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Parole italiane C1 · tedesco
Livello C1, avanzato: 7.153 parole. Ripassa con le schede
- D
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derrata s.f.
Prodotto agricolo di uso alimentare solo in quanto posto in vendita.
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desertico agg.
Proprio del deserto; simile al deserto.
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desideroso agg.
Che desidera qualcosa.
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designazione s.f.
Il designare, l'essere designato.
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desinenziale agg.
Relativo alla desinenza.
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desistere v. intr.
Non continuare.
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desolante agg.
Che sconforta.
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desolare v. tr.
Affliggere.
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desolatamente avv.
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desolazione s.f.
Afflizione, sconforto.
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despota s.m.
Monarca assoluto.
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destabilizzante agg.
Che tende a destabilizzare.
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destabilizzazione s.f.
Il destabilizzare, l'essere destabilizzato.
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destare v. v. tr.
Svegliare, risvegliare.
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destarsi v.
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destituire v. tr.
Esonerare da un ufficio.
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destituito agg.
Deposto, esonerato.
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destituzione s.f.
Il destituire, l'essere destituito.
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destreggiare v. intr.
E intr. pron. Procedere con accortezza superando situazioni difficili; sapersela cavare.
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destrezza s.f.
Prontezza nell'operare.
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destrutturare v. tr.
Disorganizzare un insieme strutturato.
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desueto agg.
Caduto in disuso, non consueto.
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desunto agg.
Dedotto.
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detenere v. tr.
Tenere in proprio possesso.
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detentore s.m.
(f.-trìce) Chi detiene.
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detergere v. tr.
Pulire.
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determinabile agg.
Da potersi o da doversi determinare.
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determinatezza s.f.
L'essere determinato; esattezza.
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In filosofia: Dal francese determinisme e dal tedesco determinismus, i quali derivano dal latino determinare, composto da de- ("togliere") e termine…
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determinista s.m. e f.
Seguace del determinismo.
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deterrente agg. e s.m.
Di arma che può scoraggiare eventuali aggressioni.
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detonatore s.m.
Dispositivo che innesca la carica di scoppio di un proiettile o di un ordigno qualora il dispositivo d'accensione risulti essere insufficiente. Consiste in un…
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detonazione s.f.
Il detonare e il suo effetto.
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detrarre v. tr. e intr.
Togliere via, decurtare, sottrarre.
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detrazione s.f.
Sottrazione.
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detrimento s.m.
Pregiudizio, danno.
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detrito s.m.
Residuo di una sostanza distrutta o ridotta in frantumi.
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detronizzare v. tr.
Deporre dal trono.
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dettagliare v. tr.
Circostanziare.
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deturpamento s.m.
Il deturpare e lo stato della cosa deturpata.
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deturpare v.
Deformare, rendere brutto.
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deturpazione s.f.
Il deturpare e l'effetto; la cosa che deturpa.
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deus ex machina loc. sost. m. invar.
Espressione latina che significa "una divinità da un macchinario". Nelle tragedie la divinità veniva calata sulla scena da una macchina. L'espressione è usata…
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devastatore agg. e s.m.
(f.-trìce) Che, chi devasta.
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deviante s.m. e f.
E sf. agg. 1 Che va o porta fuori strada.
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devianza s.f.
In sociologia è il comportamento sociale individuale o di un gruppo, caratterizzato da aspettative diverse da quelle condivise dalla società o dalla violazione…
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devoluzione s.f.
Destinazione di una somma a un determinato uso.
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devolvere v. tr.
Trasmettere, destinare ad altri o a un uso diverso un bene o un diritto; dare, destinare.
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devoto agg. e s.m. agg.
Che è pronto a far sacrificio di sé a Dio, lo prega abitualmente e ne segue i precetti.
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devozione s.f.
Vivo sentimento religioso. • la devozione della popolazione era veramente molto radicata.
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diadema s.m.
Nell'antichità classica e presso i popoli orientali, fascia di tela o cerchio d'oro portato sul capo.
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diagrammatico agg.
Relativo al diagramma.
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dialettalismo s.m.
Vocabolo o espressione di origine dialettale.
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dialetticamente avv.
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dialettica s.f.
In filosofia: Dialettica è termine di origine greca che deriva da dialektike, composto da dialektos ("dialogo") e tèchne ("arte", "produzione", "tecnica"). A…
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dialettico agg. e s.m.
Agg. 1 Proprio della dialettica. 2 Convincente. • aveva una grande abilità dialettica.
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dialogico agg.
Di dialogo.
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diametralmente avv.
Lungo la linea del diametro.
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diapason s.m.
Registro di una voce o di uno strumento.
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diaria s.f.
Compenso giornaliero corrisposto all'impiegato in trasferta come rimborso forfetario delle spese di viaggio e di soggiorno.
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diarista s.m. e f.
Scrittore di diari.
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diaspora s.f.
Dispersione di un popolo nel mondo dopo l'abbandono delle sue sedi di origine.
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diatriba s.f.
Atrìba, sf. 1 Discussione intorno a un argomento filosofico. 2 Discorso violento di accusa, critica o rimprovero nei confronti di qualcuno.
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diavoleria s.f.
Azione diabolica, malvagia.
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dibattersi v.
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dibattimento s.m.
Il dibattere.
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diboscamento s.m.
Il diboscare e l'effetto.
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diboscare v. tr.
Tagliare, del tutto o in parte, un bosco.
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dicastero s.m.
Ministero.
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diceria s.f.
Voce priva di fondamento e spesso calunniosa.
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dicotomia s.f. Dichotomie, Zweiteilung
Divisione netta di qualcosa in due parti diverse o opposte.
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dicotomico agg. dichotomisch
Che divide tutto in due gruppi o in due possibilità opposte.
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didascalico agg.
Che si propone di insegnare.
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Nel linguaggio giornalistico, la ricerca, talvolta ossessiva e cervellotica , nell'interpretazione o nell'analisi di fatti, eventi o comportamenti…
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diffamatore agg. e s.m.
(f.-trìce) Che, chi diffama.
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diffamatorio agg.
Che è atto a diffamare.
-
differibile agg.
Che si può differire.
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difficoltosamente avv.
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diffrazione s.f.
Propagazione per onde, che si verifica quando tali onde incontrano ostacoli oppure diaframmi, che ne limitano l'estensione. Essendo relativa a tutte le onde…
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digitazione s.f.
Il digitare e il suo effetto.
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dignitario s.m.
Chi è investito di una dignità.
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dignitoso agg.
Che si comporta con dignità; che rivela dignità.
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digradare v. v. tr.
Nelle arti figurative, disporre in gradazione.
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digressione s.f.
L'allontanarsi dall'argomento del discorso.
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digressivo agg.
Che costituisce una digressione.
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diktat s.m. invar.
Imposizione tassativa, ordine perentorio imposto da una delle parti in un atto internazionale.
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dilagare v. intr.
Estendersi come a formare un lago; espandersi.
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dilaniare v. tr.
Lacerare, sbranare.
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dilapidare v. tr.
Spendere smodatamente, dissipare.
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dilapidazione s.f.
Il dilapidare e l'effetto.
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dilazionare v. tr.
Differire nel tempo, rimandare l'esecuzione o il completamento di una azione o un'attività.
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dilazione s.f.
Differimento, rinvio.
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dileggiare v. tr.
Deridere, beffeggiare.
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dileguarsi v.
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dilettantismo s.m.
Il praticare un'attività sportiva da dilettante.
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dilettantistico avv.
Di dilettante; praticato, fatto da dilettanti.
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dilettare v. v. tr.
Dare diletto.
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diletto agg. e s.m. agg.
Caro, amato.
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diliscare v. tr.
Pulire dalle lische.
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dilungare v. v. tr.
Mandare per le lunghe; differire.
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diluviare v. v. tr.
(non comune) Mangiare abbondantemente e con voracità.
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dimenare v. v. tr.
Agitare in qua e in là.
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dimenarsi v.
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dimensionare v. tr.
Definire le dimensioni di qualcosa.
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dimesso agg.
Umile.
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dimestichezza s.f.
Confidenza, intimità.
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dimorare v. intr.
Trattenersi più o meno a lungo in un luogo.
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dinamitardo agg. e s.m. agg.
Compiuto con la dinamite o con altro esplosivo.
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diniego s.m.
Rifiuto, negazione.
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diocesi s.f.
Circoscrizione ecclesiastica sottoposta alla giurisdizione di un vescovo.
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dionisiaco agg.
In filosofia: spirito dionisiaco. Nella filosofia di Nietzsche, lo spirito dell'irrazionale contrapposto alla razionalità apollinea. Dioniso (Bacco per i…
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diorama s.m.
Serie di panorami che mediante effetti di prospettiva e mediante un'opportuna illuminazione producono l'effetto di una visione reale.
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dipanare v. v. tr.
Raccogliere il filo in un gomitolo svolgendolo dalla matassa.
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dipartimentale agg.
Di dipartimento.
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diplomaticamente avv.
Secondo gli usi diplomatici; attraverso la diplomazia.
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diradamento s.m.
Taglio intercalare di parte delle piante di un soprassuolo coetaneo immaturo con lo scopo principale di accelerare l'incremento delle piante rilasciate ed…
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diradare v. v. tr.
Rendere più rado.
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diramarsi v.
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dirimere v. tr.
Annullare, rompere, troncare.
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dirimpetto agg.
Rimpètto, agg. invar. e avv. agg. invar. Che sta di fronte.
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dirittura s.f.
Andamento, moto in linea retta.
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diroccato agg. verfallen, baufällig
Detto di una costruzione che è in parte crollata e sta cadendo a pezzi.
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dirompente agg.
Che squarcia e polverizza.
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dirupo s.m.
Luogo roccioso e scosceso, voragine.
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disabituare v. v. tr.
Far perdere un'abitudine.
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disadattamento s.m.
Incapacità di adattamento.
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disaffezione s.f.
Perdita o diminuzione di attaccamento o di affetto verso qualcuno o qualcosa.
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disaggregazione s.f.
Il disaggregare, il disaggregarsi e l'essere disaggregato.
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disanimare v. v. tr.
Togliere coraggio.
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disappetenza s.f.
Mancanza di appetito.
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disarmonico agg.
Privo di armonia, non armonico.
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disarticolare v. v. tr.
Amputare nelle articolazioni.
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disastrato agg. e s.m. agg.
Danneggiato in modo grave.
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disattendere v. tr. missachten
Non fare ciò che è stato detto o promesso, senza dargli importanza.
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disbrigare v. v. tr.
Sbrigare con sollecitudine, risolvere.
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disbrigo s.m.
Il disbrigare, il disbrigarsi e il loro risultato; esecuzione, evasione: il d. di una pratica.
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discapito s.m.
Scapito, perdita.
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discarico s.m.
Scarico.
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discernimento s.m.
Il discernere, in modo specifico il discernere con la mente.
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dischiudere v. tr.
Schiudere.
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dischiuso agg.
Semiaperto, aperto.
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discobolo s.m.
Lanciatore di disco.
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discografia s.f.
Tecnica di registrazione su dischi fonografici e loro riproduzione.
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discolorare v. v. tr.
Privare del colore.
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discolo s.f.
Sf. e sm. Di chi si dimostra troppo vivace e insofferente alla disciplina.
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discolpare v. v. tr.
Difendere dall'accusa di una colpa.
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discolparsi v.
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discolpa s.f.
L'atto del discolparsi e le ragioni addotte.
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disconoscenza s.f.
Ingratitudine.
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disconoscimento s.m.
Il non riconoscere qualcosa e l'effetto.
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discordante agg.
Che non si accorda.
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discordanza s.f.
Mancanza di armonia, di accordo.
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discordare v. intr.
E intr. pron. 1 Avere una diversa opinione.
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discordia s.f.
Mancanza di concordia, di armonia; contrasto.
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discorrere v. intr.
Intrattenersi, conversare a lungo su un argomento.
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discorsivamente avv.
Con procedimento discorsivo.
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discorsivo agg.
Che riguarda il discorso.
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discostare v. v. tr.
Scostare.
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discostarsi v.
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discreditare v. v. tr.
Togliere credito, stima.
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discrepante agg.
Differente, contrastante.
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discrepanza s.f. Diskrepanz, Abweichung
Differenza fra due cose che dovrebbero essere uguali o andare d'accordo.
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discrezionale agg.
Detto di facoltà di fare quanto la legge non prescrive e non vieta, secondo l'arbitrio del magistrato.
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discriminante agg. e s.f. agg.
Che discrimina.
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discriminatorio agg.
Di discriminazione; che attua una discriminazione.
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disdegnare v. tr.
Rifiutare con sdegno, avere a sdegno.
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disdettare v. tr. kündigen
Comunicare che non si vuole più continuare un contratto, un abbonamento o una prenotazione.
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disdetta s.f.
Il disdire.
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disdetto agg. e s.m. agg.
Negato.
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disdicevole agg.
Non conveniente, improprio.
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diseducativo agg.
Che diseduca.
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Colui che non è per niente educato e corretto.
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diseredato agg. e s.m.
Chi vive nella miseria; indigente.
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disertare v. v. tr.
Abbandonare.
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diserzione s.f.
Reato del militare che diserta.
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disfacimento s.m.
Il disfare, il disfarsi.
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disfattismo s.m.
Atteggiamento di chi, in tempo di guerra, tende a menomare la resistenza pubblica, militare o economica del proprio stato.
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disfattista s.m. e f.
E sf. (pl. m.-i) agg. Che mostra disfattismo.
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Anormale.
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disfunzione s.f.
Cattivo funzionamento.
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disgiungere v. v. tr.
Separare cose congiunte.
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disgiuntivo agg.
Atto a disgiungere. • proposizioni disgiuntive, in grammatica suddividono un periodo in più parti.
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disgiunto agg.
Non congiunto.
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disgiunzione s.f.
Separazione.
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disgregamento s.m.
Il disgregare.
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disgregarsi v.
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disgregazione s.f.
Il disgregare e l'effetto.
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disguido s.m.
Errore di spedizione o di recapito.
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disgustosamente avv.
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disilluso agg.
Che ha perso le illusioni.
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disimpegnare v. v. tr.
Liberare da un impegno.
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disimpegno s.m.
Ciò che libera da un impegno.
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disincantato agg.
Pienamente consapevole della realtà, smaliziato.
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disincanto s.m.
Il disincantare e l'effetto.
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disincentivare v. tr.
Eliminare o ridurre togliendo l'incentivo.
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disincentivo s.m.
Provvedimento che ha lo scopo di disincentivare.
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disincrostare v. tr.
Togliere le incrostazioni.
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disingannare v. v. tr.
Togliere qualcuno dall'inganno mettendolo di fronte alla realtà.
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disinibire v. v. tr.
Liberare da inibizioni, complessi.