Impara › livello C1
Parole italiane C1 · tedesco
Livello C1, avanzato: 7.153 parole. Ripassa con le schede
- A
-
In filosofia: conoscenza a priori. La conoscenza a priori è quella conoscenza dei fenomeni che l'uomo possiede già, perché frutto di un modo di considerare le…
-
abaco Abakus
Antico pallottoliere o altro primitivo strumento per far di conto.
-
Vedi abbazia.
-
Abbaiamento fatto da più cani.
-
Verso caratteristico del cane.
-
abbarbicarsi v. intr. pron. sich festklammern
Tenersi fortissimo a qualcosa e non volerla lasciare.
-
L'abbellire. Artificio usato per rendere più bello qlco.
-
abbiente agg.
Che (o Chi) è in possesso di una certa ricchezza e vive agiatamente: i ceti abbienti; gli strati meno abbienti della popolazione; i non abbienti; SIN.…
-
abbigliare v. vestire con cura
Vestire in maniera accurata ed elegante; adornare.
-
Operazione dell'abbindolare. 2 Inganno, imbroglio.
-
Imbrogliare, mettere nel sacco.
-
abbisognare v. aver bisogno
Aver bisogno.
-
Detto di pesci, afferrare l'esca con la bocca.
-
Avvicinarsi con una nave al bordo di un'altra.
-
Serie di bottoni e occhielli.
-
Esecuzione di un primo abbozzo.
-
Reso piu brutto.
-
Pasto abbondante consumato ingordamente.
-
abbuono s.m. sconto
Riduzione di un prezzo, di un debito.
-
Rinunciare al potere sovrano.
-
[dal lat. abdicano, der. da abdicare, comp. di ab e dicare, consacrare]. -Rinuncia ad una carica; ufficio, qualità, o titolo; limitata nel significato moderno…
-
aberrante agg. che causa aberrazione
Anormale.
-
aberrazione s.f.
-
abissale agg.
Degli abissi marini.
-
Negli autoveicoli, lo spazio destinato alle persone.
-
Concernente gli edifici per abitazione.
-
abitatore s.m. abitante
Abitante.
-
Che, chi è attaccato alle proprie abitudini.
-
abiura s.f.
Ritrattazione pubblica di una propria idea o religione.
-
Totale rinuncia al proprio bene per dedizione al bene altrui.
-
Che esce dalla norma; anomalo.
-
Che merita disprezzo.
-
Avversione, disprezzo.
-
aborigeno s.m.
Indigeno.
-
Parola misteriosa cui si attribuivano virtù magiche.
-
Annullare una legge.
-
abrogazione s.f. che abroga
Annullamento di una legge e simili.
-
Costruzione semicircolare, poligonale oppure quadrata munita o priva di finestre, coperta da volta a semicalotta o catino. Può appartenere ad altro edificio; è…
-
abulia Abulie, Willenlosigkeit
Mancanza o scarsezza di volontà dovuta a uno stato morboso.
-
abulico agg. e s.m. willensschwach, abulisch
Che per un disturbo non riesce a decidere o a fare nulla, perché gli manca la volontà.
-
Usato senza misura né criterio e spesso a sproposito.
-
Il generalizzarsi di attività di carattere abusivo. L'abusivismo edilizio è quella pratica che consiste nel costruire o modificare manufatti edilizia, senza…
-
accademicamente avv.
Secondo il costume dell'accademia.
-
accalappiare v.
-
accalcare v. ammassare
Stipare.
-
accalcarsi v.
-
accaldato agg. sudato
Che ha preso molto caldo.
-
accalorare v. rendere vivace
Rendere caldo.
-
accalorarsi v.
-
accampare v.
Far alloggiare persone sotto tende.
-
accanimento s.m.
-
accanirsi v.
Infierire con rabbia.
-
accanitamente avv.
-
Somma accantonata.
-
Alloggiato (riferito a truppe militari).
-
Incetta di merci.
-
accaparrare v. far incetta di merci
Fissare un acquisto dando o ricevendo caparra.
-
accaparrarsi v.
-
Chi accaparra.
-
Prendersi per i capelli, venire alle mani.
-
Piegamento a forma di cartoccio.
-
Piegare a forma di cartoccio.
-
accasciarsi v.
-
accasciato agg. sfinito
Sfinito, abbattuto.
-
Conquistare l'affetto, la stima, la simpatia altrui.
-
accattonaggio s.m. il vivere di elemosine
L'azione dell'elemosinare, del mendicare. La legge italiana (Cod. per.. art. 670), persegue come reato l'Accattonaggio in luogo pubblico o aperto al pubblico.…
-
Chi va elemosinando più per vizio che per necessità; mendicante.
-
Far passare una cosa sopra l'altra; scavalcare, sormontare.
-
accecante agg. che accieca
Che acceca.
-
La combustione per cui, nel motore a scoppio, il carburante sviluppa energia cinetica. L'Accensione è provocata dalla scintilla che si fa scoccare tra gli…
-
E' la riunione dei poteri o delle funzioni dello Stato in un'unica autorità centrale. A. costituzionale è la l'orma di governo degli stati dispotici nei quali…
-
Attribuzione di un particolare rilievo; crescita, aggravamento.
-
accerchiare v. circondare
Chiudere in un cerchio, circondare.
-
Che si può accertare.
-
accezione s.f.
Significato di un vocabolo.
-
acciaccato agg.
Ammaccato, deformato.
-
acciacco s.m.
Disturbo fisico, per lo più cronico.
-
accidentato agg.
Irregolare; pieno di ostacoli.
-
accidente s.m.
Avvenimento fortuito, imprevisto. • mi descrisse gli accidenti capitatigli durante il viaggio.
-
accidia s.f.
Settimo vizio capitale: la pigrizia, l'indolenza, Fìncuria. Per la religione, è considerata peccato la svogliatezza o il fastidio di far del bene o di seguire…
-
accigliare v. v. tr.
Corrugare.
-
accigliarsi v. intr.
Pron. Corrugare le sopracciglia per sdegno, ira, meditazione e simili.
-
accigliato agg.
Scuro in volto.
-
accingersi v. rifl.
Apprestarsi a fare qualcosa.
-
acciottolato s.m.
Selciato.
-
acciuffare v. tr.
Acchiappare, agguantare.
-
acclamazione s.f.
-
acclarato agg. erwiesen, feststehend
Che ora è sicuro e provato, e nessuno lo mette più in dubbio.
-
acclimatare v. v. tr.
Abituare a vivere in ambienti diversi da quelli di origine.
-
accludere v. tr.
Chiudere qualcosa insieme a un altro.
-
accluso agg.
Incluso, allegato.
-
accoccolarsi v. rifl.
Piegarsi sulle ginocchia e sedersi sui calcagni.
-
accoglimento s.m.
Accettazione.
-
accollare v. v. tr.
Addossare, attribuire.
-
accollarsi v.
-
accoltellatore s.m.
Chi accoltella.
-
accoltellato agg. e s.m. agg.
Ferito a colpi di coltello.
-
accomiatarsi v. intr. pron. sich verabschieden
Salutare qualcuno prima di andare via.
-
accomunare v. tr.
Mettere in comune.
-
Anticamente, presso le popolazioni primitive, l'A, dei capelli aveva si- gnit - icato rituale, e risp--cclìiav-,i la condizione sociale della persona…
-
acconcio agg.
Idoneo, conveniente.
-
accondiscendente agg.
Conciliante.
-
accondiscendere v. intr.
Acconsentire.
-
accoppiata s.f.
Nell'ippica, scommessa che si effettua sui due primi cavalli.
-
accorciamento s.m.
Riduzione, abbreviazione.
-
accordatura s.f.
Operazione dell'accordare strumenti musicali; giusta intonazione.
-
accorgimento s.m.
Prontezza nell'accorgersi.
-
accorpare v. tr.
Riunire cose, strutture separate.
-
accorto agg.
Avveduto, assennato.
-
accosciarsi v. rifl.
Accovacciarsi, piegandosi sulle cosce. In araldica il participio passato (accosciato) indica un animale seduto.
-
accozzare v. v. tr.
Mettere insieme cose e persone senza ordine; mettere insieme due o più colori non intonati l'uno con l'altro.
-
accreditabile agg.
Che si può accreditare.
-
accreditamento s.m.
-
accreditare v. tr.
Avvalorare, convalidare.
-
accrescere v. v. tr.
Rendere maggiore, aumentare.
-
accrescimento s.m.
-
accudimento s.m. Pflege, Betreuung
Il prendersi cura di qualcuno o di qualcosa ogni giorno, con attenzione.
-
acculturare v. v. tr.
Far compiere un processo di acculturazione.
-
acculturato agg. gebildet
Che ha studiato e ha imparato molte cose.
-
acculturazione s.f.
Processo che consente la modifica o l'incremento del patrimonio culturale di una società a seguito di contatti con una società diversa, determinati…
-
accumulazione s.f.
L'atto di accumulare. • accumulazione di energie, ricchezza.
-
accuratezza s.f.
Attenzione scrupolosa nel compiere qualcosa.
-
accusatore s.m.
Chi accusa; chi denuncia e sostiene un'accusa.
-
acerbamente avv.
In modo acerbo; innanzi tempo, prematuramente.
-
Nome popolare di varie piante ma soprattutto della Oxalis acetosella, detta anche trifoglio acetoso. Le sue foglie che si mescolano alle insalate, contengono…
-
acidulo agg.
Leggermente acido.
-
acino s.m.
Chicco dell'uva (e, per estens. di altre piante, come il ribes, Fuvaspina, ecc.), con buccia detta fiocina e una polpa acquosa ricca di zucchero, acidi…
-
aconfessionale agg.
Indipendente da ogni confessione religiosa. che non professa alcuna religione. (contrario di confessionale)
-
Nome comune dato all'acido nitrico, ottenuto distillando il salnitro con l'argilla. Anche, l'incisione su una lastra di rame, e la conseguente stampa, sulla…
-
acquasanta s.f.
Acqua benedetta per uso liturgico.
-
acquasantiera s.f.
Recipiente nel quale si conserva l'acquasanta.
-
acquattarsi v. rifl.
Stare quatto, rannicchiarsi, per non farsi vedere.
-
acqueo agg.
Con acqua.
-
Allevamento artificiale di pesci e molluschi, praticato nelle acque marine e dolci per aumentarne la pescosità. I resti di peschiere a Capri, a Cuma, nel lago…
-
acquietare v. v. tr.
Rendere quieto.
-
acquietarsi v.
-
acquitrinoso agg.
Di acquitrino.
-
acquolina s.f.
Salivazione provocata dalla vista di un cibo appetitoso.
-
acquoso agg.
Che contiene acqua; acquitrinoso, paludoso.
-
acremente avv.
In modo aspro, astioso.
-
acre superlativo assoluto
Di sapore aspro, agro: il gusto a. del limone verde estens., di odore, pungente: l'odore a. della cantina, del fumo | di suono, stridente, stridulo fig.…
-
acriticamente avv.
In modo acritico.
-
acrobaticamente avv.
In modo spettacolare.
-
acuire v. v. tr.
Rendere acuto o più acuto.
-
aculeo s.m.
In zoologia è la parte utilizzata come organo di difesa o di offesa.
-
acume s.m.
Intelligenza.
-
Lungamente appuntito all'apice.
-
acutezza s.f.
-
acutizzare v. v. tr.
Rendere acuto.
-
addensamento s.m.
Ammassamento, infittimento.
-
addentare v. tr.
Afferrare con i denti.
-
addentrarsi v.
-
addentro avv.
-
additato agg.
-
addobbo s.m.
Paramento.
-
addossarsi v.
-
addurre v. tr.
Produrre, presentare a sostegno, citare a riprova.
-
adeguatezza s.f.
Qualità o dimensione adeguata; convenienza; proporzionalità.
-
adeguazione s.f.
Adeguamento.
-
adempiersi v.
-
adempimento s.m.
L'adempiere.
-
adepto s.m.
Qualifica che veniva data nel medioevo a coloro che erano stati iniziati ai misteri dell'alchimia. Adepto, nei primi tempi, fu anche, nella Carboneria…
-
adescamento s.m.
Uso dell'esca per attirare pesci, uccelli e similari; lusinga.
-
adescare v. tr.
Attirare con l'esca.
-
adiacenza s.f.
L'essere adiacente, luogo adiacente.
-
adibire v. tr.
Riservare a un determinato uso.
-
adiposo agg.
Grasso.
-
adirare v. tr. erzürnen, zornig machen
Far arrabbiare molto qualcuno.
-
adirarsi v. intr.
Pron. Lasciarsi prendere dall'ira.
-
adirato agg.
Irato; sdegnato.
-
adocchiare v. tr.
Guardare con interesse o desiderio.
-
adombrato agg.
Aggettivo e participio passato di adombrare.
-
adorabilmente avv.
In modo adorabile.
-
adorante avv.
Si dice di figura rappresentata nell'atto di adorare la divinità.
-
adoratore s.m.
Chi adora.
-
adornare v. v. tr.
Fare più bello.
-
adottabile agg.
Che si può adottare.
-
adulare v. tr.
Lodare in modo esagerato e insincero.
-
adulatore agg. e s.m. Schmeichler
Persona che fa troppi complimenti a qualcuno per ottenere qualcosa in cambio.
-
adulato agg.
Participio passato di adulare.
-
adulterare v. tr.
Mutare a fini di lucro la qualità di un prodotto. • adulterare il vino, corromperlo con altre sostanze.
-
adulterato agg.
Alterato, peggiorato, contraffatto; sofisticato.
-
adulterazione s.f.
Alterazione di una sostanza.
-
adulterino agg.
Relativo ad adulterio; nato da un adulterio.
-
adultero s.m. e agg. Ehebrecher
Che, chi commette adulterio.
-
adunanza s.f.
Riunione di persone.
-
adunare v. v. tr.
Raccogliere in adunata, radunare.
-
adunata s.f.
Convocazione di militari in un luogo. • suonare l'adunata.
-
aerazione s.f.
Circolazione dell'aria, arieggiamento.
-
aerodinamicamente avv.
In modo aerodinamico.
-
aerodromo s.m.
Aeroporto.
-
aeromobile s.m.
Nome generico di ogni veicolo che si sostiene nell'aria.
-
afa s.f.
-
affabilmente avv.
In modo affabile.
-
affabulazióne s.f.
Nel linguaggio della critica, le parole con cui l'autore presenta o commenta il soggetto, svolgendo nei confronti del lettore o dello spettatore un'opera di…
-
affaccendato agg.
Che è molto occupato.
-
affaccio s.m.
La vista, il panorama su cui affacciano le finestre o i balconi di un appartamento.