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Parole italiane C2 · spagnolo
Livello C2, padronanza: 3.478 parole. Ripassa con le schede
- F
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frullone s.m.
Apparecchio per separare la farina dalla crusca.
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frullo s.m.
Il frullare.
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frusciare v. intr.
Produrre un fruscio.
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fruscolo s.m.
Ramoscello seccato.
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frustino s.m.
Diminutivo di frusta.
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frustolo s.m.
Briciola.
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frusto agg. e s.m. agg.
Logoro, liso, corroso.
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fruttuosamente avv.
In modo fruttuoso.
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fucileria s.f.
Azione di fuoco continuato e quasi contemporaneo con più fucili.
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fugare v. tr.
Far fuggire.
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fuggevolmente avv.
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fulgente agg.
Che risplende.
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fulgere v. tr.
Risplendere, brillare, scintillare.
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fulgidezza s.f.
L'essere fulgido.
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fulgido agg.
Splendente, luminoso.
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fulgore s.m.
Luce spendente, splendore vivo.
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fuligginoso agg.
Pieno di fuliggine.
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fulmineamente avv.
Con la rapidità di un fulmine.
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fulvo agg.
Biondo rossiccio.
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fumigare v. v. tr.
Affumicare.
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funambolismo s.m.
L'arte dei funamboli.
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funereo agg.
Di morte o dei morti.
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funestare v. tr.
Affliggere o rattristare con un evento funesto.
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fungibile agg. fungible, intercambiable
Che si può cambiare con un'altra cosa uguale senza che cambi nulla di importante.
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furare v. tr.
Rubare.
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fuscello s.m.
Pezzo di ramoscello secco e simili.
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fusciacca s.f.
Sciarpa che si annoda sui fianchi.
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fustagno s.m.
Tessuto morbido e robusto di cotone o di lana.
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fustigazione s.f.
Il fustigare e l'effetto.
- G
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gabbare v.
Ingannare, Beffare; SIN. Imbrogliare. B v. intr. pron. Prendersi gioco: gabbarsi di qlcu.
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Ingannato con frode o per scherno.
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gabella s.f.
Imposta; n.f. [pl. -e] 1 ( antiq.) dazio, imposta di consumo | fare il tonto per non pagar gabella, ( fig.) far finta di non sapere o di non capire qualcosa…
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gagliardezza s.f.
Robustezza, vigoria, energia.
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gagliardia s.f.
Ciò che è gagliardo.
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gagliardo agg.
Robusto e vigoroso.
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gaiamente avv.
Allegramente.
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gaiezza s.f.
L'essere gaio; buonumore.
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gaio agg.
Lieto e spensierato.
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galanteggiare v. intr.
Fare il galante.
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galeotto agg. e s.m.
1: condannato a vogare; carcerato; malvivente. (derivato da galèa, specie di nave).
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galla s.f.
Escrescenza globulare pronunciata con struttura dei tessuti molto modificata, che sorge sugli organi delle piante in reazione a irritazioni di organismi…
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galoppino s.m.
Chi si dà da fare affannosamente per conto di altri.
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ganzo s.m.
Amante.
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garbatezza s.f.
Qualità di chi è garbato.
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gargantuesco agg.
Relativo, di Gargantua.
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garrire v. intr.
Emettere garriti.
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garrito s.m.
Lo strido di alcuni uccelli.
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garzone s.m.
Lavoratore subordinato non qualificato.
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gattabuia s.f.
Prigione.
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gattopardismo s.m.
Concezione della politica gattopardesca.
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gaudente agg. e s.m. agg.
Che, chi ama godersi la vita tra agi e piaceri.
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gaudio s.m.
Profondo e intenso piacere spirituale.
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gavazzare v. intr.
Fare baldoria.
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gavetta s.f.
Recipiente di metallo in cui i soldati mangiano il rancio.
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gelidezza s.f.
Caratteristica di ciò che è gelido.
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gemino agg.
Duplice.
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genia s.f.
Stirpe, dinastia.
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genitrice s.f.
Colei che genera o che ha generato.
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geremiade s.f.
Lamentela importuna e prolissa.
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gerente s.m. e f.
Chi amministra e gestisce affari di una società per conto terzi.
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gerla s.f.
Cesta tronco conica con due cinghie per portarla sulle spalle.
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germano agg. e s.m. agg.
Nato dagli stessi genitori.
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ghermire v. tr.
Afferrare con gli artigli.
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ghetta s.f.
Gambaletto di tessuto dell'abbigliamento maschile che nell'Ottocento si calzava sopra le scarpe.
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ghiandaia s.f.
Uccello (Garrulus glandarius) della famiglia dei Corvidi e dell'ordine dei Passeriformi. Di colore variopinto, è diffusa nei boschi dell'Europa e dell'Asia…
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ghingheri loc. sost. m. invar.
Vestito in modo ricercato.
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ghiottamente avv.
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Bizzarro, stravagante.
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ghiribizzo s.m.
Idea bizzarra.
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ghirigoro s.m.
Intreccio bizzarro di linee.
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ghironda s.f.
Strumento a corde oggi in disuso.
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giaculatoria s.f.
Orazione breve che si ripete spesso ed è fornita di indulgenza.
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giara s.f.
Grosso recipiente di terracotta.
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giarrettiera s.f.
Elastico che ferma la calza da donna all'altezza della coscia.
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gibigianna s.f.
Il balenio prodotto dalla luce quando si riflette su uno specchio o simili e batte su di un'altra superficie.
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gigioneggiare v. tr.
Comportarsi da gigione.
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ginepraio s.m.
Luogo folto di ginepri.
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gingillare v.
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gingillarsi v. rifl.
Trastullarsi con gingilli.
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gingillo s.m.
Qualsiasi oggetto o cosa di aspetto grazioso, ma di valore irrisorio.
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giocoforza s.m.
Essere necessario.
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giocondo agg.
Lieto.
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giostrarsi v.
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giovenca s.f.
Vacca giovane.
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giovincello s.m.
Giovanotto futile.
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gittare v. tr.
Gettare.
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giubilante agg.
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giubilare agg.
E v. agg. Che si riferisce al giubileo.
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giubilo s.m.
Sentimento di gioia intensa manifestato con parole.
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giugulo s.m. escotadura yugular
La piccola cavità alla base del collo, proprio sopra l'osso del petto.
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giulivo agg.
Che si mostra contento.
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giullaresco agg.
Dei giullari.
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giunco s.m.
Nome comune di piante erbacee paludose, appartenente ai generi Butomus, Scirpus, Juncus, Schoenus. In Italia cresce spontaneo in ambienti umidi, anche se…
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glabro agg.
Privo di barba, senza peli, liscio. In botanica, di organo sprovvisto di peli.
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glauco agg.
Di colore azzurro chiaro.
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gleba s.f.
Zolla di terra.
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gloriare v. v. intr.
Godere della beatitudine del paradiso.
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glossa s.f.
Presso gli antichi Greci, espressione oscura o difficile di un testo da esplicare.
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gnaulare v. tr.
Miagolare.
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gocciare v. gocciolare
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godereccio agg.
Che dà piacere.
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godibile agg.
Che si può godere.
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goffaggine s.f.
Caratteristica di chi è goffo.
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gonfalone s.m.
Bandiera delle antiche milizie.
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gordiano agg.
Questione o problema molto difficile da risolvere.
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gorgheggiare v. tr.
Cantare eseguendo gorgheggi.
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gorgheggio s.m.
Fioritura vocale virtuosistica.
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gota s.f.
Guancia.
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gozzoviglia s.f.
Baldoria di persone che bevono e mangiano in modo smodato.
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gracidio s.m.
Il gracidare prolungato.
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gracilmente avv.
In modo gracile.
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gradasso s.m.
Fanfarone.
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grafomane s.m.
Affetto da grafomania.
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gragnola s.f.
Serie di percosse rapide e ininterrotte.
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gramo agg.
Povero e doloroso.
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graniglia s.f.
Tritume di pietra, che impastata con il cemento, dà un pietra di basso costo utilizzata per fare le mattonelle.
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grassatore s.m.
Chi effettua rapine a mano armata.
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grassezza s.f.
Caratteristica di ciò che è grasso.
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grassoso agg.
Pieno di grasso, untuoso. [Derivato di grasso].
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graticciato s.m.
Superficie costituita da più graticci per far seccare la frutta.
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graticcio s.m. cañizo
Elemento di vimini o di canne variamente intrecciato per chiudere, proteggere qualcosa.
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gravame s.m.
Peso carico.
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gravido agg.
Detto della femmina dei Mammiferi e specialmente della donna che è in stato di gravidanza.
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greppia s.f.
Rastrelliera sovrastante la mangiatoia nelle stalle.
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gretteria s.f.
Qualità della persona gretta.
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grinfia s.f.
Artiglio.
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groppo s.m.
Òppo, sm. 1 Viluppo intricato.
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grottescamente avv.
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grufolare v. v. intr.
Fregare con il grifo emettendo grugniti.
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grugnire v. v. intr.
Emettere grugniti.
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grullo agg.
Che è stupido.
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guado s.m.
In un corso d'acqua, zona poco profonda che può essere attraversata a piedi.
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guaiolare v. intr.
Emettere guaiti leggeri.
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guaire v. intr.
Mandare guaiti.
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guaito s.m.
Lamento.
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gualcire v.
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gualcito agg.
Che si può gualcire.
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gualdrappa s.f.
Drappo attaccato alla sella che copre la groppa del cavallo.
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guano s.m.
Deposito di escrementi degli uccelli acquatici lungo le coste.
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guardingo agg.
Di chi procede cauto e circospetto.
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guardiola s.f.
Piccolo locale riservato al portiere situato all'ingresso degli edifici.
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guasconata s.f.
Gesto da guascone.
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guastatore agg.
Soldato del genio specializzato in azioni di sabotaggio.
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guatare v. tr.
Guardare a lungo e insistentemente, guardare in maniera torva.
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guazzabuglio s.m.
Miscuglio confuso di cose diverse.
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guazzare v. intr.
Muoversi in un liquido agitandolo.
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guazzetto s.m.
Manicaretto in umido, con abbondante sugo.
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guercio agg. e s.m. agg.
Strabico.
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guisa s.f.
Modo, maniera.
- I
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ialoplasma s.m. hialoplasma
La parte liquida e trasparente dentro la cellula, in cui stanno tutte le sue piccole parti.
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iato s.m. incontro di vocali
(anat.) Apertura. 2 (fig.) Interruzione all'interno di una continuità temporale o spaziale: uno iato tra due periodi storici. 3 (ling.) Incontro di due vocali…
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Ostentato vanto di sé, dei propri meriti, capacità e sim.; SIN. Millanteria, tracotanza.
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iattura s.f. sfortuna
(raro) Danno, disgrazia, rovina.
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icasticamente avv.
In modo icastico.
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icastica s.f.
L'arte di rappresentare la realtà con efficacia.
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icastico agg.
Che ritrae la realtà così come appare.
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idealisticamente avv.
In modo idealistico; utopisticamente.
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idiosincrasia s.f. aversión, idiosincrasia
Un forte fastidio che si prova per una persona o una cosa, senza poterlo controllare.
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idiosincratico agg. idiosincrásico, peculiar
Tipico di una sola persona e diverso da come fanno o sentono gli altri.
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idolatra s.m. e f.
E sf. 1 Di, da idolatra; di idolatria.
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ieratico agg. e s.m.
Agg. 1 Di sacerdoti antichi, sacerdotale.
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iettatore s.m.
(f.-trìce) Che porta iettatura.
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ignavia s.f.
Mancanza di energia morale o di volontà; pigrizia.
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ignavo agg.
Chi non prende posizioni di pensiero, chi non si schiera e agisce in base al mero guadagno.
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ignivomo agg.
Ardente.
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ignominia s.f.
Condizione altamente disonorevole che suscita il disprezzo di tutti.
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ignominiosamente avv.
In modo ignominioso, con ignominia.
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ignominioso agg.
Che porta ignominia.
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illanguidire v. v. tr.
Rendere languido.
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illanguidito agg.
Indebolito.
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illazione s.f.
Il trarre una conseguenza logica da alcune premesse.
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illibatezza s.f.
L'essere illibato.
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illibato agg.
Incontaminato, puro.
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imbaldanzire v. v. tr.
Rendere baldanzoso; incoraggiare.
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imbandire v. tr.
Disporre le vivande sulla mensa in modo sontuoso.
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imbarazzatamente avv.
In modo imbarazzato; con imbarazzo.
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imbastardire v. v. tr.
Far diventare bastardo; adulterare, alterare.
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imbecillaggine s.f.
Carattere di ciò che è imbecille, sciocco.
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imbellettato agg.
Coperto di belletto.
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imbelle agg.
Non atto alla guerra.
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imberbe agg.
Ancora privo di barba; anche, di giovane che si atteggia a persona adulta. [Dal latino imberbis, derivato di barba "barba" con il prefisso -in].
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imbevere v. v. tr.
Impregnare di liquido.
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imbibente agg. e s.m. humectante
Che aiuta un liquido a entrare dentro un materiale solido, come la stoffa o il legno.
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imbibire v. tr.
Imbevere.
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imbizzarrire v. v. tr.
Rendere irrequieto.
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imbolsire v. tr. e intr. abotargarse
Diventare pesante e senza fiato, di solito perché si è avanti con l'età o ci si muove poco.
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imbonire v. tr.
Tentare di convincere della buona qualità di quanto si vende, si offre o del valore di qualcosa; sedurre.
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imbronciare v. intr.
E intr. pron. Mettere il broncio, immusonirsi.
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imbrunimento s.m.
Malattia delle piante forestali o da frutto provocata da microscopici Funghi parassiti.
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imbrutimento s.m.
Abbrutimento.
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imbruttire v. v. tr.
Rendere o far sembrare brutto.
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imbufalirsi v. intr.
E intr. pron. Andare su tutte le furie.
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immaginifico agg.
Che crea inesauribilmente immagini poetiche.
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immanentemente avv.
In modo immanente.
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immanenza s.f.
In filosofia: Dal latino in- ("dentro") e manere ("restare"); ovvero, "restare dentro". Immanente è ciò che rimane entro i propri limiti e le proprie qualità…
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immantinente agg.
Senza indugio.
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immarcescibile agg.
Che non può marcire.
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immedicabile agg.
Che non può essere medicato.
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immemore agg.
Che non ha memoria, ricordo.
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immodesto agg.
Presuntuoso.