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Parole italiane C1 · portoghese
Livello C1, avanzato: 7.153 parole. Ripassa con le schede
- I
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ispessimento s.m.
Aumento di spessore.
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ispessire v. v. tr.
Aumentare lo spessore di qualcosa.
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ispiratore agg. e s.m.
(f.-trìce) Che, chi ispira.
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israelita s.m. e f.
Chi appartiene al popolo ebraico o professa la religione ebraica.
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istantaneamente avv.
In un istante, d'un tratto.
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istanza s.f. requerimento, petição
Richiesta scritta che si manda a un ufficio o a un'autorità per ottenere qualcosa.
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isteria s.f. histeria
In medicina, isterismo.
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isterilire v. v. tr.
Rendere infecondo.
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istigare v. tr.
Stimolare, indurre a compiere azioni in particolar modo negative.
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istigazione s.f.
L'istigare, l'essere istigato.
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istituzionalizzare v. v. tr.
Dare carattere di istituzione; conferire forma giuridica a qualcosa.
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L'istituzionalizzare, istituzionalizzarsi o l'essere istituzionalizzato.
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Restringimento di una parte di un organo.
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italianismo s.m.
Vocabolo, locuzione o costrutto italiano accolto in un'altra lingua.
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italianista s.m. e f.
Studioso di lingua, letteratura e cultura italiana.
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italico agg. e s.m. agg.
Dell'Italia antica.
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iterare v. tr.
Ripetere.
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itinerante agg.
Che si sposta di luogo in luogo.
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itterizia s.f.
Termine con cui si indica l'ittero nel linguaggio comune.
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Che riguarda i pesci o la pesca: mercato i., produzione ittica.
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iugulare v. tr.
Strozzare.
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iuta s.f.
Materia tessile che si ricava dalla corteccia di alcune piante delle Tigliacee.
- K
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Che concerne lo scrittore cecoslovacco F. Kafka (1883-1924).
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Il Kazako è una lingua turca occidentale strettamente imparentata col Nogai e le lingue Karakalpak. È la lingua ufficiale del Kazakhstan, ed è parlato anche in…
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Il termine kitsch ha origini tedesche, ed era inizialmente usato per descrivere oggetti di cattivo gusto. Il kitsch è spesso associato a tipi di arte…
- L
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labile agg. instabile
Instabile.
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labilmente avv.
In modo labile.
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lacerante agg.
Che ferisce per la sua forza; lancinante, acuto.
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lacerazione s.f.
Rottura.
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laconicamente avv.
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laconico agg. lacónico, conciso
Della Laconia, regione della Grecia in cui si trovava Sparta.
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lacrimoso agg.
Pieno di lacrime; spezzato.
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lacuale agg.
Relativo al lago.
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lacustre agg.
Relativo ai laghi.
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ladino agg. e s.m. agg.
Relativo alla regione ove si parla il ladino.
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lagnanza s.f.
Atto, effetto del lagnarsi; rimostranza, reclamo.
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lagna s.f.
Piagnisteo.
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lagunare agg. e s.m. agg.
Relativo alla laguna.
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laicato s.m.
Ordine dei laici.
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laicismo s.m.
Orientamento o atteggiamento ideologico favorevole a una riduzione dell'influenza della religione e dell'autorità ecclesiastica nella vita sociale attraverso…
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lamentazione s.f.
Espressione insistente di dolore; lamento, gemito, pianto.
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lamentoso agg.
Pieno di lamenti; accorato, sofferente.
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lancinante agg.
Che procura una sofferenza acuta.
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languire v. intr.
Essere o diventare sempre più debole; penare, stentare.
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lanzichenecco s.m.
Soldato mercenario.
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lapidare v. tr.
Lanciare ripetutamente sassi contro qualcuno.
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lapidazione s.f.
Atto, effetto del lapidare.
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lapide s.f.
Pietra sepolcrale.
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È una pietra dal colore azzurro intenso (prevalentemente) da cui deriva il nome stesso.
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Errore nel linguaggio scritto o parlato dovuto da pensieri o motivazioni inconsce.
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largheggiare v. intr.
Atteggiarsi e comportarsi con generosità; spendere, sperperare.
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lascito s.m.
Donazione per testamento; eredità, legato.
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lasco agg. e s.m.
Agg. 1 Non teso.
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lastricare v. tr.
Rivestire, pavimentare con lastre di pietra.
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lastricato agg. e s.m. agg.
Che è rivestito.
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lastricatura s.f.
Atto, effetto del lastricare.
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lastrico s.m.
Pavimentazione stradale con lastre di pietra.
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latente agg. nascosto
Nascosto, che late.
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Condizione, stato di ciò che è latente; tempo di -: intervallo che corre tra uno stimolo e la reazione da esso provocata; periodo di -: compreso tra i cinque e…
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laterizio agg. e s.m. agg.
Di terracotta.
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latifondista s.m. e f.
Proprietario di un latifondo.
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latifondo s.m.
Vasta proprietà terriera; fondo, potere.
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latinismo s.m.
Elemento linguistico di origine e derivazione latine entrato in un'altra lingua.
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latitanza s.f.
Stato, condizione di chi è latitante.
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latrato s.m.
L'abbaiare intenso.
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latrocinio s.m.
Furto con inganni e furberia.
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lattante agg. e s.m. agg.
Di bambino o piccolo mammifero che ancora prende il latte.
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latteo agg.
A base di latte.
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Che si riferisce al latte; acido -: ossiacido organico che si genera nella fermentazione spontanea del latte in diverse sostanze alimentari e nei tessuti…
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lattiginoso agg.
Simile al latte per colore; alabastrino, opalescente.
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lattoniere s.m.
Stagnaio.
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lauro s.m.
Alloro.
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lazzaretto s.m.
Ospedale per lebbrosi.
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lebbroso agg. e s.m. agg.
Che è affetto di lebbra.
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leccapiedi s.m. e f.
Adulatore servile; lecchino.
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lecchino s.m.
Leccapiedi.
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legalismo s.m.
Stretta osservanza della legge.
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legatura s.f.
Atto, effetto del legare; allacciatura, legamento.
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legazione s.f.
Ambasceria, rappresentanza, delegazione.
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legenda s.f.
Testo di spiegazioni; indicazione, scritta, avvertenza.
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leggiadro agg.
Che è al tempo stesso, bello, elegante e gentile.
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legiferare v. intr.
Emanare leggi; decretare, deliberare, emanare, promulgare.
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legione s.f.
Unità tattica fondamentale dell'esercito romano.
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legislatore s.m.
(f.-trìce) Chi formula leggi.
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legittimare v. tr.
Rendere qualcuno idoneo a compiere lecitamente un'attività giuridica.
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legittimato agg.
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legittimazione s.f.
Atto, effetto del legittimare.
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leitmotiv s.m. invar.
Tema melodico ricorrente che caratterizza fatti o momenti.
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lembo s.m.
Parte estrema dell'abito.
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lenire v. tr.
Mitigare, attenuare, alleviare, blandire, calmare.
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lenitivo s.m.
Che ha virtù di lenire.
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lenticolare agg.
A forma di lente.
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leonino agg.
Da leone.
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leporino agg.
Di lepre.
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lesinare v. tr. e intr. diminuais
Risparmiare avaramente.
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lesionato agg.
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lesivo agg.
Che causa o è atto a causa di una lesione; dannoso.
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leso agg.
Che ha sofferto una lesione; crepato, incrinato.
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lessicografia s.f.
Tecnica di composizione dei dizionari.
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lestofante s.m. e f. vigarista, trapaceiro
Persona che inganna gli altri per ottenere soldi o vantaggi.
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Relativo a ciò che causa morte.
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letamaio s.m.
Luogo dove si ammucchia il letame.
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Stato di sonno profondo di origine patologica.
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letargico agg.
Di letargo.
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letizia agg.
Sentimento di intima gioia.
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letterato agg.
Che è istruito in letteratura.
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levante agg. e s.m. agg.
Che si alza.
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levata s.f.
Atto del levare.
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levigare v. tr.
Rendere privo di ogni asperità; spianare, smussare, smerigliare, scartavetrare, carteggiare, molare, raschiare.
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levigato agg.
Che è liscio.
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levigazione s.f.
Atto, effetto del levigare.
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levitare v. intr.
Sollevarsi in aria fisicamente.
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levitazione s.f.
Fenomeno consistente nel sollevare e mantenere in aria un corpo contro la forza di gravità.
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libagione s.f.
Cerimonia propria di molte religioni consistente nel versare o spargere latte, vino o altro, in onore degli dei sull'altare o per terra.
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liberalmente avv.
In modo liberale.
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liberatorio agg.
Che libera da una obbligazione.
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liberismo s.m.
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liberista s.m. e f.
E sf. (pl. m.-i) agg. Relativo al liberismo.
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libertario agg. e s.m.
Anarchico.
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libertinaggio s.m.
Sregolatezza, dissolutezza.
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libertino agg. e s.m. agg.
Relativo alla condizione del liberto e dei suoi discendenti, nell'antica Roma.
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libidinoso agg.
Lussurioso, voglioso, voluttuoso.
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libido s.f. invar.
Termine di origine latina che letteralmente significa desiderio. In psicologia assume particolare risalto nell'opera di S. Freud che lo identificò con…
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librario agg. e s.m. agg.
Relativo al libro.
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librarsi v.
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libresco agg.
Che deriva dai libri e non dalla viva esperienza; scolastico, superficiale.
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librettista s.m. e f.
Autore dei versi di una opera musicale.
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licantropia s.f.
Nelle credenze popolari, la trasformazione dell'uomo in lupo.
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licantropo s.m.
Chi è affetto da licantropia.
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liceità s.f.
Condizione di ciò che è lecito.
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lido s.m.
Lembo estremo di terra prospiciente il mare o un lago, su cui battono le onde.
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lietamente avv.
In modo lieto; allegramente.
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limatura s.f.
Atto, effetto del limare.
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limbo s.m.
Nella tradizione cattolica, soggiorno delle anime di coloro che sono morti portando la sola colpa del peccato originale.
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limitatezza s.f.
Pochezza.
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limitrofo agg.
Che è vicino ai confini.
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limoso agg.
Che è pieno di limo.
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linciaggio s.m.
Esecuzione sommaria, non preceduta da regolare processo.
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lineamenti s.m.
Pl. 1 Fattezza del volto umano.
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lineamento s.m.
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liquefare v. v. tr.
Far passare un solido o un gas allo stato liquido.
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liquefazione s.f.
Atto, effetto del liquefare.
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lirico agg.
In età classica detto di poesia da cantarsi con l'accompagnamento musicale. • poeta lirico.
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lirismo s.m.
Caratteristica della poesia lirica.
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lisciatura s.f.
Operazione del lisciare.
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lisergico agg.
Di acido presente come ammide sostituita nella segale cornuta, da cui si può ottenere per via sintetica l'LSD (dietilammide dell'acido lisergico).
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listello s.m.
Sottile striscia soprattutto di legno usato come ornamento o per rinforzare.
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litania s.f.
Nella lingua cattolica preghiera di supplicazione.
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litigioso agg.
Che sta sempre in lite con qualcuno; aggressivo, attaccabrighe.
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litografia s.f.
Sistema di stampa artistico e industriale, in cui la matrice viene inchiostrata solo nei punti voluti mediante trattamento chimico.
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litorale agg. e s.m. agg.
Costiero.
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litoraneo agg.
Che si stende lungo il litorale.
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liturgia s.f.
Nelle religioni, complesso degli atti cerimoniali pubblici destinati al culto; rito, rituale.
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liturgico agg.
Relativo alla liturgia.
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liuteria s.f.
Arte dei liutai.
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livellamento s.m.
Atto, effetto del livellare.
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livido agg.
Colorazione bluastra della pelle in seguito a urti.
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livore s.m.
Invidia astiosa; risentimento, rancore, odio.
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lobbista s.m. e f.
Chi fa parte di una lobby.
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Recisione chirurgica del collegamento tra i lobi cerebrali prefrontali e il talamo usata in passato per curare le malattie mentali.
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locandiere s.m.
Chi conduce una locanda.
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locativo agg.
Detto di caso della declinazione indoeuropea indicante il luogo in cui si colloca l'azione verbale.
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locazione s.f.
Contratto con il quale una parte (locatore) mette a disposizione di un'altra (locatario) per un determinato periodo di tempo una cosa mobile o immobile, dietro…
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locomozione s.f.
Spostamento di persone, animali o cose da un luogo a un altro mediante veicoli.
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lodabile agg. meritevole di lode
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lodevole agg.
Meritevole di lode.
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loggiato s.m.
Serie di logge.
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loggia s.f.
Cavita' interna di ovari o frutti; le logge sono separate per mezzo di setti o diaframmi, e racchiudono gli ovuli o i semi.
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logoramento s.m.
Modo o atto del logorare.
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logorio s.m.
Consumo o deterioramento intenso.
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logoro agg.
Consunto, vecchio, liso.
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Loquacità morbosa, irrefrenabile, frequente nei soggetti alienati.
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logorroico logorréico
Improntato o in preda a un'eccessiva loquacità o verbosità. [Derivato di logorrea].
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longevo agg.
Che vive molto a lungo.
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longitudinalmente avv.
Con disposizione longitudinale.
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loquacemente avv.
In modo loquace.
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losanga s.f.
Rombo.
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losco avv.
Avv. e sm. (pl. m.-chi) agg. 1 Che ha uno sguardo bieco.
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luccichio s.m.
Il luccicare.
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lucrare v. tr.
1¤ ¤Ricavare utili in denaro.
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lucrativo agg.
Che serve a dare lucro.
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lucroso agg.
Che dà guadagno.
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lucro s.m. lucro
Vantaggio o guadagno economico, per lo più sentito come motivo di egoistica o illecita materialità.
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ludico lúdico
Che riguarda il gioco (spec. nel senso di raffinato cerimoniale che, in certi ambienti, costituisce la forma più elevata di cultura).
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lume s.m.
Interno di un organo cavo.
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luminescenza s.f.
Emissione di luce.
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lungaggine s.f.
Il mandare troppo a lungo qualcosa.
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lungimirante agg.
Di persona che ha la capacità di prevedere i futuri sviluppi di un fatto.
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lungimiranza s.f.
Caratteristica di ciò che è lungimirante.
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lungi avv.
Lontano.
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lungodegente s.m.
Ammalato, il cui ricovero in ospedale si protrae nel tempo.
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luogotenente s.m.
Chi sostituisce temporaneamente un sovrano o esercita il potere su un determinato territorio.
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lurido agg.
Lordo.
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lusingare v. tr. lisonjear, adular
Dire a qualcuno cose molto belle su di lui per fargli piacere o per ottenere qualcosa.
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lusingarsi v.
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lusingatore s.m.
Chi lusinga, chi ricorre a lusinghe per ottenere i suoi scopi.
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lusinga s.f.
Atteggiamento che, valendosi di parole adulatorie, mira a carpire la stima di qualcuno.
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lusinghevole agg.
Pieno di lusinghe.
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lusinghiero agg.
Che lusinga; che suscita gioia e soddisfazione.
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lussare v. tr.
Spostarsi delle ossa in un'articolazione.