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Parole italiane C2
Livello C2, padronanza: 3.478 parole. Ripassa con le schede
- T
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tediare v. v. tr.
Annoiare, infastidire.
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temerariamente avv.
In modo temerario.
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temperie s.f. invar.
Condizione climatica di un certo luogo.
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tempista s.m. e f.
Chi mostra tempismo.
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tenebra s.f.
Fitta oscurità.
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tenzone s.f.
Duello.
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teoretico agg.
Che fa riferimento alla teoria, contrapposto alla pratica.
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tepente agg.
Tiepido.
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tergere v. tr.
Pulire, nettare.
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tergiversazione s.f.
Incertezza, temporeggiamento.
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tergo s.m.
Schiena, dorso.
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terreo agg.
Dal colore simile a quello della terra, pallido.
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terrifico agg.
Spaventoso.
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terso agg.
Perfettamente pulito, limpido, nitido.
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tesaurizzare v. intr.
Accumulare beni, ricchezze senza investirli per renderli produttivi, né spenderli.
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testone s.m.
(f.-ona) 1 Persona ostinata. 2 Zuccone. 3 Antica moneta d'oro o d'argento, in uso nello stato pontificio e in Toscana, di vario valore.
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tetraggine s.f.
L'essere tetro.
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tiara s.f.
Copricapo portato da vari popoli asiatici come segno di distinzione di autorità o nobiltà.
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tignoso agg.
Che ha la tigna.
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timocrazia s.f.
Sistema di governo in cui possono comandare solo le persone che hanno una certa quantità di ricchezza.
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timorato agg.
Molto scrupoloso, attento a non fare cose che non si ritengono giuste.
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tinello s.m.
Piccolo tino usato durante la vendemmia.
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tintinnante agg.
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tirannicida agg. e s.m. e f.
Persona che uccide un capo che governa con violenza e senza rispettare la legge.
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tirannide s.f.
Governo di un tiranno.
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tirapiedi s.m. e f.
Invar. 1 Chi affiancava il boia nelle sue mansioni. 2 Scagnozzo.
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tiritera s.f.
Filastrocca, discorso in cui si ripetono sempre le stesse cose.
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titillamento s.m.
L'azione del titillare.
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titillare v. tr.
Toccare con delicatezza una parte del corpo in modo da far venire il solletico.
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titubanza s.f.
Incertezza, perplessità.
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tixotropia s.f.
Capacità di alcune sostanze dense di diventare liquide quando si scuotono e di tornare dense quando stanno ferme.
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tizzone s.m.
Grosso e corto tizzo.
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tomo s.m.
Ogni parte in cui viene suddivisa un'opera stampata.
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tonaca s.f.
Veste che scende fino ai piedi, indossata in genere dal clero.
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tonante agg.
Che tuona.
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tonitruante agg.
Che tuona, di solito riferito alla divinità Zeus o Giove, in generale ciò che fa il rumore del tuono.
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topiaria s.f.
L'arte di potare piante e siepi per dare loro la forma di animali, figure o disegni.
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toppare v. intr.
Sbagliare grossolanamente.
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tornire v. tr.
Lavorare al tornio.
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tornito agg.
Lavorato al tornio.
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torpido agg. che è colpito da torpore
Si dice di ferite, lesioni e anche di certe malattie che non manifestano nessuna tendenza né a migliorare né a peggiorare.
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torreggiare v. intr.
Innalzarsi, dominare in altezza.
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torvo agg.
Con sguardo minaccioso.
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trabiccolo s.m.
Arnese complicato e dal cattivo funzionamento.
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tracannare v. tr.
Bere avidamente in grande quantità.
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traccheggiare v. v. intr.
Indugiare.
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traccheggio s.m.
Il traccheggiare.
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tracotante agg. e s.m. agg.
Insolente, arrogante.
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trafiletto s.m.
Breve articolo di giornale, senza titolo.
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traguardare v. tr.
Guardare un punto lontano in linea retta, con uno strumento o un riferimento, per misurarlo o puntarlo.
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tralignare v. tr.
Scostare, degenerare da un comportamento abituale.
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tramestio s.m.
Rumore prodotto dal tramestare con continuità.
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transattivo agg.
Che riguarda un accordo con cui due parti mettono fine a una lite, ognuna rinunciando a qualcosa.
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transeunte agg. e s.m. e f.
Persona che cammina per strada e passa da un posto.
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transfuga s.m. e f.
Disertore.
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transigente agg.
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trapasso s.m.
Effetto del trapassare.
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trasandare v. v. tr.
Trascurare.
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trasandatezza s.f. invar.
L'essere trasandato.
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trascolorare v. v. intr.
Cambiare di colore.
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trascurataggine s.f.
Trascuratezza, negligenza.
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trasecolare v. intr.
Rimanere sbalordito.
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trasecolato agg.
Sbalordito, stupefatto.
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trasfigurazione s.f.
Il trasfigurare, trasfigurarsi.
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trasfondere v. tr.
Operare una trasfusione di liquidi.
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traslucido agg.
Trasparente.
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trasmutare v. v. tr.
Tradurre una lingua in un'altra.
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trasognato agg.
Astratto, in un mondo non reale.
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trassato s.m.
La persona o la banca che deve pagare la somma scritta su una cambiale o su un assegno.
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trastullare v. v. tr.
Divertire con giochi.
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trastullo s.m.
Divertimento da bambini.
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trasumanare v. intr.
Varcare i limiti della natura umana.
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trasvolare v. v. tr.
Oltrepassare in volo.
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travagliare v. v. tr.
Affliggere.
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travalicamento s.m.
Superamento, l'oltrepassare.
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travedere v. v. intr.
Non giudicare correttamente.
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traveggole s.f.
Pl. Nella locuzione avere le traveggole, sbagliarsi nel giudicare.
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traversia s.f.
Disgrazia, calamità.
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traviamento s.m.
Il traviare e il relativo effetto.
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traviare v. v. tr.
Allontanare, sviare.
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traviato agg. e s.m. agg.
Corrotto.
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travicello s.m.
Trave secondaria di sostegno, posta fra le strutture di sostegno principali.
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tregenda s.f.
Agitazione convulsa.
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tremebondo agg.
Sgomento, terrorizzato.
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tremulo agg.
Tremolante, incerto.
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trepidamente avv. con trepidazione
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trepidare v. intr.
Essere in ansia.
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trepido agg.
Che prova timore, ansia.
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tresca s.f.
Intrigo disonesto.
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trespolo s.m.
Arnese in legno che viene utilizzato per sostenere qualcosa da terra.
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triac s.m.
Piccolo pezzo elettronico che fa passare la corrente alternata in entrambe le direzioni e si accende con un solo segnale di comando.
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trillare v. intr.
Emettere un trillo.
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trincare v. tr.
Fissare con trinche.
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trino agg.
Composto da tre elementi.
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tripudiare v. intr.
Fare grande festa.
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tristizia s.f.
Afflizione.
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tristo agg.
Meschino, malvagio.
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troclea s.f.
Parte del corpo, di solito un osso, con la forma di una piccola ruota scanalata su cui si muove un'altra parte.
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trogolo s.m.
Contenitore rettangolare utilizzato per il bucato.
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trucemente avv.
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truciolo s.m.
Sottile scaglia di legno che si ottiene durante la lavorazione del legno con la pialla o altri macchinari.
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truculento agg.
Feroce, truce.
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truculenza s.f. invar.
L'essere truculento, ferocia.
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truogolo s.m.
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tubare v. intr.
Emettere un suono gutturale per brevi intervalli.
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tugurio s.m.
Abitazione misera, malridotta.
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tumido agg.
Gonfio, pieno.
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tunica s.f.
Abito lungo fino al ginocchio caratterizzato da una linea morbida e dritta, tipico dell'abbigliamento dei romani.
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turbinoso agg.
Vorticoso, come un turbine.
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turgore s.m.
Il gonfiarsi e il tendersi di una parte del corpo quando si riempie di sangue o di liquidi.
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turlupinare v. tr.
Raggirare, imbrogliare.
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turlupinatura s.f.
Imbroglio, truffa.
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turpiloquio s.m.
(pl-oqui) Il parlare con termini scurrili, sconci.
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turpitudine s.f.
L'essere turpe.
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turrito agg.
Che è cinto di torri.
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tuttologo s.m.
Chi pretende di sapere tutto e di essere in grado di trattare qualsiasi argomento.
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tuziorismo s.m.
Idea secondo cui, se non si sa se una cosa è lecita, bisogna scegliere la strada più sicura e più vicina alla regola.
- U
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ubbia s.f.
Pregiudizio superstizioso che causa timore, avversione nei confronti di qlcu. o di qlco.: son tutte ubbie.
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Fertile, abbondantemente produttiva.
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ubertoso agg.
(lett.) Fertile, fecondo: campagne ubertose.
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ubiquitario agg.
Che si trova dappertutto.
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ubriacamento s.m.
L'ubriacarsi.
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uccellare v. v. tr.
Lusingare qualcuno per poi beffarlo.
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uggia s.f.
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uggiolare v. intr.
Detto del cane, emettere un mugolio di malcontento.
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uggiolio s.m.
L'uggiolare continuo.
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uggioso agg.
Che suscita uggia, noia.
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uleritema s.m.
Malattia rara della pelle che la arrossa e lascia piccoli segni incavati, come cicatrici.
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umoristicamente avv.
In modo umoristico.
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untuoso agg.
Che unge.
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usitato agg.
Che è usato frequentemente.
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utopismo s.m.
Progettare una soluzione a un problema in termini oggettivamente irrealizzabili.
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utopisticamente avv.
In modo utopistico.
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uxorio agg.
Della moglie.
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uzzolo s.m.
Un intenso desiderio.
- V
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vacare v. restar vuoto
(io vaco , tu vachi ; aus. essere ) (raro) Essere o rimanere privo del titolare, detto di cariche, uffici e sim.
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vacuamente avv.
In modo vacuo.
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vacuo agg.
Privo di idee, di sentimenti.
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vagheggiamento s.m.
Il vagheggiare, l'essere vagheggiato.
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vagheggiare v. tr.
Contemplare con desiderio.
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vagheggiato agg.
Che è oggetto di vagheggiamento.
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vagire v. intr.
Piangere, detto di neonati.
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vagito s.m.
Pianto dei neonati.
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vagolare v. intr.
Vagare lentamente, con incertezza.
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valletto s.m.
Dal medioevo fino al Settecento: paggio, staffiere.
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vanagloria s.f.
Orgoglio di chi si vanta di qualità e meriti inesistenti.
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vanaglorioso agg.
Che è pieno di vanagloria.
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vanesio agg. e s.m.
Detto di persona fatua, vanitosa.
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vanvera s.f.
Solo nella locuzione avverbiale a vanvera, senza riflettere, a casaccio.
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vastaso s.m.
Chi di mestiere porta e scarica pesi.
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vate s.m.
Profeta.
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vaticinare v. tr.
Predire, profetizzare, preannunciare.
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vaticinio s.m.
Il predire cose future.
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vece s.f.
• in mia, tua, sua vece, al posto mio, tuo, suo.
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veggenza s.f.
Capacità di prevedere il futuro.
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vegliardo s.m.
Vecchio che ispira venerazione.
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velame s.m.
Ciò che vela.
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velleitariamente avv.
In modo velleitario.
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velleitarismo s.m.
Il modo di fare di chi vuole cose grandi ma impossibili da ottenere e non fa abbastanza per riuscirci.
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vellicare v. tr.
Toccare in modo leggero provocando solletico.
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vello s.m.
Mantello degli ovini.
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velopendulo s.m.
La parte morbida in fondo al palato, che finisce con l'ugola.
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venefico agg.
Velenoso.
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venerando agg.
Che si deve venerare, degno di venerazione: vecchio dall'aspetto v., onoreremo la sua veneranda memoria; età veneranda, molto avanzata.
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venialmente avv.
In modo veniale.
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venia s.f.
Perdono chiesto per una colpa non grave.
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ventura s.f.
Sorte, destino.
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venustà s.f.
L'essere venusto.
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veracemente avv.
In modo verace.
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verace agg.
Che ha in sé verità, che è fonte di verità.
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verberare v. tr.
Battere, percuotere utilizzando un bastone.
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verbigrazia avv.
Per esempio.
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verboso agg.
Prolisso, loquace.
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verecondia s.f.
Virtù di chi rifugge da ciò che offende il pudore.
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verecondo agg.
Che è dotato di verecondia.
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vergare v. tr.
Scrivere a mano.
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veritiero agg.
Che dice la verità.
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vermiglio agg. e s.m. agg.
Colore rosso carico.
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verone s.m.
Balcone, loggia.
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verseggiare v. v. tr.
Mettere o ridurre in versi.
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versicolore agg.
Di vario colore.
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veruno agg.
Alcuno.
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vespertino agg.
Relativo al vespro.
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vespro s.m.
L'ora del tramonto.
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vessatore agg. e s.m.
(f.-trìce) agg. Vessatorio.
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vessatorio agg.
Dal comportamento accentuatamente fiscale, oppressivo: un governo poliziesco e vessatorio. [Derivato di vessatore].
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vestigia s.f.
Obsoleto: femminile di vestigio.
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vettovagliamento s.m.
Approvvigionamento di viveri.
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vettovaglia s.f.
Il complesso dei viveri necessari al sostentamento di una comunità, in particolare a un reparto militare.
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Provviste di viveri indispensabili al sostentamento di un esercito o di una comunità di persone.
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vetusto agg.
Molto antico; che appartiene a tempi remoti.
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vezzosamente avv.
In modo vezzoso.
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viatico s.m.
Provviste per il viaggio.
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vicissitudine s.f.
Esperienza di vita, per lo più difficile e dolorosa.
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vico s.m.
Borgo, contrada, villaggio, per lo più in riferimenti storici.
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vidimare v. tr.
Convalidare con un bollo.
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vieppiù avv.
Sempre di più, in modo che la cosa cresca col passare del tempo.
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vieto agg.
Antiquato, superato.
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vigenza s.f.
L'essere vigente.
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vigoria s.f.
Vigore, energia.