Impara › livello C1
Parole italiane C1 · spagnolo
Livello C1, avanzato: 7.153 parole. Ripassa con le schede
- R
-
ripudiare v. tr. repudiar, rechazar
Rifiutare con forza qualcosa in cui si credeva o che si considerava proprio.
-
ripudio s.m.
Il ripudiare.
-
ripugnante agg.
Che provoca ripugnanza.
-
ripugnanza s.f.
Disgusto per cosa o persona.
-
ripugnare v. intr.
Fare resistenza, essere in contrasto.
-
risanare v. v. tr.
Rendere sano, guarire.
-
risaputo agg.
A conoscenza di tutti.
-
rischiarare v. v. tr.
Rendere più chiaro.
-
riscossa s.f.
Rifarsi di una sconfitta subita.
-
riscossione s.f.
Il riscuotere.
-
riserbare v. tr. reservar
Mettere da parte una cosa perché si ritiene utile per altra occasione o perché particolarmente cara.
-
riserbo s.m.
Prudenza di comportamento che porta a trattenersi nel proprio modo di agire.
-
risibile agg.
Che fa ridere.
-
risicare v. v. tr.
Rischiare.
-
risicato agg.
Ottenuto a fatica.
-
risolutamente avv.
Con atteggiamento risoluto.
-
risolutezza s.f.
L'essere risoluto.
-
risolutivo agg.
Che è in grado di risolvere, di determinare un esito.
-
risonante agg.
Che risuona.
-
rispecchiare v. v. tr.
Specchiare nuovamente.
-
rispondente agg.
Che risponde alle aspettative.
-
rispondenza s.f.
L'essere rispondente.
-
rissoso agg.
Facile alla rissa.
-
ristagnare v. v. tr.
Ricoprire o saldare nuovamente con stagno.
-
ristagno s.m.
Arresto di un flusso con conseguente accumulo di una sostanza.
-
ristrettezza s.f.
L'essere ristretto.
-
risucchiare v. tr.
Succhiare nuovamente.
-
risultanza s.f.
Risultato di una serie di ricerche ecc.
-
risvolto s.m.
La parte di un vestito rovesciata in fuori.
-
ritegno s.m.
Discrezione, riguardo.
-
ritemprarsi v.
-
ritmare v. tr.
Scandire un ritmo.
-
ritorsione s.f.
Il ritorcere.
-
ritrattazione s.f.
Il ritrattare.
-
ritrosia s.f. timidez, reserva
Il comportamento di chi è timido e si tiene in disparte.
-
ritto agg. e s.m. agg.
Messo in posizione eretta.
-
rivaleggiare v. v. intr.
Competere, gareggiare.
-
rivalersi v.
-
rivalsa s.f.
Il rivalersi.
-
rivangare v. tr. remover, desenterrar
Parlare di nuovo di cose brutte successe tempo fa, anche se sarebbe meglio lasciarle stare.
-
riverberare v. tr. reverberar, reflejar
Mandare indietro la luce o il calore che arrivano su una superficie.
-
riverbero s.m.
Riflesso.
-
riverenza s.f.
Il riverire.
-
rivolgimento s.m.
Il rivolgere, il rivolgersi.
-
rivoltoso agg. e s.m.
Che, o chi, prende parte a una sommossa.
-
roboante agg. retumbante, rimbombante
Che fa un rumore molto forte e profondo.
-
robotizzare v. v. tr.
Fornire di robot.
-
roccaforte s.f.
Fortezza.
-
rodare v. tr.
Sottoporre a rodaggio.
-
rodere v. v. tr.
Rosicchiare.
-
rogito s.m.
Atto stipulato dal notaio.
-
rogna s.f.
Dermopatia contagiosa che colpisce gli animali provocata dagli acari. Negli uomini si manifesta sottoforma di scabbia.
-
rogo s.m.
Catasta di legna su cui si bruciavano i cadaveri o i condannati a morte.
-
rollio s.m.
Il dondolare alterno del rollare.
-
romanzesco agg.
Relativo a romanzo.
-
rompicollo s.m.
Persona scapestrata.
-
rondella s.f.
Dischetto a forma di anello che si infila sotto il dado del bullone per impedirne lo svitamento.
-
rondone s.m.
Uccello (Apus apus) della famiglia degli Apodidi e dell'ordine dei Apodiformi. Di colore completamente nero, è diffuso in Europa e Asia. Ha il becco corto e…
-
roseto s.m.
Giardino o terreno piantato a rose.
-
rosone s.m.
Elemento architettonico circolare generalmente a settori radiali, tipico di chiese gotiche e romaniche.
-
roso agg.
Corroso, consumato.
-
rosticciere s.m.
Chi prepara e vende pietanze arrostite o fritte.
-
roteare v. v. tr.
Ruotare attorno.
-
rotolio s.m.
Atto del rotolare.
-
rotondeggiante agg.
Che tende al rotondo.
-
routinario agg. pl.m. -ri
Che si ripete di giorno in giorno, che segue la routine.
-
rovente agg.
Caldo, del colore del fuoco.
-
rovere s.m. Roble
Pianta arborea appartenente alla famiglia delle Fagacee, di dimensioni notevoli, e chioma sviluppata e compatta. Ha fiori in amenti, foglie caduche e legno…
-
rovinoso agg.
Che porta rovina.
-
rovo s.m.
Genere (Rubus) di piante arbustacee appartenenti alla famiglia delle Rosacee. Il Rubus fruticosus ha tronco e rami spinosi, infruttescenze (more) commestibili…
-
rozza s.f.
Cavallo vecchio e malandato.
-
rozzezza s.f.
L'essere rozzo.
-
rozzo agg.
Che non è lavorato, che è così come si trova in natura.
-
rubacuori s.m. e f.
E sf. Chi si fa amare facilmente.
-
In medicina: sinonimo di rosalia.
-
rudezza s.f.
L'essere rude.
-
rude agg.
Ruvido, rozzo.
-
rudimento s.m.
Cosa incompleta.
-
ruffiano s.m.
Persona che pratica l'adulazione.
-
rugoso agg.
Pieno di rughe.
-
ruminare v. tr.
Fare tornare il cibo dallo stomaco alla bocca per sottoporlo a nuova masticazione, tipico dei ruminanti.
-
ruolino s.m.
Lista di persone o di materiali.
-
rupestre agg.
Relativo alle rupi, costituito da rupi.
-
ruspante agg.
Pollo allevato in modo tradizionale.
-
rustico agg. e s.m. rústico, rural
Agg. 1 Relativo alla campagna, appartenente alla campagna.
-
ruzzolare v. v. intr.
Cadere rotolando.
- S
-
Della casa Savoia: stemma –s.
-
Di sabato, nella locuz. anno –s, il settimo, nel quale gli antichi ebrei si astenevano dai lavori campestri e dalla riscossione dei crediti; anno di congedo…
-
Trattamento di alcune forme reumatiche con copertura di sabbia calda o medicamentosa.
-
sacrale agg.
Riferito o relativo all'osso sacro.
-
sacramento s.m.
La parola sacramento deriva dal latino sacramentum, che è la traduzione latina del termine greco mysterion. Nell'uso linguistico precristiano si riferiva al…
-
sacrario s.m.
Luogo entro cui si custodivano gli oggetti sacri.
-
sacrificale agg.
Relativo al sacrificio.
-
sacrilegio s.m.
Profanazione di un oggetto sacro o di una persona.
-
sacrilego agg.
Che costituisce un sacrilegio.
-
sacrosanto agg.
Rafforzativo di sacro (e inviolabile).
-
sadomasochismo s.m.
Sing. Perversione congiunta di sadismo e masochismo.
-
sagace agg.
Che ha buon fiuto.
-
saga s.f.
Leggenda, narrazione epica in genere tipica di popoli nordici.
-
saggistico agg.
Relativo ai saggi letterari.
-
sagomare v. tr.
Modellare secondo un profilo prefissato.
-
sagoma s.f.
Profilo di un oggetto.
-
sagrato s.m.
Spazio, in genere sopraelevato di pochi gradini, antistante la chiesa.
-
saio s.m.
Tonaca di monaci e frati.
-
salamoia s.f.
Soluzione di acqua e sale da cucina utilizzata per la conservazione di alcuni cibi.
-
salassare v. tr.
Fare un salasso.
-
salasso s.m.
Rimozione di sangue dall'organismo a scopo terapeutico.
-
saliente agg. e s.m. agg.
In evidenza, che spicca sul resto.
-
salino agg.
Che contiene sale.
-
salmastro agg. e s.m. agg.
Dal sapore di sale.
-
salma s.f.
Cadavere di una persona.
-
salmo s.m.
Termine derivato dal verbo greco psàllein che significa "cantare al suono della cetra". Canto sacro ebraico, poi adottato anche dal cristianesimo.
-
salomonico agg.
Imparziale, ineccepibile, giusto.
-
salsedine s.f.
L'impregnazione di elementi salini.
-
saltimbanco s.m.
Colui che svolge giochi di destrezza o agilità, in genere in circhi o piazze.
-
saltuariamente avv.
-
saltuario agg.
Privo di continuità.
-
salubre agg. salutare
Che giova alla salute: aria, clima salubre; vita salubre.
-
salvacondotto s.m.
Lasciapassare. Permesso di transito.
-
sambuco s.m.
Angiosperma (Sambucus nigra) della famiglia delle Caprifogliacee e dell'ordine delle Rubiali. Arbusto originario dell'Eurasia. Raggiunge i 5 m di altezza, è…
-
sanabile agg.
Che può essere sanato.
-
sanare v. v. tr.
Guarire, rendere sano. • non riteneva possibile sanare quella piaga sociale. 2 Rimediare. • sanare un bilancio, rimetterlo in pari o in attivo.
-
sanatoria s.f.
Atto formale di soluzione di una situazione irregolare.
-
sancire v. tr.
Approvare solennemente.
-
sancito agg.
-
sanculotto s.m.
Rivoluzionari francesi.
-
sanguigno agg. e s.m. agg.
Che ha sangue o che ha il colore del sangue.
-
sanguinario agg.
Violento e crudele.
-
sanscrito agg. e s.m. agg.
Relativo alla civiltà di razza indoeuropea fiorita in India.
-
santificare v. v. tr.
Rendere santo, canonizzare.
-
sanzionare v. tr.
Ratificare una legge.
-
sapientemente avv.
Con sapienza.
-
sapiente s.m. e f.
E sf. agg. 1 Che è dotato di profonde conoscenze.
-
sapientone agg.
Sbruffone, che vanta conoscenze, saccente.
-
saputello agg.
Giovane che crede di conoscere più del prossimo.
-
saracinesca s.f.
Porta metallica scorrevole fra due scanalature.
-
sarchiare v. tr.
Tecnica agricola per ripulire la superficie di un terreno dalle erbacce e ridargli così vigore.
-
sassaiola s.f.
Intenso lancio di sassi contro qualcosa o qualcuno.
-
saturare v. v. tr.
Riempire.
-
saturazione s.f.
Diventare saturo.
-
saturo agg.
Riferito a una soluzione quando non si può sciogliere ulteriore sostanza.
-
saviamente avv.
-
sazio agg.
Che non necessita di soddisfare esigenze di fame, appetito.
-
sbaffo s.m.
Macchia di sostanza colorante o oleosa, di forma allungata.
-
sbalestrato agg.
Non equilibrato, poco normale.
-
sballare v. v. tr.
Tirare fuori dall'imballaggio.
-
sballottare v. tr.
Scuotere durante un trasporto.
-
sballottolare v. tr.
Scaraventare continuamente, sbatacchiare.
-
sbalordimento s.m.
Effetto dello sbalordire.
-
sbalzare v. tr.
Spostare bruscamente.
-
sbancamento s.m.
L'effetto dello sbancare un rialzo del terreno.
-
sbancare v. v. tr.
Eliminare un rialzo, rendere piano un terreno.
-
sbandierare v. tr.
Sventolare bandiere.
-
sbaragliare v. tr.
Sopraffare, infliggere una pesante sconfitta.
-
sbaraglio s.m.
L'effetto dello sbaragliare.
-
sbarazzare v. v. tr.
Eliminare un ostacolo.
-
sbarazzino s.m.
Ragazzo spigliato e irrequieto.
-
sbarellare v. tr.
Togliere dalla barella.
-
sbeffeggiare v. tr.
Irridere, prendere in giro pesantemente.
-
sbellicare v. v. tr.
Far venire l'ernia ombelicare.
-
sbellicarsi v. intr.
Pron. rifl. Nelle locuzioni sbellicarsi dalle risate, ridere in modo irrefrenabile.
-
sberleffo s.m.
Presa in giro, scherno.
-
sbieco agg.
Obliquo, di traverso.
-
sbigottire v. v. tr.
Sbalordire, rendere attonito.
-
sbigottito agg.
Spaventato, turbato.
-
sbilenco agg.
Storto, pendente su un lato.
-
sbobinare v. tr.
La trascrizione di un testo da nastro magnetico a carta.
-
sboccato agg.
Volgare.
-
sbollire v. intr.
Terminare di bollire.
-
sbolognare v. tr.
Vendere oggetti di poco valore o utilità.
-
sbottare v. intr.
Scoppiare, parlare in modo improvviso, sfogare.
-
sbraitare v. intr.
Gridare con molta agitazione, muovendo le braccia scompostamente.
-
sbranare v. v. tr.
Dilaniare le carni, ridurre in brani.
-
sbrigativamente avv.
-
sbrigativo agg.
Spiccio, veloce nel portare a termine.
-
sbrigliare v. v. tr.
Togliere le briglie.
-
sbroccare v. intr. perder los estribos, explotar
Arrabbiarsi di colpo e non riuscire più a controllarsi.
-
sbrodolare v. v. tr.
Sporcare di brodo.
-
sbrogliare v. v. tr.
Risolvere una questione.
-
sbrogliato agg.
-
sbruffone s.m. presumido, arrogante
Chi mette in mostra in modo arrogante forza, astuzia o altre prerogative personali che non hanno fondamento.
-
sbugiardare v. tr.
Smascherare una falsità.
-
sburocratizzare v. tr.
Eliminare gli appesantimenti burocratici.
-
scabbia s.f.
Malattia pruriginosa della pelle prodotta nell'uomo dalla femmina di un acaro che deposita le uova in minutissimi cunicoli scavati negli strati superficiali…
-
scabroso agg.
Scabro.
-
scadenzare v. tr.
Imporre delle scadenze.
-
scadimento s.m.
Decadenza, impoverimento.
-
scafista s.m.
Colui che si occupa di controllare la corretta realizzazione dello scafo.
-
scagionare v. v. tr.
Discolpare dimostrando l'innocenza.
-
scaglia s.f.
Piccola squama di pesci e serpenti.
-
scaglionare v. tr.
Disporre e organizzare in scaglioni.
-
scaglione s.m.
Gruppo o suddivisione a scopo organizzativo. • scaglione di rinforzo.
-
scaglioso agg.
Che presenta molte scaglie.
-
scalcinare v. v. tr.
Togliere la calcina e l'intonaco dai muri.
-
scalcinato agg.
Che ha perso l'intonaco.
-
scalfire v. tr.
Intaccare leggermente.
-
scalfittura s.f.
Effetto dello scalfire.
-
scalmanato agg.
Esagitato.
-
scalmana s.f.
Malanno.
-
scalogna s.f.
Sfortuna.