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Parole italiane C2 · francese
Livello C2, padronanza: 3.478 parole. Ripassa con le schede
- C
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calorizzazione s.f. calorisation
Trattamento che ricopre l'acciaio con alluminio per proteggerlo dalla ruggine e dal calore.
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calosoma s.m. calosome
Un coleottero dai colori metallici che mangia gli insetti dannosi per i campi.
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calotipia s.f. calotypie
Antico metodo fotografico che dava un negativo su carta, dal quale si potevano stampare molte copie.
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calpestamento s.m.
Atto, effetto del calpestare.
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calpestio s.m.
Il calpestare prolungato.
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calura s.f.
Intenso caldo estivo.
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camarilla s.f.
Consiglio privato dei monarchi spagnoli.
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cameratescamente avv.
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cameratesco agg.
Di, da camerata.
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cameratismo s.m.
Solidarietà amichevole che lega tra di loro compagni d'armi, di studio e simili; spirito di corpo, familiarità.
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camerlengo s.m.
Titolo del cardinale preposto alla Camera Apostolica e del cardinale amministratore del Sacro Collegio.
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camiciola s.f.
Indumento di flanella o lana da portare sulla pelle.
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campale agg.
Che avviene o si svolge in campo aperto.
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canagliata s.f.
Azione da canaglia.
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canagliume s.m.
Insieme di canaglie.
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candidezza s.f.
Qualità di ciò che è candido.
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canea s.f.
Urlo rabbioso, insistente dei cani da seguito dietro al selvatico in fuga.
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cangiantismo s.m. cangiantisme
Modo di dipingere in cui un panneggio cambia colore da una parte all'altra, invece di cambiare solo di chiarezza.
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cangiare v. tr. e intr.
Cambiare.
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canicolare agg.
Di canicola.
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canizie s.f.
Fenomeno per cui cessa la produzione del pigmento dei capelli che diventano bianchi.
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canonicale agg.
Di o da canonico.
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canonicamente avv.
In modo canonico.
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canoro agg.
Che canta bene o spesso.
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cansare v. v. tr.
Scansare.
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cantambanco s.m.
Chi cantava storie sui banchi delle piazze.
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cantica s.f.
Componimento poetico di tono solenne a carattere religioso o poetico.
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cantilenare v. tr. e intr.
Cantare, parlare o recitare con voce monotona.
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canuto agg.
Bianco, detto di capelli o barba.
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canzonatorio agg.
Proprio di chi canzona.
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caparbieria s.f.
L'essere caparbio per abitudine.
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capestro agg. e s.m. agg.
Invar. Di contratto che impone condizioni durissime.
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capezzale s.m.
Cuscino stretto quanto la larghezza del letto sopra cui si stende il lenzuolo.
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capibile agg.
Che si può capire.
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capitombolare v. intr.
Ruzzolare.
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capocchia s.f.
Estremità tondeggiante di fiammiferi, spilli e simili.
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capoccia s.m. e f.
Sm. 1 Capo della famiglia colonica. 2 Chi sorveglia una squadra di lavoranti, di pastori o di vaccari. 3 Caporione.
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capodopera s.m.
Po d'òpera, sm. (pl. capididòpera) Capolavoro.
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caponaggine s.f.
Caponeria.
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capopopolo s.m. e f.
Chi dirige e guida il popolo specialmente in rivolte e sommosse.
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cappotta s.f.
Sorta di mantello femminile, affibbiato al collo, sotto il bavero, e senza pretese di eleganza.
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capricciosita s.f.
Atto, effetto dell'essere capriccioso.
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captatio benevolentiae loc. sost. captatio benevolentiae
Le prime parole di un discorso con cui si cerca di rendersi simpatici a chi ascolta.
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capzioso agg.
Insidioso.
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carabattola s.f.
Oggetto, masserizia di poco pregio.
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caracollare v. intr.
Volteggiare, saltellando, a destra e a sinistra.
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caracollo s.m.
Movimento del cavallo a mezzo tondo o in tondo.
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caramente avv.
Affettuosamente.
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carapace s.m.
Rivestimento dorsale rigido con funzioni protettive che deriva da una duplicatura dell'esoscheletro. Nei Crostacei (gamberi, granchi ecc.) ha natura chitinosa…
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caratterino s.m.
Indole difficile, bisbetica, aggressiva.
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caratura s.f.
Misurazione di un prezioso in carati.
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caravanserraglio s.m.
In Oriente, recinto in cui sostano le carovane.
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carbonaio s.m.
Chi sorveglia il processo di carbonizzazione della legna nelle carbonaie.
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Sensazione sgradevole che un individuo ha delle proprie pulsazioni cardiache dovute specialmente ad accelerazioni del battito.
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carezzevole agg.
Che accarezza, dolce, soave.
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carlinga s.f.
Parte di un aereo per alloggiare il motore o l'equipaggio e il carico.
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carme s.m.
Nella poesia greca e latina, componimento poetico lirico.
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carnaio s.m.
Ammasso di cadaveri.
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carnascialesco agg.
Carnevalesco, proprio del carnevale.
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carneade s.m.
Termine con cui si designa una persona a tutti ignota sulla base di una famosa citazione che Manzoni fa dell'omonimo filosofo greco di Cirene, vissuto fra il…
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carneo agg.
Costituito da carne.
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carrabile agg.
Si dice di strada che può essere percorsa con i carri. • passo carrabile, tratto di strada che deve essere lasciato libero da veicoli per consentire il…
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carroccio s.m.
Carro da guerra degli antichi comuni italiani, di cui simboleggiava la libertà.
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cartapecora s.f.
Pergamena animale.
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carteggio s.m.
Il corrispondere per lettera.
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cascamorto s.m.
Chi ostenta svenevolmente una passione amorosa.
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casermesco agg.
Casermistico in tono dispregiativo.
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casinaro s.m.
Casinista.
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castigatezza s.f.
Irreprensibilità e sobrietà di vita.
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castronaggine s.f.
Balordaggine.
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casuistica s.f.
Branca della teologia morale che tratta dei casi di coscienza.
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catafalco s.m.
Sorta di palco funebre, coperto di drappi neri, eretto nel mezzo della chiesa.
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catafascio avv.
Sottosopra, alla rinfusa.
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Condizione morbosa temporanea caratterizzata dalla sospensione di tutte le funzioni organiche e dal totale irrigidimento dell'apparato muscolare dovuta a grave…
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catapecchia s.f.
Casupola cadente, abitazione povera.
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Impiastro di sostanza medicamentosa che si applica generalmente a caldo sulla pelle a scopo revulsivo, risolvente o astringente.
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catartico agg.
Medicamento che favorisce lo svuotamento delle cavità del corpo es: i purganti.
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caterva s.f.
Moltitudine di animali, persone, cose.
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catilinaria s.f.
Forma di invettiva violenta sul modello delle orazioni di Cicerone e Catilina.
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catorcio s.m.
Chiavistello.
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cattedratico agg. e s.m.
Agg. 1 Proprio di chi occupa una cattedra.
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cavadenti s.m.
Chi, un tempo, esercitava il mestiere di estrarre e curare i denti.
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cavallerizzo s.m.
Chi abitualmente cavalca.
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cavilloso agg.
Che usa cavilli.
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ceduo composto loc. sost. taillis sous futaie
Un modo di gestire il bosco in cui si tagliano spesso gli alberelli bassi e si lasciano crescere, qua e là, alberi più alti di età diverse.
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ceffone s.m.
Violento schiaffo dato con la mano aperta.
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ceffo s.m.
Volto animale.
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celatamente avv.
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Velocissimo, superlativo lett. di celere (più com. celerissimo) [Dal latino celerrimus, superlativo di celer "celere"].
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celia s.f.
Scherzo, burla, ma in senso mite.
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cenciaiolo s.m. chiffonnier
Persona che raccoglieva o comprava stracci e vestiti vecchi per rivenderli.
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cencioso agg.
Di persona coperta di stracci, miserabile.
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cengia s.f.
Ngia, sf. (pl.-ge) Risalto con andamento quasi orizzontale su una parete di roccia.
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cenotafio s.m.
Monumento funerario a ricordo di un personaggio morto altrove.
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censo s.m.
Imponibile del patrimonio di una persona su cui sono calcolate le tasse.
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centellare v. tr.
Bere a centelli.
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centellino s.m.
Ntèllo, sm. Piccolo sorso di ciò che si beve. Dal 2005, Il Centellino, è un decanter da vino monodose, oggetto ad anfora che si inserisce al posto del tappo…
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centripeto agg.
Che tende verso il centro.
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cerbottana s.f.
Arma da getto dei primitivi composta da una canna di legno o di metallo, per lanciare piccole frecce o pallottole soffiandovi dentro.
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cerchia s.f.
Riparo naturale o artificiale che cinge qualcosa. • le cerchia delle mura difensive.
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cerebralismo s.m.
Il prevalere della ragione sul sentimento e sulla spontaneità.
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cereo agg. e s.m. agg.
Fatto di cera.
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cernere v. tr.
Separare, distinguere cose diverse.
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cerone s.m.
Cosmetico colorato usato per il trucco degli attori.
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ceroso agg.
Che contiene cera.
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certame s.m.
Combattimento, duello.
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certosino s.m.
Religioso dell'ordine fondato da San Bruno (Brunone di Colonia) nel 1084 che conduce una vita di studio e di lavoro nelle certose. • lavoro da certosino, che…
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cesello s.m.
Strumento d'acciaio duro, smusso per incidere metalli.
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cespo s.m.
Ciuffo di erbe nate dalla stessa radice.
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cessionario s.m. cessionnaire
La persona che riceve un bene o un diritto da chi glielo cede.
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cestaio s.m.
Chi fabbrica o vende ceste.
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cesura s.f.
Nella metrica classica è la pausa in un verso alla fine di una parola, contenuta in un piede centrale, mentre la dieresi interessa il piede finale.
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cetra s.f.
Antico strumento musicale a corde.
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chamotte s.f. chamotte
Un impasto di argilla e sabbia che resiste a temperature altissime e serve a fare mattoni per forni.
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cherubico agg.
Simile a un cherubino.
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chetare v. v. tr.
Calmare, far stare tranquillo.
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chetichella avv.
Di nascosto, senza farsi vedere.
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cheto agg.
Fermo, silenzioso, tranquillo.
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chiarore s.m.
Luce, alquanto tenue, che spicca nelle tenebre.
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chiaroveggenza s.f.
Capacità di vedere ciò che altri non vedono o di prevedere il futuro.
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chiassata s.f.
Strepito, divertimento rumoroso.
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chiatta s.f.
Grossa barca a fondo piatto da canali o fiumi.
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chiavica s.f.
Fogna.
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chiazzare v. v. tr.
Coprire di chiazze.
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chicchera s.f.
Piccola tazza con maniglia laterale per bevande calde.
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Chiunque, qualunche persona.
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chierico s.m.
Ièrico, sm. (pl.-ci) 1 Qualsiasi membro del clero che occupi un posto nella gerarchia di ordine.
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chimerico agg.
Illusorio, fantastico. [Derivato di chimera].
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chincagliere s.m.
Venditore di chincaglie.
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chincaglie s.f.
Pl. Oggetti utilizzati a scopo domestico o ornamentale.
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chiocciare v. intr.
Si dice della voce della gallina quando cova.
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chioccolare v. intr.
Si dice del verso del fringuello, del pettirosso e simili.
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chioccolio s.m.
Il chioccolare degli uccelli.
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chiomato agg.
Che ha una lunga e vistosa chioma.
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chiosa s.f.
Breve spiegazione di parole o passo difficile.
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chiostra s.f.
Recinto.
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cialtronata s.f.
Azione da cialtrone.
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cialtroneria s.f.
L'atto del cialtrone.
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ciambellano s.m.
Ufficiale di corte, addetto agli appartamenti e al tesoro del sovrano.
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cianca s.f.
Gamba, specialmente se deforme o poco sana.
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cianciare v. tr.
Dire ciance.
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ciancia s.f.
Discorso inutile privo di filo logico.
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ciancicare v. tr.
E v. intr. 1 Pronunciare male. 2 Masticare con difficoltà. 3 Lavorare con lentezza. 4 Sgualcire.
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cianciugliare v. tr. e intr.
Balbettare articolando male le parole.
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ciangottare v. tr. e intr.
Parlare storpiando le parole.
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ciarlare v. intr.
Fare pettegolezzi.
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ciarlatanesco agg.
Proprio del ciarlatano.
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ciarlatanismo s.m.
Modo d'agire tipico di un ciarlatano.
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ciarlata s.f.
Il chiacchierare prolungato.
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ciarla s.f.
Notizia falsa, spesso di nessun credito e maligna.
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ciarliero agg.
Che ciarla molto e volentieri.
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ciarpame s.m.
Quantità di oggetti inutili, senza valore.
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ciarpa s.f.
Variante toscana di sciarpa.
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ciarpume s.m.
Insieme di roba inutile o sporca.
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cibare v. v. tr.
Dar da mangiare, alimentare, imboccare.
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cibaria s.f.
Tutto ciò che serve come alimento, vettovaglia.
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cicaleccio s.m.
Il cicalare continuato di più persone insieme.
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cicchetto s.m.
Bicchierino di liquore o vino.
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cicciotto agg. e s.m. agg.
Grassottello.
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ciclopico agg.
Di ciclope.
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cimelio s.m.
Oggetto raro e prezioso.
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cimento s.m.
Mistura usata un tempo per purificare metalli preziosi.
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cimosa s.f. lisière
Il bordo stretto e rinforzato ai lati di una stoffa, che non si sfilaccia.
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cincischiare v. v. tr.
Tagliuzzare malamente.
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cinconismo s.m. cinchonisme
Malessere causato da troppo chinino, una medicina che si ricava dalla corteccia di un albero.
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cinematografare v. tr.
Riprendere con la macchina da presa.
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cinereo agg.
Che ha un colore grigio simile a quello della cenere.
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cinestesia s.f. kinesthésie
La capacità di sentire come si muove e dove si trova il proprio corpo anche senza guardarlo.
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cinghiare v. tr.
Cingere con una cinghia.
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ciondoloni avv.
Ciondolante verso il basso.
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circonfuso agg.
Avvolto tutt'intorno.
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circonvenire v. tr.
Abbindolare, circuire, raggirare.
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circonvenzione s.f.
Il trarre in inganno qualcuno approfittando della sua incapacità.
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circonvicino agg.
Che è nelle vicinanze.
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circospetto agg.
Che agisce con cautela, con prudenza.
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circuire v. tr.
Darsi da fare intorno a qualcuno per piegarlo alla nostra volontà o per ingannarlo.
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cireneo s.m.
Abitante di Cirene.
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citabile agg.
Che si può citare.
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citrullaggine s.f.
L'essere citrullo.
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citrullo agg. e s.m.
Si dice di persona sciocco che agisce senza riflettere.
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cittadinesco agg.
Proprio degli abitanti di città, da cittadino o città.
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ciucaggine s.f.
Asineria.
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ciucca s.f.
Sbornia.
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ciuco s.m.
Persona ignorante, poco intelligente o sgarbato.
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ciurlare v. intr.
Sbandare.
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ciurmaglia s.m.
Gruppo di persone sgradevoli.
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ciurmatore s.m.
(f.-trìce) 1 Impostore, imbroglione.
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ciurmeria s.f.
Il ciurmare, raggiro, imbroglio.
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civettuolo agg.
Che rivela civetteria.
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civismo s.m.
Insieme delle virtù proprie di un buon cittadino. Il civismo è una visione della vita politica alternativa al sistema dei partiti che si propone di unire gli…
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clangore s.m.
Suono alto e squillante emesso specialmente dalle trombe.
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claudicante agg. boiteux, claudicant
Che cammina male perché una gamba gli fa male o non si muove bene.
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claudicare v. intr.
Zoppicare.
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claustrale agg.
Di chiostro.
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clavicembalista s.m. e f.
Chi suona il clavicembalo.
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clinostatico agg. clinostatique
Che ha a che fare con lo stare sdraiati, o che succede quando si è sdraiati.
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clorometria s.f. chlorométrie
I metodi usati per misurare quanto cloro è presente in un prodotto o in un liquido.
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coacervo s.m.
Mucchio.
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coartare v. tr. contraindre
Obbligare qualcuno a fare una cosa, togliendogli la libertà di scegliere.