strambotto
s.m.
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Componimento poetico popolare accompagnato in origine da una viola o da un liuto, nato in Francia e arrivato in Sicilia, in Romagna e in Toscana, dove fu chiamato rispetto. A carattere amoroso, è formato da otto endecasillabi e la sua struttura metrica è molto varia: lo strambotto siciliano è di solito a rima baciata, in quello toscano i primi quattro versi sono alterni e gli altri a rima baciata. Ripreso nel Quattrocento, i più celebri compositori di strambotto furono: Poliziano, Lorenzo il Magnifico, Serafino Acquilano, Leonardo Giustinian e il Cariteo. Nell'Ottocento hanno composto strambotti Francesco Dall'Ongaro, Pascoli e Carducci.