Impara › livello B2
Parole italiane B2
Livello B2, intermedio superiore: 7.887 parole. Ripassa con le schede
- R
-
rivolo s.m.
Un filo d'acqua che scorre, più piccolo di un ruscello.
-
rivoluzionario agg. e s.m. agg.
Che è relativo alla rivoluzione.
-
rizzare v. v. tr.
Mettere in posizione eretta.
-
robe s.f. invar.
Genericamente indumento femminile.
-
robotica s.f.
Parte della cibernetica che si occupa della costruzione dei robot.
-
robusto agg.
Che ha forza.
-
rocca s.f.
Fortezza, cittadella.
-
rodaggio s.m.
Operazione e fase di assestamento di un motore o di un meccanismo nuovi che, per un certo periodo di tempo, non devono essere sottoposti a grandi…
-
rodeo s.m. invar.
Spettacolo che si svolge in apposite arene, dove i cow-boys mostrano la propria abilità nel domare il bestiame allo stato brado. Il termine deriva dallo…
-
roditore agg. e s.m. agg.
Che rode.
-
rododendro s.m.
Angiosperma (Rhododendron) della famiglia delle Ericacee e dell'ordine delle Ericali. Arbusto sempreverde, originario delle regioni del Tibet, India e Cina…
-
rognone s.m.
Rene di animale macellato.
-
romanico agg. e s.m.
Termine che definisce lo stile europeo predominante nel periodo tra l'XI e il XIII sec., conseguente alla ripresa economica e sociale che si ebbe dopo l'anno…
-
romanticismo s.m.
Termine di derivazione inglese (romantic, romanzesco) o francese (romantique, da roman, romanzo), usato nel XVII sec. per indicare il genere "romanzesco", da…
-
rombo s.m.
Rumore cupo e forte.
-
Persona che infastidisce.
-
rompipalle agg.
Volgarmente scocciatore, rompiscatole.
-
rompiscatole s.m. e f.
Seccatore.
-
ronda s.f.
Servizio di ispezione che fanno due o più soldati per il controllo dei militari in libera uscita.
-
ronfare v. intr.
Russare chiassosamente.
-
ronzare v. intr.
Emettere un caratteristico rumore sordo e vibrante tipico degli insetti. • il ventilatore ronzava nella stanza silenziosa.
-
ronzio s.m.
Il ronzare continuato.
-
roseo agg.
Di colore rosa, rosato.
-
rosetta s.f.
Diamante tagliato a forma di piramide sfaccettata.
-
rosicare v. tr.
Rodere a poco a poco.
-
rosicchiare v. tr.
Rosicare leggermente.
-
rosolare v. v. tr.
Dare alle carni o ad altre pietanze una crosta rossastra.
-
Malattia infettiva tipica dell'età infantile caratterizzata da eruzioni cutanee, riniti, febbre.
-
rossastro agg.
Che tende al rosso cupo.
-
rotaia s.f.
Il solco lasciato in terra dalla ruota di un veicolo.
-
rotazione s.f. il ruotare
In astronomia: Moto rotatorio di un corpo celeste attorno al proprio asse.
-
rottamare v. tr.
Raccogliere e disfare oggetti, in particolar modo automobili fuori uso, per riciclarne le parti metalliche.
-
rottamazione s.f.
Recupero di materiale metallico per le fonderie.
-
rottame s.m.
Frammento di cosa rotta.
-
rotta s.f.
Sconfitta di un esercito.
-
Osso sesamoide posto nell'articolazione del ginocchio.
-
routine s.f. invar.
Monotona ripetizione di azioni o di comportamenti.
-
rovescio agg. e s.m.
Agg. Voltato in senso contrario. • alla rovescia, dalla parte contraria a quella abituale.
-
rovistare v. tr.
Frugare, cercare in modo disordinato.
-
Agg., del Ruanda, stato dell'Africa centro-orientale s. m. e f., nativo, abitante, cittadino del Ruanda.
-
rubamazzo s.m.
Gioco di carte che consiste nel riuscire a prendere il mazzo dell'avversario.
-
rubinetteria s.f.
L'insieme dei rubinetti e degli oggetti simili che servono a far uscire l'acqua.
-
rubino s.m.
Qualità di corindone trasparente di colorazione rossa intensa (dovuta all'ossido di cromo) che per la sua rarità e bellezza viene considerata una delle gemme…
-
rudere s.m.
Resto di antico edificio rovinato.
-
rudimentale agg.
Che è relativo ai soli rudimenti di una disciplina. • soluzione rudimentale.
-
ruga s.f.
Piega della pelle, grinza.
-
rugbista s.m.
Giocatore di rugby.
-
rugginoso agg.
Coperto di ruggine.
-
ruggire v. intr.
Emettere l'urlo caratteristico del leone e di altri animali simili.
-
rugiada s.f.
Sottile strato acqueo che si deposita su ciò che resta all'aria aperta nelle ore notturne quando la temperatura si abbassa al punto da condensare il vapore…
-
rullare v. v. intr.
Detto del suono cupo di un tamburo che viene battuto in modo veloce e cadenzato. 2 Percorso che fa un aeroplano sulla pista.
-
rullo s.m.
Suono emesso dal tamburo percosso.
-
rumba s.f.
Danza molto vivace di origine cubana.
-
ruminante agg. e s.m. agg.
Che rumina.
-
rupe s.f.
Roccia scoscesa.
-
Eruzione cutanea caratterizzata da pustole purulenti tipiche della sifilide terziaria.
-
rurale s.m. e f.
E sf. agg. Relativo alla campagna.
-
ruspa s.f.
Macchina per l'escavazione, lo sgretolamento e il trasporto della terra.
-
ruttare v. v. intr.
Emettere rutti.
-
rutto s.m.
Il ruttare e il rumore emesso nel ruttare.
-
ruvidezza s.f.
L'essere ruvido.
-
ruvido agg.
Non liscio.
-
ruzzolata s.f.
Il ruzzolare.
-
ruzzolone s.m.
Caduta che si fa ruzzolando.
- S
-
sabotaggio s.m.
Effetto del sabotare.
-
sabotare v. tr.
Danneggiare intenzionalmente.
-
sabotatore s.m.
Colui che svolge un'azione di sabotaggio.
-
saccarosio s.m.
Disaccaride ottenuto dalla canna da zucchero o dalla barbabietola. Viene idrolizzato nell'intestino in glucosio o fruttosio.
-
saccheggiare v. tr.
Depredare, rubare.
-
saccheggio s.m.
Atto del saccheggiare.
-
sacerdotale agg.
Relativo a un sacerdote o ai sacerdoti.
-
sacerdozio s.m.
Funzione o dignità del sacerdote, generalmente nella Chiesa Cattolica.
-
sacra s.f.
Sagra.
-
sacrestia s.f.
-
sacrificare v. v. tr.
Offrire in sacrificio.
-
sacro agg. e s.m. agg.
Dedicato a Dio o al suo culto.
-
sadico agg. e s.m.
Agg. Del sadismo.
-
sadismo s.m.
Il sadismo è una parafilia consistente nel trarre piacere dall'infliggere dolore fisico o umiliazioni psicologiche ad altri soggetti.
-
sadomasochista s.m. e f.
Chi è affetto da sadomasochismo.
-
saggista s.m. e f.
Chi scrive saggi.
-
saggistica s.f.
Arte di scrivere saggi.
-
sagrestano s.m.
Colui che è addetto alla sagrestia e cura la pulizia della chiesa.
-
sagrestia s.f.
Luogo in cui si conservano gli arredi sacri e i paramenti sacerdotali, in genere annesso alla chiesa.
-
salamandra s.f.
Genere di Anfibi Urodeli.
-
salare v. tr.
Cospargere di sale a scopo di condimento o conservazione.
-
salariato agg.
L'insieme dei lavoratori dipendenti retribuiti con il salario.
-
salario s.m.
Remunerazione del lavoro dipendente, esercitata all'interno di un processo produttivo sotto la direzione e per conto di un imprenditore. Può essere nominale o…
-
salatura s.f.
Operazione del salare.
-
saldare v. v. tr.
Riattaccare parti distaccate di un oggetto.
-
saldatura s.f.
Atto del saldare.
-
saldo agg. e s.m. agg.
Compatto, senza rotture.
-
salesiano agg. e s.m.
Religioso della congregazione di San Francesco di Sales, fondata da San Giovanni Bosco nel 1864. • la congregazione dei salesiani è molto attiva…
-
salice s.m.
Genere di piante arboree e arbustive della famiglia delle Salicacee e dell'ordine delle Salicali, spontanee nelle regioni temperate, in luoghi umidi o lungo i…
-
salmonella s.f.
Gruppo di germi enterobatterici patogeni, responsabili di malattie dell'uomo quali il tifo, il paratifo e la salmonellosi. Hanno corpo a bastoncino e sono…
-
salopette s.f. invar.
Indumento costituito da pantaloni con pettorina e bretelle.
-
salpare v. tr.
Ritirare l'ancora dal fondo del mare, prima di effettuare la partenza.
-
salumiere s.m.
Salumaio.
-
salvabile agg.
Che può essere salvato.
-
salvaguardare v. v. tr.
Custodire.
-
salvaguardia s.f.
Protezione, difesa.
-
salvatore agg. e s.m. agg.
Che può salvare.
-
salvezza s.f.
L'essere in salvo.
-
salvo agg.
Prep. e sm. agg. Che è fuori pericolo, al riparo.
-
samaritano agg. e s.m. agg.
Relativo alla regione della Samaria.
-
sanatorio s.m.
Casa di cura per malati di tubercolosi.
-
sandalo s.m.
Calzatura costituita da suola e sottili fascette avvolgenti il piede.
-
sanguinoso agg.
Macchiato, cosparso di sangue.
-
sanguisuga s.f.
Verme che si attacca agli animali per succhiarne il sangue.
-
sanificazione s.m.
L'effetto del sanificare.
-
santuario s.m.
Edificio di culto in cui si conservano le reliquie di un santo.
-
sapienza s.f.
L'essere sapiente.
-
saporoso agg.
Gustoso, di sapore gradevole.
-
sarcasmo s.m.
Ironia molto amara e offensiva.
-
sarcastico agg.
Che prende in giro qualcuno in modo duro, dicendo il contrario di ciò che pensa per fargli male.
-
sarcofago s.m.
Monumento funerario usato nell'antichità per contenere la salma, arricchito all'esterno da pitture o ornamenti scultorei.
-
sassata s.f.
Lancio di un sasso.
-
sassone agg. e s.m. agg.
Della regione della Sassonia.
-
satana s.m.
Nelle religioni monoteistiche derivate da quella giudaica è l'antagonista di Dio, l'incarnazione del male supremo. La storia riportata dalla tradizione è che…
-
satira s.f.
Opera letteraria di chiaro intento burlesco.
-
satirico agg.
Del satiro, satiresco.
-
saziare v. v. tr.
Rendere sazio, satollare.
-
sbadato agg.
Distratto, dal comportamento poco attento.
-
sballato agg.
Estratto dall'imballaggio. • gli elettrodomestici non erano ancora stati sballati.
-
sballo s.m.
Sballatura.
-
sbalordire v. v. tr.
Impressionare qualcuno.
-
sbalorditivo agg.
Che fa sbalordire, stupefacente.
-
sbalordito agg.
Stordito, sorpreso.
-
sbalzo s.m.
Salto, movimento improvviso.
-
sbandamento s.m.
L'effetto dello sbandare.
-
sbandare v. v. tr.
Deviare dalla traiettoria scelta di moto. 2 Piegare, volgere da un lato. 3 Rompere l'unità di un raggruppamento.
-
sbandata s.f.
Sbandamento. • l'auto in sbandata sul ghiaccio era diventata ingovernabile; aveva preso una sbandata per quella ragazza, si era preso una cotta.
-
sbandato agg.
Chi è disorientato e confuso.
-
sbarramento s.m.
Lo sbarrare.
-
sbarrato agg.
Bloccato, chiuso da una sbarra.
-
sbattere v. v. tr.
Picchiare con violenza.
-
sbattimento s.m.
L'azione dello sbattere o dello sbattersi.
-
sbavare v. v. tr.
Sporcare con bava.
-
sbavatura s.f.
Sbavamento.
-
sbiadire v.
Perdere la vivacità o l'intensità del colore, assumere una tinta più spenta.
-
sbiadito agg.
Che ha perso colore.
-
sbianchire v. v. tr.
Rendere più bianco.
-
sbirciare v. tr.
Osservare di sfuggita, quasi a non voler mostrare un'attenzione particolare.
-
sbirro s.m.
Poliziotto, in senso spregiativo.
-
sbloccaggio s.m.
L'azione di sbloccare.
-
sblocco s.m.
Eliminazione di un vincolo o restrizione.
-
sbocciare v. intr.
Nascere, manifestare.
-
sbocco s.m.
L'azione di sboccare.
-
sbollentare v. tr.
Immergere per breve tempo, in acqua che bolle.
-
sbornia s.f.
Sbronza, forte ubriacatura.
-
sborsare v. tr.
Estrarre dalla borsa.
-
sbrinare v. tr.
Togliere la brina da una superficie.
-
sbronza s.f.
Sbornia, ubriacatura.
-
sbronzo agg.
Ubriaco.
-
sbucare v. v. tr.
Fare uscire.
-
sbuffare v. intr.
Emettere rumorosamente il fiato.
-
sbuffo s.m.
L'azione dello sbuffare.
-
scacciare v. tr.
Cacciare in modo violento da un luogo.
-
scacco s.m.
Ogni singolo quadrato che compone la scacchiera.
-
scadente agg.
Di poco valore.
-
scadere v. intr.
Perdere valore.
-
scafandro s.m.
Tuta rigida e impermeabile utilizzata dai palombari per immersioni e lavori da compiere in profondità.
-
scafo s.m.
La parte portante di una imbarcazione.
-
scagliare v. v. tr.
Lanciare con violenza un oggetto.
-
scalare agg.
E v. agg. 1 Graduato. 2 Grandezza il cui valore è definibile da un solo numero, relativo a una unità di misura.
-
scalciare v. tr.
Dare calci.
-
scalinata s.f.
Scala all'interno degli edifici.
-
scalone s.m.
Scala di grandi proporzioni architettoniche.
-
scalo s.m.
Luogo di imbarco, sbarco.
-
scalpello s.m.
Attrezzo di metallo utilizzato per lavorare la pietra.
-
scampare v. v. tr.
Salvare da un pericolo.
-
scampo s.m.
Salvezza.
-
scanalare v. v. tr.
Costruire un canale.
-
scancellare v. tr.
Forma rafforzata di cancellare 1 Cancellare. 2 Annullare.
-
scandalizzare v. v. tr.
Dare scandalo.
-
scannare v. tr.
Uccidere, spec. animali, tagliando la canna della gola: s. una pecora| (est.)Uccidere brutalmente.
-
scannerizzare v. tr.
In informatica, l'azione di scansione ottica (e digitalizzazione) fatta con scanner. È un "americanismo": in italiano si dovrebbe usare "scandire".
-
scansionare v.
-
scapola s.f.
Ossa dello scheletro situate in numero di due sul lato posteriore del torace. Piatte, hanno forma di triangolo con la punta rivolta verso il basso.…
-
scapolo s.m.
Uomo non sposato.
-
scappatoia s.f.
Via di uscita da una situazione complessa.
-
scarabeo s.m.
Insetto dal corpo ovale e nero lucente, sacro agli antichi egizi.
-
scarabocchiare v. tr.
Scrivere senza ordine.
-
scarabocchio s.m.
L'effetto dello scarabocchiare.
-
Malattia acuta, infettiva e contagiosa provocata da streptococco, caratterizzata da angina, febbre e da un'eruzione cutanea puntiforme di colore rosso acceso e…
-
scarlatto agg. e s.m. agg.
Dal colore rosso vivo.
-
scarola s.f.
Qualità di verdura.
-
scarpata s.f.
Pendio.
-
scarpiera s.f.
Mobiletto in cui sono riposte le scarpe.
-
scarso agg.
In quantità insufficiente.
-
scarto s.m.
Ciò che viene eliminato.
-
scassare v. v. tr.
Rompere.
-
scassato agg.
Che si è rovinato, rotto.
-
scassinare v. tr.
Manomettere serrature, porte per aprirle.
-
scatenare v. tr.
V. tr. 1 Togliere ogni freno, vincolo.
-
scatolato agg.
Detto in particolare di lamiere piegate a saldate a scatola per aumentarne la rigidità.
-
scattante agg.
Veloce e pronto.
-
scatto s.m.
L'azione dello scattare. • con un ultimo scatto riuscì a tagliare il traguardo per primo.
-
scavalcare v. v. tr.
Superare un ostacolo.
-
sceicco s.m.
Autorità del mondo arabo.
-
scenata s.f.
Manifestazione violenta di rimprovero.