Impara › livello C1
Parole italiane C1 · portoghese
Livello C1, avanzato: 7.153 parole. Ripassa con le schede
- S
-
sobillare v. tr. instigar, incitar
Convincere di nascosto le persone a ribellarsi o a mettersi contro qualcuno.
-
sobillatore agg. e s.m. instigador, agitador
Che o chi convince di nascosto gli altri a ribellarsi o a fare qualcosa di sbagliato.
-
sobrietà s.f.
La qualità di chi è moderato e controllato.
-
soccombere v. intr.
Soggiacere a un'autorità superiore. • soccombere in giudizio, perdere una causa.
-
socialdemocrazia s.f.
Nome generico dato ai partiti politici e alle correnti di orientamento marxista nei Paesi tedeschi, scandinavi e in Russia alla fine del XIX sec. e agli inizi…
-
socievolmente avv.
-
socratico agg. e s.m.
Agg. 1 Relativo a Socrate. 2 Delle scuole di pensiero sorte dopo la morte di Socrate.
-
sodalizio s.m.
Associazione.
-
soddisfacimento s.m.
L'effetto di soddisfare.
-
sodo agg. e s.m. agg.
Duro, compatto.
-
soffiata s.f.
L'atto di soffiare.
-
sofisma s.m.
Ragionamento errato ma che, nella forma in cui è espresso, appare corretto.
-
In filosofia: Dal greco sophos ("sapiente"). Chi apparteneva alla scuola sofista, la scuola filosofica dell'antichità caratterizzata dall'uso "professionale"…
-
sofisticare v. v. tr.
Adulterare.
-
soggezione s.f.
Rispetto, sottomissione che inibisce o altera il normale comportamento di un individuo.
-
sogghignare v. intr.
Ghignare, ridacchiare con disprezzo.
-
sogghigno s.m.
Ghigno beffardo, maligno.
-
soggiacere v. intr. estar sujeito a
Dover obbedire a una regola o a un potere più forte di noi.
-
soggiogare v. tr.
Sottomettere.
-
sognante agg.
Che sogna.
-
solcare v. tr.
Arare la terra, producendo dei solchi.
-
solco s.m.
Scavatura lunga e stretta nel terreno. • uscire dal solco, in un discorso, divagare.
-
solennizzare v. tr.
Celebrare con solennità.
-
solfeggiare v. tr.
Eseguire un solfeggio.
-
solfeggio s.m.
Modo di leggere la musica pronunziando i nomi delle note, rispettandone la corretta durata.
-
solidalmente avv.
In modo solidale.
-
solidarizzare v. tr.
Mostrare solidarietà.
-
In filosofia: Dal latino solus ("solo") ipse ("stesso"); ovvero, "solo se stesso". L'atteggiamento per cui un singolo individuo accetta la sua sola esistenza e…
-
sollecitamente avv.
Con sollecitudine.
-
sollecito agg. e s.m. agg.
Pronto, svolto con tempismo.
-
sollecitudine s.f.
L'essere sollecito.
-
sollevazione s.f.
L'atto si sollevare o sollevarsi.
-
soluzionare v. tr. solucionar, resolver
Trovare il modo di superare un problema o una difficoltà.
-
somatizzare v. tr. e intr. somatizar
Sentire nel corpo, con dolori o malesseri, un'ansia o un problema che si ha in testa.
-
sommamente avv.
Assai, molto.
-
sommariamente avv.
In modo sommario.
-
sommario agg. e s.m.
Agg. 1 Che è generico, approssimato, senza precisione e dettaglio. 2 Senza rigore formale o rispetto della procedura. • esecuzione sommaria.
-
sommesso agg.
Modesto.
-
sommossa s.f.
Rivolta, agitazione violenta.
-
sonnambulo agg. e s.m. agg.
Che manifesta sonnambulismo.
-
sonoramente avv.
-
sontuoso agg.
Con lusso, sfarzo.
-
soporifero agg.
Che induce al sonno.
-
sopperire v. intr.
Provvedere, supplire.
-
soppesare v. tr.
Valutare il peso.
-
soppiantare v. tr.
Sostituirsi, rilevare in modo sleale la mansione di qualcuno.
-
soppiatto agg.
Nella locuzione avv. di soppiatto, in modo furtivo.
-
sopportazione s.f.
Pazienza, tolleranza.
-
sopprimere v. tr.
Far scomparire, eliminare.
-
sopraccennato agg.
A cui si è fatto riferimento in precedenza.
-
sopraccitato agg. supracitado
Che è stato già nominato prima, più sopra, nello stesso testo.
-
sopraddetto agg.
Che è stato precedentemente nominato.
-
sopraffare v. tr.
Soverchiare, opprimere.
-
sopraffazione s.f.
L'atto di sopraffare.
-
sopraggiungere v. v. tr.
Cogliere di sorpresa.
-
sopraggiunta s.f. sopravvenuto
Eccedenza.
-
sopraggiunto verbo
Participio passato di sopraggiungere e anche aggettivo.
-
soprannazionale agg.
Che va oltre gli interessi della singola nazione.
-
soprannumero s.m.
Nella locuzione avverbiale in soprannumero, oltre il numero stabilito.
-
soprappensiero avv.
In modo distratto rispetto a ciò accade intorno.
-
soprassalto s.m.
Sobbalzo improvviso e fulmineo.
-
soprassedendo verbo
Gerundio di Soprassedere.
-
soprassedere v. tr.
Differire, rimandare ad altro momento.
-
soprattassa s.f.
Tassa aggiuntiva rispetto a quella ordinaria.
-
sopravanzare v. v. tr.
Avanzare, eccedere.
-
sopravvalutazione s.f.
L'effetto di sopravvalutare.
-
sopravvento s.m.
-
soprintendere v. intr.
Dirigere, controllare e curare un'attività.
-
sopruso s.m.
Prepotenza, abuso della propria superiorità riconosciuta sugli altri.
-
sorbire v. v. tr.
Gustare a piccoli sorsi.
-
sordido agg.
Dido, agg. 1 Sudicio, turpe.
-
sordina s.f.
Dispositivo che attenua i suoni.
-
sormontare v. v. tr.
Oltrepassare gli ostacoli.
-
sornione agg. e s.m. dissimulado, manhoso
Che sembra calmo e distratto, ma intanto pensa a come ottenere ciò che vuole.
-
sortire v. v. tr.
Conseguire come risultato.
-
sortita s.f.
Tentativo di risolvere una situazione di assedio da parte degli assediati, attraverso un'uscita improvvisa e di sorpresa.
-
sorto agg.
-
sosia s.m. invar.
Chi ha aspetto somigliante ad altra persona.
-
sostanziare v. v. tr.
Rendere sostanziale, dare sostanza.
-
sostentare v. tr.
Nutrire, provvedere al mantenimento e al necessario per vivere.
-
sostrato s.m.
Strato immediatamente sottostante a ciò che si sta considerando. • il sostrato roccioso rendeva problematici gli scavi.
-
sottana s.f.
Indumento femminile indossato sotto la veste. • correre dietro le sottane, inseguire le donne.
-
sottendere v. tr. subjazer, implicar
Avere come base o come significato nascosto qualcosa che non viene detto.
-
sotterfugio s.m.
Scappatoia, inganno fatto di nascosto ad altri.
-
sotteso agg. implícito, subentendido
Che non viene detto chiaramente, ma si capisce lo stesso.
-
sottigliezza s.f.
L'essere sottile.
-
sottilmente avv.
Con arguzia, sagacia, acume.
-
sottobanco avv.
Di nascosto.
-
sottoelencato agg. listado abaixo
Che si trova scritto nell'elenco che viene dopo, più in basso nel testo.
-
sottogoverno s.m.
Attività illecite, intrallazzi con cui i partiti al governo estendono il loro potere al di fuori degli ambiti governativi e istituzionali.
-
sottomissione s.f.
Il sottomettere o sottomettersi.
-
sottoscrittore s.m.
Chi aderisce, firmando un documento, a una iniziativa.
-
sottostare v. intr.
Stare sotto.
-
sottostimare v. tr.
Effettuare una stima per difetto.
-
sottotipo s.m.
Ciascuna delle suddivisioni in cui è differenziato un tipo. Termine proprio della classificazione del regno animale. A sua volta si suddivide in classi (per…
-
soverchiante agg.
Preponderante, che sottomette.
-
sovrabbondante agg.
Che è eccedente, oltre il necessario.
-
sovrabbondanza s.f.
Abbondanza eccessiva, esuberanza.
-
sovrapponibile agg.
Che può essere sovrapposto.
-
sovrapproduzione s.f.
Produzione di beni, in eccesso rispetto alla domanda.
-
sovrastante agg.
Che è situato sopra.
-
sovrastare v. v. intr.
Stare sopra.
-
sovrastimare v. tr.
Stimare in valore eccessivo.
-
sovrastruttura s.f.
Struttura che si trova sulla parte più alta di una costruzione.
-
sovrumano agg.
Superiore alla natura dell'uomo.
-
sovvenzione s.f.
Sussidio, denaro concesso a condizioni molto favorevoli o elargito.
-
sovversione s.f.
L'essere sovversivo, il sovvertire.
-
sovvertimento s.m.
L'effetto di sovvertire.
-
sovvertire v. tr.
Sconvolgere, rivoluzionare.
-
sovvertitore s.m.
(f.-trìce) Chi compie azioni sovversive.
-
spaccalegna s.m. invar.
Chi svolge il lavoro consistente nel tagliare legna.
-
spaccata s.f.
Posizione ginnica con le gambe divaricate al massimo.
-
spaccio s.m.
L'effetto di spacciare.
-
spaccone s.m.
Millantatore, chi vanta capacità e imprese straordinarie.
-
spadellare v. tr.
Non colpire il bersaglio.
-
spadroneggiare v. intr.
Comandare, fare il prepotente.
-
spaiato agg.
Singolo, senza il corrispondente elemento della coppia.
-
spalliera s.f.
Parte del sedile su cui viene appoggiata la schiena.
-
spandere v. v. tr.
Versare intorno, spargere. • spandere lacrime, piangere copiosamente.
-
spaparanzarsi v. intr. pron. esparramar-se, refestelar-se
Mettersi comodi, quasi sdraiati, con le gambe e le braccia larghe.
-
sparagnare v. tr.
Risparmiane oltremisura.
-
sparata s.f.
L'atto di sparare.
-
spargimento s.m.
L'effetto di spargere.
-
sparlare v. intr.
Parlare male di qualcuno.
-
spartanamente avv.
In modo austero, frugale.
-
spartiacque s.m. invar.
Catena montuosa che separa i bacini idrografici situati su due versanti opposti.
-
spartire v. tr.
Dividere in più parti con altri.
-
sparuto agg.
Magro.
-
spasimante agg. e s.m. e f. pretendente
Persona che corteggia con insistenza qualcuno di cui è innamorata.
-
spasimare v. intr.
Soffrire le pene d'amore. • spasimava per quella ragazza e non voleva perderla.
-
spasimo s.m.
Sofferenza morale, struggimento.
-
spasmodicamente avv.
-
spasmodico agg. espasmódico
Che riguarda gli spasmi, cioè le contrazioni improvvise e dolorose dei muscoli.
-
spassare v. v. tr.
Divertire.
-
Che deriva, che è caratterizzato da spasmo; che è affetto da paralisi spastica.
-
spauracchio s.m.
Spaventapasseri.
-
spavaldo agg.
Audace, baldanzoso, che ostenta grande sicurezza.
-
spaziare v. v. intr.
Muoversi ampiamente nello spazio. • da quell'altura l'occhio poteva spaziare su tutta la vallata.
-
spazientire v. v. tr.
Far perdere la pazienza.
-
spazientito agg.
Irritato, agitato.
-
specificatamente avv. especificamente
In modo preciso, parlando proprio di quella cosa e non di altre.
-
specificazione s.f.
L'atto di specificare.
-
speculare agg.
E v. agg. 1 Che è riflesso da o come uno specchio. 2 Che ha simmetria.
-
specularmente avv.
-
speculativo agg.
Che riguarda la speculazione filosofica.
-
spelacchiato agg.
Che ha perso peli.
-
spendaccione s.m.
(f.-a) Chi spende senza misura, scialacquatore.
-
spendibile agg.
Che può essere speso.
-
spennacchiato agg.
Privo di penne in modo totale o quasi.
-
spensieratezza s.f.
L'essere distratto, spensierato, sereno.
-
sperabile agg.
Che si può sperare, auspicabile.
-
sperequazione s.f. desigualdade, disparidade
Grande differenza ingiusta nel modo in cui vengono divisi soldi, tasse o altre cose tra le persone.
-
spergiurare v. intr.
Giurare il falso.
-
spergiuro agg. e s.m. agg.
Che giura il falso, mentitore.
-
sperimentalismo s.m.
Metodo scientifico che si basa sulle prove fornite dall'esperienza, dal metodo sperimentale.
-
speronare v. tr.
Investire con la prua di una nave.
-
sperperare v. tr.
Spendere, scialacquare, dilapidare.
-
sperpero s.m.
L'effetto di sperperare.
-
spersonalizzare v. v. tr.
Togliere, levare la personalità.
-
spersonalizzazione s.f.
L'effetto dello spersonalizzare.
-
spettabile agg.
Rispettabile.
-
spettacolarizzare v. v. tr.
Sfruttare un evento di cronaca, un avvenimento delicato, rendendolo quasi uno spettacolo, senza porsi questioni etiche e morali. • odiava quella tendenza a…
-
spettacolarizzazione s.f.
L'effetto di spettacolarizzare.
-
spettante agg.
Che spetta, che è di competenza.
-
spettegolare v. intr.
Dedicarsi ai pettegolezzi.
-
spettrale agg.
Relativo a uno spettro.
-
Campo d'azione.
-
spiacevolmente avv.
-
spiazzare v. tr.
Disorientare l'avversario facendo finte e movimenti vari, per impedirgli di intervenire.
-
spiazzo s.m.
Piazzale, luogo piano e sgombro.
-
spiccatamente avv.
Che risulta in modo spiccato, evidente.
-
spicco s.m.
L'effetto di spiccare.
-
spiegamento s.m.
L'atto di svolgere un foglio che è arrotolato.
-
spietatezza s.f.
-
spiffero s.m.
Soffio di aria che passa attraverso un stretta apertura, una fessura.
-
spigliatezza s.f.
Disinvoltura, naturalezza.
-
spigliato agg.
Disinvolto, non impacciato nel parlare o nel muoversi.
-
spigoloso agg.
Che ha spigoli.
-
spilluzzicare v. tr.
Mangiare svogliatamente a piccoli bocconi.
-
spioncino s.m.
Piccolo foro praticato nella porta di ingresso che permette di osservare, senza aprire, chi si trova al di là della porta.
-
spiraglio s.m.
Apertura, fessura in un muro attraverso cui passa l'aria.
-
spirare v. v. tr.
Emanare.
-
spiritato agg.
Posseduto dal demonio. • doveva guarire quel ragazzo spiritato.
-
spiritismo s.m.
L'insieme delle pratiche secondo cui è possibile comunicare con gli spiriti dei defunti, tramite un medium.
-
spiumare v. intr.
Perdere le piume.
-
spizzicare v. tr.
Assaggiare, mangiare una piccola parte.
-
spleen s.m. invar.
Malinconia profonda.
-
splendidezza s.f.
Splendore.
-
spocchia s.f.
Arroganza, alterigia, boria.
-
spocchioso agg.
Altezzoso, arrogante.
-
spodestare v. tr.
Privare del potere, deporre.
-
spoglia s.f.
L'atto di mutare pelle, la pelle stessa della muta.
-
spoglio agg. e s.m. agg.
Spogliato, squallido.
-
spola s.f.
Bobina che assieme alla navetta permette di creare le trame dei tessuti.
-
spoliazione s.f. espoliação, espólio
Il togliere a qualcuno tutto ciò che ha, con la forza o con l'inganno.
-
spopolato agg.
Privo di popolazione.
-
sporadicamente avv. esporadicamente
Ogni tanto, poche volte e senza un ritmo preciso.
-
sporgente agg.
Che sporge.
-
sposalizio s.m.
La cerimonia del matrimonio.
-
spossatezza s.f.
L'essere spossato, sfinito.