divellere
di·vèl·le·re v. tr. C1
aus. avere; io divello; part. pass. divelto; coniugazione completa
-
lett. Strappare con forza dal suolo o dal luogo in cui si è saldamente fissati; sradicare. Tirare via con forza qualcosa che era ben piantato o attaccato al suo posto.
- Il vento ha divelto gli alberi lungo il viale.
- La piena del fiume ha divelto il ponte di legno.
- en
- uproot, tear out
- fr
- arracher, déraciner
- de
- entwurzeln, herausreißen
- es
- arrancar, desarraigar
- pt
- arrancar, desenraizar
- la
- evellere
-
fig. lett. Eliminare del tutto qualcosa di radicato, come un vizio, un'abitudine o un sentimento. Far sparire completamente qualcosa che era molto radicato, come un'abitudine o un sentimento.
- Non fu facile divellere dalla comunità quel antico pregiudizio.
- en
- eradicate, root out
- fr
- extirper, déraciner
- de
- ausrotten, austilgen
- es
- extirpar, erradicar
- pt
- extirpar, erradicar
- la
- extirpare
Etimologia
dal lat. divellĕre, comp. di dis- e vellĕre «strappare».