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Parole italiane C2 · inglese
Livello C2, padronanza: 1.508 parole (nomi). Ripassa con le schede
- T
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trasandatezza s.f. invar.
L'essere trasandato.
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trascurataggine s.f.
Trascuratezza, negligenza.
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trasfigurazione s.f.
Il trasfigurare, trasfigurarsi.
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trassato s.m. drawee
La persona o la banca che deve pagare la somma scritta su una cambiale o su un assegno.
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trastullo s.m.
Divertimento da bambini.
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travalicamento s.m.
Superamento, l'oltrepassare.
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traveggole s.f.
Pl. Nella locuzione avere le traveggole, sbagliarsi nel giudicare.
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traversia s.f.
Disgrazia, calamità.
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traviamento s.m.
Il traviare e il relativo effetto.
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travicello s.m.
Trave secondaria di sostegno, posta fra le strutture di sostegno principali.
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tregenda s.f.
Agitazione convulsa.
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tresca s.f.
Intrigo disonesto.
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trespolo s.m.
Arnese in legno che viene utilizzato per sostenere qualcosa da terra.
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triac s.m. triac
Piccolo pezzo elettronico che fa passare la corrente alternata in entrambe le direzioni e si accende con un solo segnale di comando.
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tristizia s.f.
Afflizione.
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troclea s.f. trochlea
Parte del corpo, di solito un osso, con la forma di una piccola ruota scanalata su cui si muove un'altra parte.
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trogolo s.m.
Contenitore rettangolare utilizzato per il bucato.
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truciolo s.m.
Sottile scaglia di legno che si ottiene durante la lavorazione del legno con la pialla o altri macchinari.
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truculenza s.f. invar.
L'essere truculento, ferocia.
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truogolo s.m.
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tugurio s.m.
Abitazione misera, malridotta.
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tunica s.f.
Abito lungo fino al ginocchio caratterizzato da una linea morbida e dritta, tipico dell'abbigliamento dei romani.
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turgore s.m. turgor, swelling
Il gonfiarsi e il tendersi di una parte del corpo quando si riempie di sangue o di liquidi.
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turlupinatura s.f.
Imbroglio, truffa.
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turpiloquio s.m.
(pl-oqui) Il parlare con termini scurrili, sconci.
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turpitudine s.f.
L'essere turpe.
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tuttologo s.m.
Chi pretende di sapere tutto e di essere in grado di trattare qualsiasi argomento.
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tuziorismo s.m. tutiorism
Idea secondo cui, se non si sa se una cosa è lecita, bisogna scegliere la strada più sicura e più vicina alla regola.
- U
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ubbia s.f.
Pregiudizio superstizioso che causa timore, avversione nei confronti di qlcu. o di qlco.: son tutte ubbie.
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ubriacamento s.m.
L'ubriacarsi.
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uggia s.f.
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uggiolio s.m.
L'uggiolare continuo.
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uleritema s.m. ulerythema
Malattia rara della pelle che la arrossa e lascia piccoli segni incavati, come cicatrici.
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utopismo s.m.
Progettare una soluzione a un problema in termini oggettivamente irrealizzabili.
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uzzolo s.m. whim
Un intenso desiderio.
- V
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vagheggiamento s.m.
Il vagheggiare, l'essere vagheggiato.
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vagito s.m.
Pianto dei neonati.
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valletto s.m.
Dal medioevo fino al Settecento: paggio, staffiere.
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vanagloria s.f.
Orgoglio di chi si vanta di qualità e meriti inesistenti.
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vanvera s.f.
Solo nella locuzione avverbiale a vanvera, senza riflettere, a casaccio.
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vastaso s.m. porter
Chi di mestiere porta e scarica pesi.
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vate s.m.
Profeta.
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vaticinio s.m.
Il predire cose future.
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vece s.f.
• in mia, tua, sua vece, al posto mio, tuo, suo.
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veggenza s.f.
Capacità di prevedere il futuro.
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vegliardo s.m.
Vecchio che ispira venerazione.
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velame s.m.
Ciò che vela.
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velleitarismo s.m. wishful thinking, unrealistic idealism
Il modo di fare di chi vuole cose grandi ma impossibili da ottenere e non fa abbastanza per riuscirci.
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vello s.m.
Mantello degli ovini.
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velopendulo s.m. soft palate, velum
La parte morbida in fondo al palato, che finisce con l'ugola.
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venia s.f.
Perdono chiesto per una colpa non grave.
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ventura s.f.
Sorte, destino.
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venustà s.f.
L'essere venusto.
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verecondia s.f.
Virtù di chi rifugge da ciò che offende il pudore.
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verone s.m.
Balcone, loggia.
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vespro s.m.
L'ora del tramonto.
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vestigia s.f.
Obsoleto: femminile di vestigio.
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vettovagliamento s.m.
Approvvigionamento di viveri.
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vettovaglia s.f.
Il complesso dei viveri necessari al sostentamento di una comunità, in particolare a un reparto militare.
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viatico s.m.
Provviste per il viaggio.
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vicissitudine s.f.
Esperienza di vita, per lo più difficile e dolorosa.
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vico s.m.
Borgo, contrada, villaggio, per lo più in riferimenti storici.
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vigenza s.f.
L'essere vigente.
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vigoria s.f.
Vigore, energia.
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vilipendio s.m.
L'offendere.
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villania s.f.
Inciviltà.
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viluppo s.m.
Gruppo, ammasso intricato di fili o altro.
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virgulto s.m.
Pianta giovane.
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visibilio s.m.
Gran quantità, gran numero.
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vituperatore s.m.
(f.-trìce) Chi rivolge insulti infamanti.
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vituperio s.m.
Ingiuria, insulto infamante.
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volgarismo s.m.
Parola, espressione propria della lingua volgare entrata nel latino medievale.
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vossignoria s.f.
La signoria vostra.
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vulgata s.f. Vulgate
Traduzione dell'Antico Testamento di San Girolamo (IV-V sec.).
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vuotezza s.f.
L'essere vuoto, vuotaggine.
- Z
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zaffo s.m. bung
Il tappo di legno che chiude il buco di una botte.
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zagaglia s.f. assegai, long spear
Una lunga lancia con l'asta di legno, usata in battaglia fino a cinquecento anni fa.
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zagara s.f. orange blossom, citrus blossom
Il fiore bianco e profumatissimo dell'arancio, del limone e di altri agrumi.
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zalofo s.m. California sea lion
Un animale marino simile alla foca, il leone marino della California, che ha piccole orecchie esterne.
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zambo s.m. zambo
Persona che ha un genitore di origine africana e uno di origine indigena americana.
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zamia s.f. zamia
Pianta tropicale con grandi foglie a piume, che somiglia a una palma o a una felce.
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zampillio s.m. play of water jets
Tanti piccoli getti d'acqua che escono insieme.
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zana s.f. shallow oval basket
Un cesto basso e ovale di legno intrecciato, o quello che ci sta dentro.
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zanca s.f. leg, shank
Gamba, di solito lunga e magra.
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zanclus s.m. Moorish idol
Un pesce tropicale dal corpo piatto con strisce nere, bianche e gialle e una lunga pinna a forma di frusta.
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zanella s.f. gutter, drain
Una piccola canaletta di pietra ai bordi della strada che porta via l'acqua della pioggia.
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zangola s.f. churn
Il recipiente in cui si agita la panna per farne il burro.
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zannata s.f. blow with a tusk, gore
Colpo o morso dato da un animale con le sue lunghe zanne.
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zanni s.m. zanni
Servo della commedia dell'arte, a volte sciocco e a volte furbo.
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zantedeschia s.f. calla lily
Una pianta con grandi fiori a forma di imbuto, di solito bianchi, che viene dall'Africa.
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zazzera s.f.
Capigliatura specialmente maschile lasciata crescere fino al collo.
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zebedei s.m.
Pl. Testicoli.
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zefiro s.m.
Vento dolce e leggero che soffia da ponente in primavera.
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zelatore s.m.
(f.-trìce) 1 Chi ha zelo. 2 Chi raccoglie offerte per chiese e opere di beneficenza.
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zelota s.m.
In Giudea, durante la dominazione romana, adepto di un'associazione politico-religiosa che si proponeva la rigida osservanza della legge e la riconquista…
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zeppa s.f.
Cuneo di legno o di altro materiale usato per otturare fessure o per dare stabilità ai mobili che traballano.
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zibaldone s.m.
Mescolanza di cose o persone diverse.
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zimbello s.m.
Uccello da richiamo che si fa svolazzare legato a una fune per attirare gli uccelli nella rete.
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zinzino s.m.
Porzione piccolissima.
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zitellona s.f.
Accrescitivo di zitella.
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zizania s.f.
Genere di piante acquatiche presenti in America del nord e in Asia appartenenti alla famiglia delle Graminacee.
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zizzania s.f.
Discordia.
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zolfanello s.m.
Fiammifero di legno con zolfo nella capocchia.
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zoster s.m. shingles, herpes zoster
Malattia della pelle che dà dolore e piccole bolle in una striscia del corpo, detta anche fuoco di Sant'Antonio.
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zoticaggine s.f.
L'essere zotico.
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zotichezza s.f.
L'essere zotico.
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zufolata s.f.
Fischiata, lo zufolare una volta.
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zufolo s.m.
Strumento a fiato arcaico costituito da un cilindro cavo con imboccatura trasversale e alcuni fori.