biasimare
bia·si·mà·re v. tr. B2
aus. avere; io biasimo; part. pass. biasimato; coniugazione completa
-
Giudicare negativamente una persona o il suo comportamento, esprimendo disapprovazione. Dire che qualcuno ha sbagliato e che quello che ha fatto non va bene.
- Tutti lo biasimarono per aver tradito la fiducia dei colleghi.
- Non posso biasimarti per essertene andato.
- Sinonimi
- censurare, criticare, disapprovare, rimproverare, condannare
- Contrari
- lodare, approvare, elogiare
- en
- to blame, to censure
- fr
- blâmer
- de
- tadeln, missbilligen
- es
- reprobar, censurar
- pt
- censurar, reprovar
- la
- vituperare, reprehendere
Modi di dire
- non puoi biasimarlo
- Si dice per riconoscere che il comportamento di qualcuno è comprensibile e giustificato. Ha lasciato quel lavoro: non puoi biasimarlo, lo pagavano pochissimo.
Si scrive biasimare, non biasciare né biassimare.
Etimologia
dal provenz. blasmar, dal lat. tardo blasphemāre «bestemmiare, parlare male». Prima attestazione: XIII sec..