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Parole italiane C2 · spagnolo
Livello C2, padronanza: 3.478 parole. Ripassa con le schede
- V
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vilipendere v. tr.
Offendere, disprezzare in modo grave e manifesto.
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vilipendio s.m.
L'offendere.
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vilipeso agg.
Gravemente offeso, calunniato.
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villania s.f.
Inciviltà.
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viluppo s.m.
Gruppo, ammasso intricato di fili o altro.
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violabile agg.
Che si può violare.
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virgulto s.m.
Pianta giovane.
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visibilio s.m.
Gran quantità, gran numero.
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Organo filiforme, volubile che, attorcigliandosi attorno ai corpi vicini, sostiene un fusto che altrimenti non sarebbe in grado di farlo.
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vituperare v. tr.
Coprire di insulti gravi, lesivi della dignità e dell'onore.
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vituperatore s.m.
(f.-trìce) Chi rivolge insulti infamanti.
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vituperevole agg.
Meritevole di esecrazione.
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vituperio s.m.
Ingiuria, insulto infamante.
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vituperoso agg.
Segnato da vergogna, disonore, infamia.
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vizzo agg.
Che ha perduto la freschezza.
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vociferare v. tr.
Spargere notizie, in genere poco sicure.
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voglioso agg.
Che ha molte voglie.
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volgarismo s.m.
Parola, espressione propria della lingua volgare entrata nel latino medievale.
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volitivamente avv.
In modo volitivo.
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voltolare v. v. tr.
Voltare e rivoltare ripetutamente su se stesso.
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volubile agg. variabile
Capace di avvolgersi; pianta volubile:con fusto lungo e sottile che si avvolge attorno a sostegni.
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voluttuario agg. suntuario
Che si compra per il piacere di averlo e non perché serva davvero.
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voluttuosamente avv.
Con voluttuosità.
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voluttuoso agg.
Sensuale.
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vomitevole agg.
Che suscita il vomito.
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vorticare v. intr.
Girare vorticosamente.
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vossignoria s.f.
La signoria vostra.
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vulgata s.f.
Traduzione dell'Antico Testamento di San Girolamo (IV-V sec.).
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vulnerare v. tr.
Ferire, in senso figurato, offendere.
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vuotamente avv.
In modo vuoto, banale, insignificante.
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vuotezza s.f.
L'essere vuoto, vuotaggine.
- Z
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zaccheroso agg. salpicado de barro
Sporco di schizzi di fango.
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zaffare v. tr. taponar
Chiudere un buco o una botte con un tappo.
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zaffo s.m. bitoque
Il tappo di legno che chiude il buco di una botte.
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zagaglia s.f. azagaya
Una lunga lancia con l'asta di legno, usata in battaglia fino a cinquecento anni fa.
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zagara s.f. azahar
Il fiore bianco e profumatissimo dell'arancio, del limone e di altri agrumi.
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zairese agg. e s.m. e f. zaireño
Che veniva dallo Zaire, il nome che per un periodo ebbe un grande paese dell'Africa centrale.
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zairiano agg. e s.m. e f. zaireño
Dello Zaire, il nome che ebbe per un periodo il grande Stato africano oggi detto Repubblica Democratica del Congo; anche chi viene da lì.
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zalofo s.m. zalofo, león marino de California
Un animale marino simile alla foca, il leone marino della California, che ha piccole orecchie esterne.
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zambiano agg. e s.m. zambiano
Che viene dallo Zambia, un paese dell'Africa, o che riguarda questo paese.
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zambo s.m. zambo
Persona che ha un genitore di origine africana e uno di origine indigena americana.
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zamia s.f. zamia
Pianta tropicale con grandi foglie a piume, che somiglia a una palma o a una felce.
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zampare v. intr. piafar, escarbar
Colpire il terreno con le zampe davanti senza spostarsi, come fa il cavallo.
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zampeggiare v. intr. escarbar
Colpire ripetutamente il suolo con le zampe.
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zampillio s.m. surtidores
Tanti piccoli getti d'acqua che escono insieme.
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zana s.f. cesta
Un cesto basso e ovale di legno intrecciato, o quello che ci sta dentro.
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zanca s.f. pata
Gamba, di solito lunga e magra.
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zanclus s.m. ídolo moro
Un pesce tropicale dal corpo piatto con strisce nere, bianche e gialle e una lunga pinna a forma di frusta.
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zanella s.f. cuneta
Una piccola canaletta di pietra ai bordi della strada che porta via l'acqua della pioggia.
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zangola s.f. mantequera
Il recipiente in cui si agita la panna per farne il burro.
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zannata s.f. colmillazo
Colpo o morso dato da un animale con le sue lunghe zanne.
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zannesco agg. propio de los zanni, bufonesco
Che riguarda i servi buffoni del teatro antico, le maschere dette zanni, o è tipico di loro.
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zanni s.m. zanni
Servo della commedia dell'arte, a volte sciocco e a volte furbo.
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zannuto agg. colmilludo
Che ha le zanne, i grandi denti lunghi e appuntiti di certi animali.
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zantedeschia s.f. cala
Una pianta con grandi fiori a forma di imbuto, di solito bianchi, che viene dall'Africa.
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zappettare v. tr.
Lavorare superficialmente il terreno con la zappa.
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zazzera s.f.
Capigliatura specialmente maschile lasciata crescere fino al collo.
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zebedei s.m.
Pl. Testicoli.
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zefiro s.m.
Vento dolce e leggero che soffia da ponente in primavera.
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zelatore s.m.
(f.-trìce) 1 Chi ha zelo. 2 Chi raccoglie offerte per chiese e opere di beneficenza.
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zelota s.m.
In Giudea, durante la dominazione romana, adepto di un'associazione politico-religiosa che si proponeva la rigida osservanza della legge e la riconquista…
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zeppa s.f.
Cuneo di legno o di altro materiale usato per otturare fessure o per dare stabilità ai mobili che traballano.
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zibaldone s.m.
Mescolanza di cose o persone diverse.
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Procedere con movimento a zig-zag.
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zimbello s.m.
Uccello da richiamo che si fa svolazzare legato a una fune per attirare gli uccelli nella rete.
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zinzino s.m.
Porzione piccolissima.
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zitellona s.f.
Accrescitivo di zitella.
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zizania s.f.
Genere di piante acquatiche presenti in America del nord e in Asia appartenenti alla famiglia delle Graminacee.
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zizzania s.f.
Discordia.
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zolfanello s.m.
Fiammifero di legno con zolfo nella capocchia.
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zoppiconi avv.
In modo zoppicante.
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zoster s.m. herpes zóster
Malattia della pelle che dà dolore e piccole bolle in una striscia del corpo, detta anche fuoco di Sant'Antonio.
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zoticaggine s.f.
L'essere zotico.
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zotichezza s.f.
L'essere zotico.
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zotico agg. e s.m.
Agg. Villano, incivile.
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zufolata s.f.
Fischiata, lo zufolare una volta.
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zufolo s.m.
Strumento a fiato arcaico costituito da un cilindro cavo con imboccatura trasversale e alcuni fori.
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zuppo agg. mojado
Completamente bagnato.