cazzo
càz·zo s.m. B2
pl. cazzi
-
anat. volg. Pene. Parola molto volgare per indicare l'organo sessuale maschile.
- Parola volgare che si trova scritta sui muri.
- en
- dick, cock
- fr
- bite
- de
- Schwanz
- es
- polla
- pt
- pau
- la
- mentula
-
fig. volg. Nulla, niente, usato per rafforzare una negazione: non capire un cazzo. Parola volgare che significa «niente» e rende più forte una frase negativa.
- Non ha fatto un cazzo per tutto il giorno.
- en
- fuck all, jack
- fr
- que dalle
- de
- einen Scheiß
- es
- una mierda
- pt
- porra nenhuma
- la
- nihil
-
volg. inter. Esclamazione volgare che esprime rabbia, disappunto, sorpresa o stupore. Parolaccia che si urla quando si è arrabbiati, delusi o molto sorpresi.
- Cazzo, ho perso il treno!
- Sinonimi
- accidenti, porca miseria
- en
- fuck, shit
- fr
- putain, merde
- de
- Scheiße, verdammt
- es
- joder, mierda
- pt
- porra, caralho
Modi di dire
- fatti i cazzi tuoi
- (volg.) Invito a non impicciarsi degli affari altrui. Non ti riguarda, fatti i cazzi tuoi.
- del cazzo
- (volg.) Pessimo, privo di valore o fastidioso. Che giornata del cazzo!
- che cazzo
- (volg.) Rafforza una domanda o un'esclamazione, con tono di irritazione o stupore. Che cazzo stai dicendo?
- non capire un cazzo
- (volg.) Non capire assolutamente nulla. Con questo rumore non si capisce un cazzo.
Si scrive cazzo, non cazo.
Etimologia
etimo incerto.