Impara › livello B2
Parole italiane B2
Livello B2, intermedio superiore: 7.887 parole. Ripassa con le schede
- C
-
cucchiaione s.m.
Sorta di mestolo per versare liquidi e altro nei piatti.
-
cuculo s.m.
Uccello della famiglia dei Cuculidi, con piumaggio grigio scuro e con parti inferiori più chiare. Depone le uova nel nido di altri uccelli, che provvedono alla…
-
culinario agg.
Attinente alla culinaria.
-
cullare v. v. tr.
Dondolare un bimbo fra le braccia.
-
culmine s.m.
Punto più alto di qualcosa.
-
culto s.m.
Complesso delle ritualità con cui si esprime un sentimento religioso.
-
culturalmente avv.
In modo legato alla cultura.
-
culturista s.m.
Chi pratica il culturismo.
-
cumino s.m.
Nome comune del Cuminum cyminum o falso anice, un'ombrellifera erbacea annuale originaria dell'Asia, di modeste dimensioni, i cui frutti sono utilizzati in…
-
cumulare v. tr.
Mettere insieme, ammassare.
-
cumulativo agg.
Effetto che aumenta per accumulo di una sostanza.
-
cunetta s.f.
Canaletto di scolo per le acque piovane, posto ai lati delle strade.
-
cuoio s.m.
Pelle animale di varia consistenza che, dopo il trattamento chiamato concia, mantiene la sua struttura originale e non può essere intaccata dalla putrefazione.
-
cupo agg.
Profondo.
-
curabile agg.
Che si può curare.
-
curante agg.
Che cura.
-
curatore s.m.
(f.-trìce) 1 Persona delegata ad amministrare per conto terzi.
-
curato agg. e s.m. agg.
Fatto con cura.
-
curcuma s.f.
Genere di piante ornamentali della famiglia delle Zingiberacee il cui rizoma, polverizzato, viene utilizzato in cucina come surrogato dello zafferano, nella…
-
curdo agg. e s.m.
Che, chi appartiene alla popolazione dei Curdi.
-
curriculum s.m. invar.
Carriera scientifica o burocratica di una persona.
-
cursore s.m.
Chi porta ambasciate.
-
curvatura s.f.
Atto, effetto del curvare.
-
cutaneo agg.
Della pelle.
-
cute s.f.
Strato di tessuto che separa l'organismo dal mondo esterno. E' costituita da due parti l'epidermide e il derma.
- D
-
A avv. Dal principio, di nuovo: bisogna ricominciare daccapo. Punto e –d, andare –d, in uno scritto, continuare da una riga nuova. B s. m. (mus.) Didascalia…
-
Piccola villa russa di campagna.
-
dalia s.f.
Pianta erbacea appartenente al la famiglia delle composite. Originaria del Messico, ha foglie alterne e fiori in capolini. Coltivata per le qualità…
-
dalmata s.m. e f.
E sf. (pl. m.-i) Della Dalmazia.
-
daltonico agg. e s.m.
Effetto da daltonismo.
-
Anomalia congenita della vista che consiste nell'incapacità di percepire alcuni colori specie il rosso e il verde.
-
damigiana s.f.
Recipiente di vetro a forma di grande fiasco ricoperto in genere di fibre vegetali.
-
danaro s.m.
-
dancing s.m. invar.
Locale da ballo.
-
dannare v. v. tr.
Condannare.
-
dannato agg. e s.m. agg.
Condannato all'inferno.
-
dannazione inter.
E sf. inter. Esprime rabbia e disappunto.
-
danneggiamento s.m.
Il danneggiare e l'essere danneggiato.
-
dantesca s.f.
Sedia cinquecentesca con braccioli a forma di X.
-
dantesco agg.
Relativo a Dante Alighieri e alla sua opera.
-
danubiano agg.
Del fiume Danubio o delle regioni che esso attraversa.
-
danzante agg.
Che danza.
-
dapprima avv.
In un primo momento, prima.
-
datato agg.
Provvisto di data.
-
datazione s.f.
Assegnazione di una data e la data assegnata.
-
dativo agg. e s.m.
Del terzo caso della declinazione indoeuropea recante il termine a cui si rivolge l'azione verbale.
-
dattilografare v. tr.
Scrivere a macchina.
-
dattiloscrivere v. tr.
Scrivere a macchina.
-
debilitare v. v. tr.
Togliere le energie vitali del corpo umano.
-
debilitato agg.
Che è indebolito.
-
debitore agg. e s.m.
(f.-trìce) Che, chi ha contratto un debito.
-
debuttante s.m. e f.
E sf. Che, chi è principiante.
-
debuttare v. intr.
Esordire sulle scene.
-
debutto s.m.
Il debuttare.
-
decadente s.m. e f.
E sf. agg. 1 Che è in decadenza, in declino.
-
decade s.f.
Periodo di dieci giorni.
-
decadimento s.m.
Il decadere.
-
decaffeinare v. tr.
Eliminare la caffeina.
-
decapitare v. tr.
Mozzare la testa.
-
decapitazione s.f.
Il decapitare.
-
decatleta s.m.
Atleta che gareggia nel decathlon.
-
decedere v. intr.
Morire.
-
deceduto agg. e s.m.
Morto.
-
decelerare v. tr. e intr.
Ridurre la velocità.
-
decelerazione s.f.
Il decelerare.
-
decennale agg. e s.m. agg.
Che dura dieci anni; che ricorre ogni dieci anni.
-
decenne s.m. e f.
E sf. agg. 1 Che ha dieci anni. 2 Che dura da dieci anni o dieci anni.
-
decennio s.m.
Spazio di dieci anni.
-
decente agg.
Che è conforme a pudore, dignità, decoro e simili.
-
decentramento s.m.
In fotografia: Movimento laterale o verticale del dorso o della piastra portaottica della macchina. Consente di correggere le linee cadenti. Come anche per il…
-
decesso s.m.
Morte.
-
decibel s.m. invar.
Decima parte del bel, simbolo dB, unità di misura del livello d'attenuazione, di guadagno o di potenza di un segnale, che in elettrotecnica e acustica esprime…
-
decifrabile agg.
Che si può decifrare.
-
decifrare v. tr.
Interpretare una scrittura in cifra.
-
decimale agg. e s.m. agg.
Che usa o è riferito alla rappresentazione dei numeri in base dieci. • cifra decimale: uno delle cifre 0, 1, … 9 (così come le "cifre binarie" sono 0 e 1)…
-
decisionale agg.
Di decisione, che si può decidere.
-
declamare v. tr.
Leggere o recitare in tono solenne, con espressione oratoria.
-
declassare v. tr.
Passare da una classe superiore a una inferiore.
-
declinazione s.f.
Il declinare e l'essere declinato.
-
declino s.m.
Decadenza, tramonto.
-
decodificare v. tr.
Nella teoria della comunicazione, riottenere l'informazione originaria del codice in cui era stata trasformata.
-
decodificazione s.f.
Risultato e azione dell'interpretazione di un messaggio attraverso un codice.
-
decolonizzare v. tr.
Liberare dalla dipendenza coloniale.
-
decolorare v. tr.
Eliminare o attenuare il colore.
-
decolorazione s.f.
Trattamento che rimuove o attenua il colore di un materiale.
-
decomporre v. v. tr.
Scindere un composto in altri meno complessi o nei suoi elementi.
-
decomposizione s.f.
Processo di digradazione delle sostanza biologiche in altre più semplici.
-
decomprimere v. tr.
Diminuire la compressione.
-
decongelare v. tr.
Scongelare.
-
decontaminazione s.f.
Rimozione di un qualsiasi materiale inquinante.
-
decorativo agg.
Atto a decorare.
-
decorato agg. e s.m. agg.
Abbellito da decorazioni.
-
decoro s.m.
Coscienza della propria dignità, che si riflette nel comportamento.
-
decorrere v. intr.
Trascorrere.
-
decrescente agg.
Che decresce.
-
decrescere v. intr.
Calare.
-
decretare v. tr.
Ordinare per mezzo di un decreto.
-
decreto s.m.
Deliberazione della volontà.
-
dedicazione s.f.
Atto o cerimonia con cui si consacra una chiesa o un altare.
-
dedizione s.f.
Il dedicarsi completamente a un'attività, a un ideale, a una persona.
-
dedotto agg.
Derivato.
-
dedurre v. tr.
Desumere, arguire.
-
deduzione s.f.
In filosofia: Termine di origine latina (dal verbo deducere). La deduzione è quel processo logico per cui da un assunto iniziale, attraverso una serie di…
-
defecazione s.f.
Eliminazione delle feci.
-
Apparecchio per la cura delle aritmie cardiache.
-
Manovra che arresta le alterazioni delle contrazioni del cuore.
-
deficiente s.m. e f.
E sf. agg. Mancante, lacunoso, difettoso.
-
deficit s.m.
Mancanza o diminuzione.
-
definibile agg.
Che si può definire.
-
Qualsiasi composto chimico, che, applicato alle piante, provoca la defogliazione.
-
deforestazione s.f.
Diboscamento.
-
deformante agg.
Che deforma.
-
deformato agg.
-
deformazione s.f.
Il deformare, il deformarsi, l'effetto e la parte deformata.
-
defunto agg. e s.m.
Di ottenere da concetti generali, R: vivente.
-
degenerare v. intr.
Cambiare in qualcosa di peggiore; pervertirsi, deteriorarsi.
-
degenerazione s.f.
Degradazione, decadenza.
-
degente s.m.
Di persona che giace ammalata in ospedale.
-
degenza s.f.
Periodo di permanenza di un malato in letto o di ricovero in ospedale.
-
deglutire v. tr.
Far passare gli alimenti dalla bocca all'esofago.
-
degnarsi v.
-
degradante agg.
Che degrada.
-
degradare v. v. tr.
Privare del rango per indegnità.
-
degrado s.m.
Deterioramento, riferito in special modo a fattori ecologici, urbanistici, sociali e simili.
-
degustatore s.m.
(f.-trìce) Chi assaggia i cibi per professione.
-
degustazione s.f.
Il degustare.
-
deidratare v. tr.
Disidratare.
-
deidratazione s.f.
Disidratazione.
-
delegare v. tr.
Autorizzare qualcuno a compiere un atto in propria vece.
-
delegazione s.f.
Il delegare.
-
delega s.f.
Il delegare.
-
deliberare v. v. tr.
Decidere, stabilire (di organismi collegiali e simili).
-
deliberato agg. e s.m. agg.
Voluto, volontario.
-
delibera s.f.
Ponderata decisione presa da persona o da organismo competente.
-
delicatezza s.f.
L'essere delicato.
-
delimitare v. tr.
Chiudere entro limiti precisi; definire.
-
delimitazione s.f.
Il delimitare, l'essere delimita, la cosa che si delimita.
-
delineare v. v. tr.
Rappresentare con linee essenziali, abbozzare.
-
delinquente s.m. e f.
E sf. agg. Colpevole.
-
delinquenza s.f.
Atto del delinquere.
-
delirante agg.
Che delira.
-
delirio s.m.
Stato caratterizzato da disturbi che portano alle allucinazioni.
-
delizia s.f.
Piacere intenso e raffinato.
-
deliziosamente avv.
In modo delizioso.
-
delocalizzato agg.
Di orbitale molecolare non attribuibile a due soli atomi.
-
delta s.m. invar.
Nome della quarta lettera dell'alfabeto greco.
-
Degenerazione della democrazia, per la quale al normale dibattito si sostituisce una propaganda esclusivamente lusingatrice delle aspirazioni delle masse. [Dal…
-
demagogo s.m.
Chi si ispira ai metodi e ai fini della demagogia.
-
demanio s.m.
Insieme dei beni dello stato e di enti pubblici. Appartengono al demanio statale il lido del mare, i porti, i fiumi, i torrenti, i laghi, le acque pubbliche e…
-
demente agg.
Sm. e sf. 1 Che, chi è effetto da demenza.
-
demenza s.f.
Stato caratterizzato dalla perdita delle capacità intellettive.
-
demenziale agg.
Relativo a demente o a demenza.
-
democraticamente avv.
In modo democratico.
-
Studio statistico e quantitativo delle caratteristiche delle popolazioni umane.
-
demografico agg.
Riferito alla demografia.
-
demolizione s.f.
Il demolire, l'essere demolito.
-
demonio s.m.
Spirito del male e causa del disordine morale e cosmico.
-
demoralizzante agg.
Scoraggiante, deprimente.
-
demoralizzare v. v. tr.
Deprimere il morale di qualcuno; scoraggiare.
-
demoralizzato agg.
Avvilito, scoraggiato.
-
demotivare v. v. tr.
Privare di motivazione psicologica.
-
demotivato agg.
Psicologicamente non motivato.
-
denigrare v. tr.
Parlare male di una persona o di una cosa, togliendole il merito, la stima e simili.
-
denominatore agg. e s.m.
(f.-trìce) agg. e sm. Che, chi denomina.
-
denominato agg.
Che ha nome.
-
denominazione s.f.
Il denominare e l'essere denominato. • vino a denominazione d'origine controllata, a certificazione che la vite utilizzata proviene dalla zona indicata.
-
densamente avv.
-
denso agg.
Che ha una gran massa e piccolo volume; compatto.
-
dentale s.m. e f.
E sf. agg. Del dente.
-
dentato agg. dotato di denti
Organo che presenta un margine con intaccature e sporgenze a forma di denti.
-
dentatura s.f.
Il complesso dei denti e la loro disposizione.
-
dentistico agg.
Di dentista.
-
denudarsi v.
-
denunciante s.m. e f.
E sf. Che, chi denuncia; denunciatore.
-
denunciare v. tr.
Sporgere denuncia contro qualcuno, dichiarare alle autorità competenti.
-
denutrito agg.
Nutrito in modo scarso o insufficiente.
-
denutrizione s.f.
Nutrizione non sufficiente e deperimento che ne consegue.
-
depennato agg.
Participio passato di depennare.
-
depilatore agg. e s.m.
(f.-trìce) Apparecchio o prodotto che serve a eliminare i peli.
-
depilatorio agg. e s.m.
Di sostanza che serve per depilare.
-
depilazione s.f.
Il depilare, il depilarsi e l'essere depilato.
-
depistare v. tr.
Far uscire dalla giusta pista, fornendo indicazioni fuorvianti.
-
deplorabile agg.
Da deplorare.
-
deportare v. tr.
Sottoporre a deportazione.
-
deportato agg.
Sottoposto a deportazione.
-
deportazione s.f.
Pena consistente nel trasferire qualcuno lontano dalla madrepatria.
-
depositarsi v.
-
depositato agg.
Posto.
-
deposizione s.f.
L'atto del deporre, l'essere deposto.
-
depressione s.f.
Stato d'animo caratterizzato da profondo avvilimento e tristezza.
-
depressivo agg.
Atto a deprimere.
-
deprezzare v. v. tr.
Fare diminuire di valore, di prezzo.
-
deprimente agg. e s.m. agg.
Che deprime.
-
deprimere v. v. tr.
Abbattere fisicamente o moralmente.
-
depuratore agg. e s.m.
(f.-trìce) agg. Che depura.
-
depurazione s.f.
Rimozione delle impurità.
-
deputato agg. e s.m. agg.
Designato.
-
dequalificare v. tr.
Abbassare il livello della qualifica professionale.
-
deragliamento s.m.
Il deragliare e l'effetto.
-
deragliare v. intr.
L'uscire dalle rotaie di un treno, di un tranvai ecc.