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Parole italiane C2 · spagnolo
Livello C2, padronanza: 1.508 parole (nomi). Ripassa con le schede
- P
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percossa s.f.
Colpo dato o ricevuto con violenza.
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perdizione s.f.
Rovina economica o morale.
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peregrinazione s.f.
L'andar vagando, peregrinando.
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peripatetica s.f.
Ha origini greche. Aristotele aveva l'abitudine di passeggiare sotto un "peripatio" durante le sue lezioni.
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perorazione s.f.
Difesa calorosa, accorata.
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pertinacia s.f.
L'essere pertinace, costante, perseverante.
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pervicacia s.f.
L'essere pervicace.
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pervinca s.m. e f.
Sf. Angiosperma (Vinca minor) della famiglia delle Apocinacee e dell'ordine delle Contorte. Pianta erbacea originaria dell'Europa mediterranea.
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petulanza s.f.
L'essere petulante.
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pezzuola s.f.
Piccolo pezzo di tessuto.
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piaggeria s.f. adulación
Il modo di fare di chi fa troppi complimenti a qualcuno per ottenere qualcosa.
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piagnucolio s.m.
Un continuo piagnucolare.
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piattitudine s.f.
Piattezza, qualità di ciò che è piatto.
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piccineria s.f.
Azione meschina, gretta.
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pieve s.f.
Parrocchia di campagna.
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piffero s.m.
Strumento a fiato simile al flauto.
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pigione s.f.
Locazione di immobili.
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piglio s.m.
L'atto del pigliare.
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pigola s.f.
Appezzamento di terreno coltivato avente forma irregolare.
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pinguedine s.f. obesidad, gordura
Il fatto di essere molto grassi.
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pinnacolo s.m.
Guglia caratteristica dello stile gotico che adorna le parti alte di un edificio.
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pirenoforo s.m. pericarion, soma
La parte centrale di una cellula nervosa, quella che contiene il nucleo.
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pittima s.f.
Impiastro.
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pizzicagnolo s.m.
Venditore di salumi, formaggi e simili.
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placidezza s.f.
Placidità, disposizione d'animo serena.
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plafone s.m. techo
La parte alta di una stanza che fa da copertura, di solito decorata.
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platonicamente s.m.
Idealmente, spiritualmente.
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plaustro s.m.
Carro rustico.
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plebaglia s.f.
La parte meno evoluta della plebe.
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pleiade s.f.
Gruppo di persone che si distinguono per meriti particolari.
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plenilunio s.m.
Fase della Luna durante la quale risulta essere interamente illuminata dai raggi del Sole, in quanto si trova in una posizione, vista da terra, opposta a…
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pletora s.f.
Aumento della massa sanguigna.
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plico s.m.
Busta sigillata contenente più lettere o fogli chiusi.
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plutocrate s.m. plutócrata
Esponente della plutocrazia, persona che, per la sua elevata posizione economica, esercita un'influenza determinante sulla vita politica e sociale.
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plutomania s.f. plutomanía
Voglia ossessiva di diventare ricchi.
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poetastro s.m.
Cattivo poeta.
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poggio s.m.
Altura, collina.
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poiesi s.f. poiesis
Per Aristotele, il fare qualcosa che resta dopo, come un'opera d'arte, diverso dall'agire che vale per se stesso.
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politezza s.f. tersura, pulimento
Il fatto di avere una superficie molto liscia, senza asperità.
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politicante s.m.
O sf. Chi si occupa di politica più per interessi personali e ambizione.
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poltroneria s.f.
L'essere poltrone, ozio, inerzia.
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ponderatezza s.f.
L'abitudine di ponderare.
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porfido s.m.
In mineralogia definisce le rocce magmatiche filoniane, caratterizzate da una struttura pastosa con l'inserimento di formazioni cristalline; la composizione di…
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portento s.m.
Persona, fatto o cosa fuori dalla norma, straordinaria.
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posapiano s.m. e f. cachazudo, lento
Persona che fa tutto molto lentamente e con calma.
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poscritto s.m.
Ciò che viene aggiunto a una lettera già scritta e firmata.
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positura s.f.
Il modo in cui una cosa è posta.
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possanza s.f.
Forza, potenza.
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possibilista s.m. e f.
Chi dimostra possibilismo.
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postero s.m.
Chi viene, o verrà, al mondo dopo di noi.
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postfazione s.f.
Scritto a carattere illustrativo, aggiuntivo ecc., pubblicato alla fine di un'opera.
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postribolo s.m. burdel, prostíbulo
Un posto dove delle persone si prostituiscono, di solito squallido.
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potentato s.m.
Principe o sovrano posto al governo di uno stato.
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prammatica s.f.
Usanza, regola stabilita dalle consuetudini.
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praticone s.m.
(f.-a) Persona limitata nelle conoscenze teoriche ma dotata di esperienza.
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prebenda s.f.
Rendita derivata da carica ecclesiastica.
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precorritore s.m.
(f.-trìce) Anticipatore, precursore.
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predone s.m.
Chi è dedito a saccheggi e rapine.
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pregnanza s.f.
L'essere pregnante.
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preminenza s.f.
Vantaggio, supremazia sugli altri in fatto di importanza, di meriti e simili.
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premorienza s.f. premoriencia
Il fatto di morire prima di un'altra persona, spesso un parente da cui si sarebbe ereditato.
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prescienza s.f.
Conoscenza che Dio ha del futuro.
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pressapochista s.m. e f.
Chi tende al pressapochismo.
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pressappochismo s.m.
Tendenza, atteggiamento tipico di chi, nel lavoro o in qualsiasi altra attività, si accontenta dell'approssimazione, senza preoccuparsi dell'esattezza e…
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prestanza s.f.
L'essere di bell'aspetto.
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presupponenza s.f. presunción, arrogancia
Il comportamento di chi si crede più bravo degli altri e li tratta dall'alto in basso.
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pretensione s.f.
Pretesa.
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preveggenza s.f.
L'essere preveggente.
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prevosto s.m.
Titolo onorifico attribuito ai parroci delle città o di circoscrizioni ecclesiastiche importanti.
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primazia s.f.
Dignità del primate.
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primordio s.m.
Principio, inizio, origine.
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priore s.m.
Superiore di alcuni ordini monastici.
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probità s.f.
La virtù di chi è probo, onesto.
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probiviri s.m.
Arbitri in certe vertenze speciali.
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probiviro s.m. árbitro
Persona onesta e rispettata scelta per risolvere i litigi dentro un gruppo, come un partito o un sindacato.
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proboviro s.m. árbitro (de una asociación)
Persona scelta dai membri di un'associazione per risolvere i litigi tra i soci e decidere le punizioni previste.
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procella s.f.
Tempesta, burrasca.
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procinto s.m.
Essere sul punto di fare qualcosa.
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prodigalità s.f.
L'essere prodigo.
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prodromo s.m. preludio, presagio
Segno che arriva prima di qualcosa e fa capire che sta per succedere, di solito una cosa brutta.
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proemio s.m.
Parte introduttiva di un discorso, di un libro e simili.
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profittatore s.m.
Chi profitta, sfruttatore.
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profluvio s.m.
Grande flusso di liquido.
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profusione s.f.
Il profondere.
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progenie s.f. invar.
Stirpe, schiatta.
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prolegomeni s.m.
Pl. Introduzione ai principi basilari di una dottrina.
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prolusione s.f.
Discorso introduttivo a lezioni universitarie.
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prominenza s.f.
L'essere prominente.
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propugnacolo s.m.
Nelle fortificazioni antiche, apprestamento posto a difesa delle porte di una fortezza o di una città.
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propugnatore s.m.
(f.-trìce) Chi propugna.
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prora s.f.
Parte anteriore di un'imbarcazione.
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prosapia s.f.
Stirpe.
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proscrizione s.f.
Nell'antica Roma, condanna con confisca dei beni.
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proselite s.m.
Proselito.
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prosieguo s.m.
Proseguimento.
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prosopopea s.f.
Figura retorica, per cui si fanno parlare cose personificate o persone morte o lontane.
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provincialismo s.m.
Vocabolo o modo di dire proprio di una provincia.
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pruno s.m.
Prugnolo.
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psammon s.m. psammon
L'insieme dei piccolissimi esseri viventi che vivono tra i granelli di sabbia delle spiagge.
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pudicizia s.f.
Atteggiamento di grande riservatezza e profondo ritegno.
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pulcianella s.f. frasco pequeño forrado de paja
Una piccola bottiglia col corpo rotondo, coperta di paglia, che contiene meno di un litro di vino.
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pulviscolo s.m.
Polvere sottilissima.
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pulzella s.f.
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pungitopo s.m.
Pianta delle Liliacee (Ruscus aculeatus) coltivata a scopo ornamentale. Alta fino a 80 cm., è caratterizzata dai rami trasformati in lamine spinose…
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pungolo s.m.
Lungo bastone acuminato usato per stimolare i buoi al lavoro.
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puntale s.m.
Finimento posto nella parte terminale di alcuni oggetti.
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pupa s.f.
Stadio della larva che precede l'insetto perfetto, proprio degli Insetti a metamorfosi completa.
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pusillanime s.m. e f.
E sf. Che, o chi, è pauroso, pavido, vile.
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pusillanimita s.f.
L'essere pusillanime.
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putiferio s.m.
Scenata rumorosa.
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puzzonata s.f.
Azione disonesta.
- Q
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quagliodromo s.m. campo de adiestramiento de perros para la caza de la codorniz
Un grande terreno chiuso da una rete dove i cani da caccia imparano a cercare le quaglie.
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querimonia s.f.
Gran lamento.
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questuante s.m. e f.
E sf. Che, o chi, questua, chiede l'elemosina.
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questua s.f.
Raccolta di elemosina per opere benefiche e simili.
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quisquilia s.f.
Inezia.
- R
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rabbuffo s.m.
Grave rimprovero.
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raccontafavole s.m. e f.
Invar. Chi si diverte a raccontare frottole.
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rada s.f.
Vasta insenatura davanti a un porto.
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rafano s.m.
Denominazione italiana del Raphanus, una pianta dalla radice piccante usata in cucina.
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ragazzaglia s.f.
Insieme di ragazzi maleducati.
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ramengo s.m.
Bastone.
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rampollo s.m.
Polla, vena d'acqua sorgiva.
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randellata s.f.
Colpo inferto con il randello.
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randello s.m.
Grosso bastone.
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rantolo s.m.
Rumore anormale prodotto durante la respirazione dal passaggio dell'aria nelle vie aeree occupate da materiale fluido o viscoso.
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rapsodia s.f.
Parte di poema epico, narrato o cantato nell'antica Grecia dal rapsodo.
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reame s.m.
Regno.
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refrigerio s.m.
Sensazione che si prova quando viene mitigato l'eccessivo calore.
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regalia s.f.
Dono in denaro.
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rena s.f.
Altro nome di arena.
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renitenza s.f.
L'essere renitente e il reato di chi non si presenta all'arruolamento.
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replezione s.f. repleción
Condizione in cui una parte del corpo è troppo piena di sangue o di altri liquidi.
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reprimenda s.f.
Severo rimprovero.
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repulisti s.m. invar.
Portare via tutto, rinnovare radicalmente.
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requie s.f.
Riposo, tregua da fatica o sofferenza.
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resipiscenza s.f.
Il ravvedersi, riconoscendo il proprio errore.
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ribalderia s.f.
L'essere ribaldo, briccone.
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ribaldo s.m.
Birbante pronto a ogni cattiva azione.
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ribollio s.m.
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ribrezzo s.m.
Senso di repulsione.
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ricettacolo s.m.
Asse fiorale su cui sono inseriti gli antofilli sterili e fertili.
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ricordanza s.f.
Ricordo, memoria.
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ridda s.f.
Ballo in tondo.
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riffa s.f.
Lotteria privata avente come premi degli oggetti.
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rigagnolo s.m.
Piccolo corso d'acqua piovana che si forma e corre lungo i marciapiedi delle strade.
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rilassatezza s.f.
L'essere rilassato.
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rimatore s.m.
(f.-trìce) Chi fa versi in rima, poeta.
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rimbecco s.m.
Il rimbeccare.
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rimbrotto s.m.
Il rimbrottare.
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rimembranza s.f.
Il rimembrare.
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rimpiattino s.m.
Gioco in cui uno si nasconde e gli altri devono ritrovarlo.
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rincalzo s.m.
Il rincalzare.
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rincrudimento s.m.
Il rincrudire e il rincrudirsi.
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rinfacciamento s.m.
Il fatto di rinfacciare.
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rinomanza s.f.
Fama, celebrità.
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rintocco s.m.
Il suonare di una campana, di una pendola ecc.
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rinvigorimento s.m.
Il rinvigorire.
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ripa s.f.
Riva scoscesa di un fiume.
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riprovazione s.f.
Il riprovare.
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ripulsa s.f.
Il rigettare una domanda.
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ripulsione s.f.
Ripugnanza, ribrezzo.
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risacca s.f.
Onda che ritorna e urta contro un ostacolo.
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risma s.f.
Pacco di fogli per scrivere o per stampa, di un determinato formato.
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rivo s.m.
Piccolo corso d'acqua.
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rodomontata s.f.
Azione, discorso da rodomonte; spacconata, bravata: le sue r. non mi fanno paura. [Derivato di rodomonte].
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roggia s.f.
Canale che serve per irrigare i campi.
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romitaggio s.m.
Eremitaggio.
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romitorio s.m.
Romitaggio.
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roncola s.f.
Strumento di taglio a mano, con lama relativamente lunga e uncinata in punta, impiegato per decespugliare, potare o sramare.
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ronzino s.m.
Cavallo malandato o di scarso valore.
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rotocalco s.m.
Processo fotomeccanico per riprodurre stampe.
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rovello s.m.
Stizza che rode interiormente, tormento.
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roveto s.m.
Luogo pieno di rovi.
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ruberia s.f.
Abitudine di rubare con inganno, ladreria.
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ruffianeria s.f.
L'essere ruffiano.
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rugghio s.m.
Il ruggire.
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rullio s.m.
Il rullare continuato del tamburo.
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runa s.f.
Segni grafici dell'antico alfabeto delle popolazioni germaniche.
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rustichezza s.f.
Modo rustico, zotichezza.
- S
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saccenteria s.f.
Sfoggio, esibizione del proprio sapere.
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sacello s.m.
Piccola cappella, tempietto.
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saetta s.f.
Freccia.
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sagacia s.f.
L'essere sagace.
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salamelecco s.m.
Saluto cerimonioso, ostentato.
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salemelecco s.m.
Saluto cerimonioso, smanceria.
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salvazione s.f.
L'atto del salvare o salvarsi.
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santarello s.m.
Persona apparentemente pia e devota.
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santone s.m.
Bigotto.
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sarabanda s.f.
Danza orientale vivace.
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sardonica s.f.
Rdònice, sf. o sm. Varietà di calcedonio-agata che viene utilizzata per fare cammei, vasi e coppe. Presenta fasce di colore brune e bianche alternate.
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satiro s.m.
Persona dalle forti esigenze sessuali, lussuriosa.
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saviezza s.f.
L'essere savio.
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savoir-faire s.m. don de gentes, tacto
L'abilità di trattare le persone con gentilezza e furbizia, sapendo sempre cosa fare.
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sayyid s.m. sayyid
Titolo che si dà a chi è considerato un discendente del profeta Maometto.
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sbafo s.m.
Nella locuzione a sbafo, senza pagare.
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sbarbatello s.m.
Ragazzo imberbe, privo di esperienza.
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sbigottimento s.m.
L'essere sbigottito, sbalordimento.
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sbobba s.f.
Minestra poco appetibile, disgustosa.
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sbottata s.f.
Ciò che viene detto sbottando.