materasso.
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paiolo s.m.
Recipiente da cucina di rame con manico di ferro da appendere al camino.
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palandrana s.f.
Veste da camera per uomo ampia e lunga.
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palingenesi s.f.
Rinascita del mondo dopo la distruzione.
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paludamento s.m.
Manto ampio e ricco.
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panciata s.f.
Colpo dato con la pancia.
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panegirico s.m.
Opera in prosa per celebrare personaggi illustri.
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pania s.f.
Sostanza appiccicosa prodotta dalle bacche del vischio, utilizzata per catturare gli uccelli.
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panlogismo s.m.
Idea filosofica secondo cui tutto ciò che esiste segue le regole della ragione.
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panoplia s.f.
L'insieme delle varie parti che compongono un'armatura.
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pansofia s.f.
L'idea di un sapere che comprende tutto ciò che si può conoscere.
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panzana s.f.
Bugia, fandonia, frottola.
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pappagorgia s.f.
Carne pendente sotto il mento, detta anche doppio mento.
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paramento s.m.
Veste indossata dal sacerdote nelle funzioni religiose.
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parapiglia s.m. invar.
Assembramento, confuso di persone.
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parentado s.m.
L'insieme dei parenti.
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pargolo s.m.
Bambino.
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paria s.m. inv.
In India, persona che appartiene alla casta più bassa // estens. Persona socialmente emraginata.
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pariglia s.f.
Coppia di cavalli da tiro.
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parlottio s.m.
Parlare sommessamente e animatamente.
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partigianeria s.f.
Faziosità, favoritismo.
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parure s.f. invar.
Completo coordinato di vari oggetti.
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passatista s.m. e f.
Persona contraria a ogni tipo di rinnovamento.
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pastoia s.f.
Fune che si applica alle zampe degli animali durante il pascolo.
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pastrano s.m.
Cappotto pesante da uomo.
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patacca s.f.
Moneta, cosa o persona di poco valore.
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patema s.m.
Sofferenza morale, afflizione.
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patibolo s.m.
Strumento o palco sul quale viene giustiziato il condannato a morte.
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patimento s.m.
Il patire.
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paturnia s.f.
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paturnie s.f.
Pl. Cattivo umore.
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pecetta s.f.
Brandello di stoffa per riparare uno strappo.
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pecunia s.f.
Denaro.
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pedanteria s.f.
L'essere pedante, esageratamente minuzioso.
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peltro s.m.
Lega metallica, formata da piombo, stagno e rame.
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pendaglio s.m.
Oggetto ornamentale che penzola, ciondolo.
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pennichella s.f.
Sonnellino pomeridiano.
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pennivendolo s.m.
Pennaiolo.
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pensée s.f.
Un fiore da giardino con petali grandi e di colori vivaci, chiamato anche viola del pensiero.
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perbenista s.m. e f.
E sf. Che, chi dà prova di perbenismo.
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percolamento s.m.
Il modo lento in cui l'acqua passa attraverso la terra o un altro materiale pieno di piccoli buchi.
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percossa s.f.
Colpo dato o ricevuto con violenza.