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Parole italiane C1 · francese
Livello C1, avanzato: 7.153 parole. Ripassa con le schede
- C
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cronometrico agg.
Relativo alla cronometria.
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cruciforme agg.
Che ha forma di croce.
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crudamente avv.
In modo crudo, spietato.
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crudezza s.f.
Qualità di crudo.
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Epiteto ingiurioso dato a quei lavoratori che, in occasione di scioperi, o non fanno causa comune con gli scioperanti o accettano di sostituirli, favorendo…
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crusca s.f.
Residuo della macinazione dei cereali.
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cubica s.f.
Curva piana del terzo ordine corrispondente a una sezione piana di una superficie del terzo ordine. Viene rappresentata da un sistema formato dall'equazione di…
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cubista s.m. e f.
E sf. (pl. m.-i) agg. Del cubismo.
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cuccagna s.f.
Paese favoloso.
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cucciolata s.f.
Tutti i cuccioli nati da un parto di un animale.
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cuccuma s.f. bouilloire, cafetière
Un recipiente con manico e beccuccio in cui si scalda l'acqua o si prepara il caffè.
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culminante agg.
Che è al culmine.
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culminare v. intr.
Di un astro, essere nel punto più alto della propria traiettoria.
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cultore s.m.
(f.-trìce) Chi si dedica a una scienza o a un'arte.
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culturismo s.m.
Pratica regolare di cultura fisica per aumentare la massa muscolare e armonizzare il corpo.
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cumulativamente avv.
Complessivamente.
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cumulo s.m.
Insieme di cose sovrapposte.
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cuneo s.m.
Figura solida che ha forma di un prisma a base triangolare.
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cunicolo s.m.
Piccola galleria o passaggio sotterrano sia naturale che artificiale.
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cupidigia s.f.
Sfrenato e intenso desiderio di beni e piaceri materiali.
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curativo agg.
Utile alla cura di una malattia.
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curia s.f.
Nel diritto romano, ripartizione amministrativa e territoriale della tribù.
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curricolo s.m.
=> ¤curriculum¤.
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curvabile agg.
Che si può curvare.
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curvilineo agg. e s.m. agg.
Di figura costituita da linee non rette.
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cuspide s.f.
Vertice, punta di lancia, di freccia.
- D
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dadaismo dadaïsme
Movimento artistico e letterario affermatosi dopo il 1916 in Svizzera, Francia e Germania, che escludeva dal fatto artistico ogni razionalità in nome di…
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daino s.m.
Mammifero Artiodattilo (Dama dama) ruminante della famiglia dei Cervidi. Il maschio, lungo circa 1,50 m e alto quasi un metro, ha grandi corna larghe e…
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damigella s.f.
Fanciulla di nobile famiglia; signorina.
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dannarsi v.
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dannatamente avv.
In modo forte, intenso.
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dannosamente avv.
In modo dannoso.
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dapprincipio avv.
All'inizio, da principio.
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dardo s.m.
Arma simile alla freccia da lanciare con l'arco.
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darviniano agg.
Winiàno, agg. Che si riferisce a Darwin e alle sue teorie.
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darvinismo s.m.
Rwinìsmo, sm. Teoria del naturalista inglese Charles Darwin sull'evoluzione delle specie.
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databile agg.
Che si può datare.
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dattilografia s.f.
La tecnica dello scrivere a macchina.
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dattilografo s.m.
Chi sa scrivere a macchina.
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dattiloscritto agg. e s.m.
Scritto eseguito con la macchina da scrivere.
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dazio s.m.
Imposta diretta che colpisce i prodotti importati e, raramente, anche quelli esportati. Può essere fiscale, quando mira a procacciare introiti allo stato; il…
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deambulare v. intr. déambuler, se promener
Camminare piano, senza una destinazione, avanti e indietro.
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debacle s.f. invar.
Sconfitta rovinosa.
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debellare v. tr.
Sconfiggere in modo decisivo.
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debilitante agg. e s.m.
Di sostanze che debilitano.
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debilitazione s.f.
Il debilitare e il debilitarsi.
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debitamente avv.
Secondo il diritto o il dovere; nel modo dovuto.
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debordare v. intr. déborder
Uscire fuori dai bordi di qualcosa perché dentro non c'è più posto.
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decadentistico agg.
In arte e letteratura: che si riferisce al decadentismo.
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decadenza s.f.
Il decadere, declino.
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decadere v. intr.
Passare da uno stato di forza o prosperità a una condizione di debolezza o miseria.
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decaduto agg.
Andato in decadenza.
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decaffeinizzare v. tr.
Decaffeinare.
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decalcare v. tr.
Ripassare i contorni di un disegno con una punta in modo da ottenerne una copia su una carta che sta sotto.
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decalcomania s.f.
Il processo per il quale si trasferiscono su una superficie liscia figure o scritte dipinte con mezzi speciali su carta e l'immagine così ottenuta.
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decalogo s.m.
I dieci comandamenti dati da Dio a Mosè sul monte Sinai.
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decano s.m.
Cardinale anziano con particolari funzioni nel Sacro Collegio.
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decantare v. v. tr.
Lodare, esaltare, magnificare.
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decentrare v. tr.
Allontanare dal centro.
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decentrato agg.
Che è stato sottoposto a decentramento.
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decenza s.f.
Qualità del decente.
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decifratore agg. e s.m.
(f.-trìce) Che, chi decifra.
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decifrazione s.f.
Il decifrare e l'effetto.
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decimare v. tr.
Punire per una colpa molto grave un reparto militare uccidendo un soldato estratto a sorte ogni dieci.
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decimazione s.f.
Il decimare e l'essere decimato.
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decisionismo s.m.
Tendenza a privilegiare le decisioni operative di un problema a scapito della discussione o a spostare il compito di prendere decisioni da un organo collegiale…
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declamatorio agg.
Di chi declama, che sa di declamazione.
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declamato s.m.
Tipo di canto simile al recitativo nel quale la melodia si adatta al testo.
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declamazione s.f.
Il declamare; il modo e la tecnica con cui si declama.
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declassamento s.m.
L'essere declassato, il declassare.
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declinabile agg.
Che si può declinare.
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declinare v. v. tr.
Citare per genere, numero e caso le forme di un nome, di un pronome, di un aggettivo o di un articolo.
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decolonizzazione s.f.
L'atto e l'effetto del decolonizzare.
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decolorante agg. e s.m.
Di sostanza che ha la proprietà di decolorare.
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decomponibile agg.
Che si può decomporre.
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Decomporre:v.tr. [coniugato come porre; aus. avere] 1 dividere qualcosa nei suoi elementi costitutivi; scomporre | ( chim.) scindere un composto in sostanze…
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decompressione s.f.
Passaggio da uno stato di pressione elevata a uno minore. • camera di decompressione, ambiente in cui questa diminuzione viene effettuata in modo graduale.
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deconcentrare v. v. tr.
Far perdere la concentrazione.
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decongestionare v. v. tr.
Eliminare o attenuare una congestione. • decongestionare i bronchi.
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decontestualizzare v. tr. décontextualiser
Prendere una frase o un fatto da solo, senza il resto che serve a capirlo, e così cambiarne il senso.
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decoroso agg.
Conforme al decoro.
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decorso agg. e s.m. agg.
Trascorso, passato.
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decremento s.m.
Calo.
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decrepito agg.
Estremamente vecchio.
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decrescenza s.f.
Il decrescere.
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decurtare v. tr.
Ridurre, diminuire.
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decurtazione s.f.
Il decurtare e l'effetto.
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dedito agg.
Che si dedica con cura costante a qualcuno.
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deduttivo agg.
Di deduzione, che si basa su deduzione.
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defalcare v. tr.
Togliere una quantità da un'altra più grande, dedurre.
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defecare v. v. tr.
Purificare un liquido precipitandone le impurezze.
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defenestrare v. tr.
Buttare dalla finestra.
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defenestrazione s.f.
Il defenestrare, l'essere defenestrato.
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deferente agg.
Che si conforma all'altrui volontà, giudizio, decisione, per ossequio, per riverenza, per stima.
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deferire v. tr.
Sottoporre a esame.
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defezione s.f.
Abbandono, rinuncia.
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deficienza s.f.
Mancanza.
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deficitario agg.
Che è in passivo, in perdita.
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defilare v. v. tr.
Sottrarre truppe o mezzi dalla vista del nemico.
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defilato agg.
Che sta in disparte.
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definitorio agg.
Che definisce, che può definire.
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deflagrante agg.
Di sostanza esplosiva che presenta una combustione molto rapida e della combustione stessa.
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deflagrare v. intr.
Detto degli esplosivi di lancio, bruciare molto rapidamente.
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deflagrazione s.f.
Esplosione progressiva.
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deflazione s.f.
Riduzione della carta moneta in circolazione.
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deflorare v. tr.
Privare della verginità.
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Lacerazione dell'imene generalmente causata dal primo rapporto sessuale completo.
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defluire v. intr.
Scorrere verso il basso (detto di fluidi).
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deflusso s.m.
Il defluire.
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deforestare v. tr.
Tagliare un bosco.
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deformabile agg.
Che si può deformare.
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deforme agg.
Che si allontana dalla sua forma naturale o normale.
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Che deriva da un processo di peggioramento.
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degenerato agg. e s.m.
Di persona il cui comportamento degenera; vizioso, corrotto.
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degenere agg.
Che ha perduto le qualità originarie.
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Spinta di materiale dalla bocca allo stomaco attraverso l'esofago.
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degnamente avv.
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degnare v. v. tr.
Giudicare degno.
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degradazione s.f.
Il degradare.
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Eliminazioni.
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In filosofia: Dal francese deisme, proveniente dal latino deus ("dio"). Il Deismo è una dottrina filosofica sviluppata dall'illuminismo francese che sostiene…
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delatore s.m.
(f.-trìce) Spia.
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delegittimare v. tr. délégitimer, discréditer
Togliere a una persona o a un'istituzione il diritto di comandare o la fiducia degli altri.
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deleterio agg.
Che porta grave danno, rovina fisica o morale.
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deliberatamente avv.
Di proposito.
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deliberazione s.f.
Il deliberare e l'effetto.
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delineamento s.m.
Il delineare, il delinearsi.
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delineazione s.m.
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delinquenziale agg.
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delinquere v. intr.
Commettere uno o più delitti.
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delirare v. intr.
Essere fuori di sé, vaneggiare.
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deliziare v. v. tr.
Dare piacere, procurare delizia.
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deliziarsi v.
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delucidare v. tr.
Rendere chiaro, comprensibile.
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delucidazione s.f.
Il delucidare; spiegazione.
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demagogico agg.
Proprio della demagogia.
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demandare v. tr.
Affidare, rimettere.
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demaniale agg.
Del demanio.
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demarcare v. tr.
Tracciare.
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demarcazione s.f.
Il demarcare, l'essere demarcato.
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demeritare v. tr. e intr.
Rendersi immeritevole.
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demerito s.m.
Azione che merita biasimo.
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demilitarizzare v. tr.
Smilitarizzare.
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demistificare v. tr.
Criticare radicalmente l'immagine ufficiale di qualcuno o qualcosa mettendone in evidenza le caratteristiche reali, dissacrare.
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demistificazione s.f.
Il demistificare, l'essere demistificato.
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demitizzare v. tr.
Riconsiderare un evento o un personaggio liberandolo dalle componenti leggendarie.
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democratizzare v. v. tr.
Rendere democratico.
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democratizzazione s.f.
Il rendere democratico.
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demolitore agg. e s.m.
(f.-trìce) Che, chi demolisce.
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demone s.m.
Termine derivato dal greco daimon. Già dai tempi antichi, era credenza popolare l'esistenza di forze soprannaturali, capaci di influenzare positivamente o…
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demoniaco agg.
Del demonio.
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demonizzare v. tr.
Far apparire demoniaco, animato da cattive intenzioni.
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demoralizzazione s.f.
Il demoralizzare, il demoralizzarsi, lo stato d'animo di chi è demoralizzato.
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demoscopico agg.
Relativo alla demoscopia.
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Che è stato modificato nella sua struttura.
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denigratorio agg.
Che è atto o tende a denigrare.
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denigrazione s.f.
Il denigrare e l'essere denigrato.
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denominare v. v. tr.
Imporre un nome.
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denotare v. tr.
Dare a vedere, a conoscere.
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denotazione s.f.
Indicazione.
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dentata s.f.
Colpo dato con i denti.
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dentellato agg.
Fatto a dentelli.
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dentizione s.f.
Lo spuntare dei denti.
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denudare v. tr.
V. tr. 1 Rendere nudo, snudare, svestire.
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denunziare v.
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denunzia s.f.
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deodorare v. tr.
Correggere o eliminare odori non desiderati o sgradevoli.
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In filosofia: Dal greco deontos ("dovere"). La deontologia è l'insieme dei doveri inerenti ad una particolare categoria professionale. Alcune professioni, per…
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deontologico agg.
Relativo alla deontologia.
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deperibile agg. périssable
Che si rovina in poco tempo, come il cibo fresco che va a male.
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deperire v. intr.
Perdere forza, salute, bellezza.
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deperito agg.
Debilitato, sciupato.
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depistaggio s.m.
Il depistare, l'essere depistato.
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deplorare v. tr.
Compiangere, lamentare.
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deplorevole agg.
Degno di biasimo, miserevole, riprovevole.
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deporre v. v. tr.
Porre, mettere giù.
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depositario agg. e s.m.
Che, chi ha ricevuto qualcosa in deposito.
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depotenziare v. tr.
Diminuire la potenza.
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depravare v. tr.
Rendere cattivo, viziare, corrompere.
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depravato agg. e s.m.
Corrotto, viziato.
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depravazione s.f.
Il depravare e l'essere depravato.
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deprecabile agg.
Che sarebbe da deprecare.
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deprecare v. tr. déplorer
Dire con forza che una cosa è sbagliata e non va fatta.
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depredare v. tr.
Mettere a sacco, spogliare.
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depredatore agg. e s.m.
(f.-trìce) Che o chi depreda.
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deprezzamento s.m.
Il deprezzare e l'effetto.
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deprivazione s.f.
Perdita, carenza.
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depurare v. v. tr.
Eliminare le impurità.
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depurativo agg. e s.m. agg.
Atto a depurare.
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deputare v. tr.
Destinare qualcuno allo svolgimento di un compito.
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deputazione s.f.
Il compito, il mandato che si assegna al deputato.
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dequalificazione s.f.
Perdita o decremento della qualifica professionale di un lavoratore.
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derattizzare v. tr.
Liberare dai topi.
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deresponsabilizzare v. v. tr.
Esimere da responsabilità.
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derisione s.f.
Il deridere.
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derisorio agg.
Che è fatto per deridere.
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deriso s.m.
Derisione.
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derogare v. intr.
Togliere, in parte o del tutto, autorità a una legge o simili.
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deroga s.f.
Il derogare e l'effetto.