forcaiolo
for·ca·iò·lo agg. e s.m. C2
f. forcaiola; pl. forcaioli, forcaiole
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spreg. Che o chi è favorevole a pene molto severe, fino alla pena di morte, e a un uso rigido della repressione. Si dice di chi vuole punizioni durissime per chi commette reati.
- Ha un atteggiamento forcaiolo verso ogni piccolo reato.
- I forcaioli chiedono sempre pene più dure.
- Sinonimi
- giustizialista, giacobino, intransigente
- Contrari
- garantista, indulgente
- en
- hard-line on punishment, tough-on-crime
- fr
- partisan de la manière forte
- de
- Befürworter harter Strafen
- es
- partidario de la mano dura
- pt
- defensor de punições severas
-
stor. disus. s.m. Chi, nell'Ottocento, sosteneva la linea dura e le punizioni esemplari contro i patrioti e i liberali, in particolare nello Stato pontificio. Un tempo, chi voleva punire in modo molto duro chi si ribellava al governo.
- Nelle cronache dell'epoca i forcaioli chiedevano condanne esemplari per i ribelli.
- Sinonimi
- reazionario
- Contrari
- liberale
- en
- reactionary hard-liner
- fr
- réactionnaire
- de
- Reaktionär
- es
- reaccionario
- pt
- reacionário
Si scrive forcaiolo, non forcaiollo né forcaiuolo.
Etimologia
der. di forca, con il suffisso -aiolo. Prima attestazione: sec. XIX.